Serie B, 18a giornata: vittorie di Cremonese e Crotone, il Pisa allunga in vetta, pari in Como-Reggina

Serie B, 18a giornata: vittorie di Cremonese e Crotone, il Pisa allunga in vetta, pari in Como-Reggina

Calcio

Con i quattro match delle 14:00 è cominciato il diciottesimo turno del campionato di Serie B. Questi, quindi, i finali:

Ascoli-Cremonese 1-4: importante vittoria esterna, in chiave play-off, per la Cremonese contro l’Ascoli al Cino e Lillo Del Duca. Match che si accende fin dai primi minuti con occasioni da una parte e dall’altra, poi alla mezz’ora arriva il primo gol. Al 31esimo, infatti, gli ospiti trovano il vantaggio grazie a Valeri che, accorrente dalla retrovie, con il mancino, batte Leali. Poco dopo, al 39esimo, i grigiorossi trovano il raddoppio con l’ex Benevento Buonaiuto dopo una grande giocata in area avversaria. Passano cinque minuti, però, ed i padroni di casa accorciano le distanze: dopo aver sfiorato il gol con Buchel, l’Ascoli trova l’1-2 con il colpo di testa dell’ex giallorosso Eramo. Nel secondo tempo gli ospiti provano a rendersi subito pericolosi, poi al 51esimo l’Ascoli resta in dieci uomini per l’espulsione di Botteghin. Al 70esimo, dopo numerose occasioni, Di Carmine sigla il 3-1 ospite da pochi passi. I bianconeri provano a reagire nel finale, ma in pieno recupero la Cremonese cala il poker: Vido, servito da Valzania, sigla la rete dell’1-4 e chiude definitivamente il match. La formazione di Pecchia, con questa vittoria, sale momentaneamente al terzo posto con 32 punti; restano a 26, invece, i bianconeri di Sottil.

Como-Reggina 1-1: solo pari al Piscina Sinigaglia tra Como e Reggina, che si dividono dunque la posta in palio. Gli ospiti partono forte e, dopo aver sfiorato il vantaggio all’11esimo, al 16esimo siglano lo 0-1: Rivas, sulla respinta di Facchin dopo il tiro di Cortinovis, è il primo ad arrivare ed insaccare. I padroni di casa provano a rispondere con La Gumina prima e Vignali poi, ma il pallone termina di poco fuori in entrambi i casi. Ci prova anche Cerri, ma il suo colpo di testa termina a lato. Gli amaranto chiudono la prima frazione in avanti e Cortinovis prova più volte la conclusione dalla media distanza senza, però, trovare la rete del raddoppio. Nella ripresa, dopo un brivido sulla conclusione di Rivas, il Como spreca una grande occasione con Bellemo che, da pochi passi, manda a lato. Al 55esimo, però, i padroni di casa trovano il pari su rigore, con Cerri che lascia immobile Turati. I lariani continuano a spingersi in avanti controllando il match, ma non riescono a trovare la rete del 2-1. Si fa vedere in avanti anche la Reggina, ma Facchin è attento sugli attacchi ospiti. Nel finale si riversano in avanti i padroni di casa ma Gliozzi non riesce a sfruttare un paio di occasioni, colpendo anche un palo. All’85esimo, poi, l’espulsione di Cionek lascia gli ospiti in dieci, e poco dopo l’ex Benevento Crisetig sfiora l’autogol su cross dell’altro ex giallorosso Parigini. I ragazzi di Gattuso, quindi, salgono a 25, mentre Toscano colleziona un pareggio all’esordio sulla panchina amaranto e va a quota 23.

Crotone-Pordenone 4-1: torna dunque alla vittoria il Crotone, che allo Scida si impone nettamente sul Pordenone conquistando i tre punti che mancavano dal 16 ottobre scorso (vittoria contro il Pisa). I padroni di casa passano subito in vantaggio all’ottavo minuto con Maric che, dagli undici metri, buca Perisan. Dieci minuti dopo gli squali trovano il raddoppio sugli sviluppi di un calcio di punizione, grazie ad un gran destro al volo di Borello dal limite. Al 26esimo, però, i neroverdi accorciano le distanze con il secondo rigore di giornata: Butic spiazza Festa e sigla il 2-1. Gli ospiti, però, restano in dieci per l’espulsione ingenua di Falasco, e nel finale il Crotone sfiora il 3-1 con Kargbo. Nella ripresa, al 69esimo i calabresi siglano il terzo gol, mettendo una seria ipoteca sulla partita: ancora Maric sorprende Perisan con un rasoterra preciso nell’angolo basso. Poco dopo i padroni di casa calano il poker con Kargbo, abile a concretizzare una bell’azione personale in avanti. Gli uomini di Modesto, quindi, collezionano la seconda vittoria stagionale e si portano a 11 punti, a +3 sulla squadra di Tedino.

Cosenza-Pisa 0-2: vittoria esterna per il Pisa in casa del Cosenza al San Vito. I padroni di casa non riescono a sfruttare un’occasione in avvio con Millico, ed al nono gli ospiti passano in vantaggio. Sugli sviluppi di un cross basso, infatti, Matosevic neutralizza il tiro di Masucci ma Traoré è il più lesto in tap-in. Il resto della prima frazione vede un match equilibrato, con poche occasioni rilevanti. Nella ripresa i neroazzurri trovano subito il raddoppio su rigore, con Cohen che dagli undici metri rischia la parata di Matosevic ma sigla lo 0-2. Nel finale crescono i Lupi, ma la precisione è poca ed i padroni di casa non riescono a riaprire il match. La formazione di D’Angelo, con questi tre punti, si porta momentaneamente a +5 sul Brescia ed allunga in vetta; la squadra di Occhiuzzi, invece, resta a 16.