“La Musica Antica in terra sannita”, con gli Amici dei Musei e dei Beni Culturali del Sannio & Lotos Lab

“La Musica Antica in terra sannita”, con gli Amici dei Musei e dei Beni Culturali del Sannio & Lotos Lab

AttualitàDalla Provincia

Un sodalizio importante per la divulgazione della musica Antica  in Campania, uniti dalla mission culturale, gli studiosi Lotos Lab, hanno accolto l’invito ad animare la rubrica musicale WWF Sannio “Natura in Musica domenica 18 settembre.

L’evento culturale è il primo family workshop info-formativo sulla Musica Antica dedicato ai più piccoli.

Organizzato  da Petronilla Liucci, che ha colto l’occasione di intercettare il gruppo di studio che era in Italia per realizzare  la Summer School  “Ancient Greek Music and Theatre”, organizzata dai Dipartimenti di Beni culturali e di Studi umanistici dell’Università del Salento in collaborazione con l’Università del Vermont, con il supporto dell’ADISU della Regione Puglia e con il patrocinio di MOISA – The International Society for the Study of Greek and Roman Music and its Cultural Heritage e del Polo Biblio MusealeMuseo Castromediano di Lecce, destinata a studenti universitari, neo-laureati e docenti degli Istituti secondari,  https://www.lecceoggi.com/ancient-greek-music-and-theatre-scuola-estiva-aunisalento/  corsi  che l’Università  affida a  docenti specialisti di fama riconosciuta nell’ambito della musica greca antica e del teatro: Barnaby Brown dell’Università di Cambridge; Barbara Castiglioni dell’Università di Torino; Tonio De Nitto e Fabio Tinella della Compagnia Factory teatro (Lecce); John Franklin, Julia Irons e Jamie Levis dell’Università del Vermont; Maria Margherita Manco dell’Università del Salento; Sylvain Perrot dell’Università di Strasburgo; Susanna Sarti della Soprintendenza di Archeologia belle arti e paesaggio di Firenze, Pistoia e Prato; Piero Totaro dell’Università di Bari.

Il Workshop didattico esperenziale organizzato per l’occasione nel Sannio, è stato dedicato agli allievi delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo, rientra nel progetto “Heritage for Kids- Navigium Isidis 2023” Cultura Patrimonio-Turismo- Benevento – Aree interne, già patrocinato dalla Provincia di Benevento, dal Comune e dal Conservatorio Nicola Sala.

Gli studiosi sono arrivati a Benevento sabato 17 settembre, in tempo per la raccolta del materiale organico (canne fragmites) necessario al workshop, che è avvenuta al Parco del Calore di Benevento, dopo una accurata selezione  delle piante. Domenica mattina i soci Amici dei Musei insieme al Presidente WWF Camillo Campolongo da Benevento  hanno condotto il Team internazionale, con tutte le attrezzature tecniche  all’Oasi “ Lago di Campolattaro e dalle ore 10, bambini, ragazzi e genitori da tutta la provincia hanno sperimentato costruendo e suonando, gli strumenti di antiche civiltà: mesopotamica, egizia, greca, romana.

Gli esperti musicologi, filologi , archeoliutai e studiosi internazionali  Lotos Lab, intendono favorire la costruzione di spazi dedicati alla riscoperta della musica antica del Mediterraneo, alla didattica esperienziale musicale e ai laboratori di archeo- liuteria.

Nelle diverse fasi del workshop, i partecipanti  hanno sperimentato sia le tecniche per costruire il proprio strumento musicale sia l’antico modo di suonare, vivendo e facendo esperienza diretta delle atmosfere musicali nelle varie epoche. Queste emozioni finora era possibile sperimentarle solo nelle iconografie delle ceramiche custodite nel Museo del Sannio di Benevento e nel Museo Caudino di Montesarchio. L’iniziativa didattico-formativa laboratoriale rientra difatti, a causa delle sue caratteristiche inclusive, nella sperimentazione di nuove metodologie e processi educativi attraverso la musica e nel Piano Nazionale per l’Educazione al Patrimonio (DPCM 169/2019, art.15, c.2, l. i).

In questa occasione bambini e ragazzi, provenienti da diverse province della Campania, hanno esplorato l’oasi e la vegetazione.

Il tutor arche liutaio Marco Sciascia ha mostrato loro le canne recise sistemandole sui tavoli da lavoro.

Ogni bambino ha portato con sé, un righello, un notes e una penna, materiali contenuti in un normale astuccio scolastico. E’ stato inserito in un gruppo di lavoro e seguito da un tutor che li ha aiutato in tutte le fasi del workshop. Gli esperti hanno esaminato insieme a loro il materiale organico raccolto, la struttura del fusto e il metodo per procedere alla selezione secondo distanza internodale e diametro.

Dopo la Pausa “Aperipranzo,(13:00) organizzata dal team WWF Sannio (per la quale era prevista una donazione all’Oasi,) Mr Barnaby Brown, musicologo al Royal Conservatoire of Scotland,University of Cambridge – UK ( https://barnabybrown.info/ ) ha descritto le canne e l’uso finale di destinazione, spiegando la varietà botanica, i diversi tipi e il materiale, come conservarle, come legarle e selezionarle per misura internodale.

Il momento musicale ci ha simbioticamente armonizzato con la natura grazie alla performance di John Franklin, docente di letteratura greca e latina e archeologia musicale alla University of Vermont (USA), ( https://www.uvm.edu/cas/classics/profiles/john-c-franklin ) che, dopo aver descritto ai bambini, la Lyra, antico strumento simbolo della Musica in tutto il mondo, in duo con Julia Irons, https://classics.uchicago.edu/people/julia-irons li ha coinvolti nel canto seguendo il ritmo delle antiche melodie.

I saluti finali alle ore 18, sotto il volo propiziatorio degli uccelli che, in cerchio, hanno sorvolato la natura incontaminata dell’Oasi “ Lago Campolattaro.