
Benevento, dodici anni dalla scomparsa dell’indimenticato Ciro Vigorito
Benevento CalcioCalcioOggi, dodici anni fa, ci lasciava Ciro Vigorito, fratello dell’attuale Presidente del Benevento, Oreste.
Nato ad Ercolano nel 1939, si trasferì nel 1974 da Vicenza ad Avellino come funzionario dell’INPS. In Irpinia diede vita a varie iniziative e, nei primi anni ’80, entrò nel mondo del calcio. Fu responsabile dell’ufficio stampa per l’Avellino all’epoca della Serie A e successivamente, insieme al fratello Oreste, si dedicò al settore eolico delle fonti di energia rinnovabili fondando la società IVPC.
Nel marzo 2006 i due fratelli rilevarono il Benevento, all’epoca in Serie C2 in seguito alla gestione Tescari. All’interno della società giallorossa ricoprì il ruolo di amministratore delegato e responsabile del settore giovanile della Strega. Proprio a Ciro, il presidente Oreste Vigorito dedicò la promozione in Serie A della Strega, portando la loro creatura a giocare (e vincere) nel tempio del calcio italiano di San Siro.
Particolarmente legato ai giovani, Ciro Vigorito si dedicò con cura e attenzione amorevole al Benevento e al settore giovanile giallorosso; in certi casi, arrivando quasi a fare da secondo padre ad alcuni degli stregoncini in erba come nel caso di Antonio Vacca jr, sul quale Ciro credeva molto e, nonostante alcune uscire particolari dell’ex Venezia, non sbagliando visto che il centrocampista alla fine è arrivato nella massima serie.
Ciro Vigorito si spense il 26 ottobre 2010, a seguito di una lunga battaglia contro un male incurabile. Il 2 novembre successivo lo stadio Santa Colomba di Benevento venne a lui intitolato, in modo da commemorarne per sempre la scomparsa. Il suo nome, come quello del presidente Oreste, rimarrà dunque in eterno legato indissolubilmente ai colori giallorossi del Benevento, di cui hanno scritto pagine di storia che neanche il più ottimista dei tifosi poteva neanche solo lontanamente immaginare.
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