Benevento, Ciano: “Sto meglio, nelle prossime due partite dobbiamo fare più punti possibili”

Benevento, Ciano: “Sto meglio, nelle prossime due partite dobbiamo fare più punti possibili”

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L’attaccante del Benevento, ospite della trasmissione Ottogol, ha rilasciato alcune dichiarazioni sull’attuale condizione della compagine sannita.

Queste, dunque, le parole di Camillo Ciano, out dal 22 ottobre quando è uscito al 15esimo del primo tempo contro il Como:

SULLA SUA CONDIZIONE: “Sto meglio, mi sto riprendendo un po’ alla volta. Questa settimana dovrei provare a fare qualche allenamento più intenso per capire come risponde il ginocchio“.

SUL SUO RUOLO: “Dietro le punte ho fatto qualche campionato di livello. Mi piace verticalizzare e mandare in porta gli attaccanti. Mi piace vestire i panni del trequartista“.

SULL’APPROCCIO ALTALENANTE DELLA SQUADRA: “Non so il motivo, altrimenti non avremmo questo problema. C’è qualcosa che si deve mettere a posto, non puoi passare da fare brutte a partite dove domini ma non realizzi. Abbiamo fatto partite dove dominavamo, come con la Ternana nel primo tempo, poi c’è stato il crollo. Ci sono state altre partite, come contro il Cittadella, in cui ci siamo abbassati un po’ ma abbiamo portato a casa i tre punti ed era fondamentale“.

SUI DUE ERRORI DAL DISCHETTO DI FORTE: “Il lato positivo è che quelle due volte che Forte ha sbagliato il rigore in questa stagione abbiamo vinto“.

SU CANNAVARO: “Quando è arrivato mi ha chiesto come stessi fisicamente e dove mi piacesse giocare. Mi ha dato molta serenità, lui è un allenatore che trasmette molta serenità“.

SUL PARCO ATTACCANTI DEL BENEVENTO: “Con la squadra che abbiamo dobbiamo creare di più. Dobbiamo mettere in condizione l’attaccante di fare gol ma creando anche più palle gol. Se crei poco devi aggiustare qualcosa, se invece crei 4-5 palle gol e non segni allora la colpa può essere dell’attaccante“.

SUL MOMENTO DELL’INFORTUNIO: “Ho fatto il ritiro con il Frosinone, poi quando è arrivato Cannavaro ho iniziato a giocare cominciando a riprendere la condizione: poi è arrivato l’infortunio“.

SUL RENDIMENTO CASALINGO E SUL FUTURO: “In casa abbiamo fatto molta fatica, lo dicono i numeri. In questo momento dobbiamo essere operai, nelle prossime due partite dobbiamo portare a casa quanti più punti possibili. Dopo la sosta dobbiamo recuperare tutti gli infortunati, 13 infortuni in 6 mesi sono tanti. Poi dobbiamo anche cambiare mentalità“.

SULLE SUE PUNIZIONI: “Ho capito di saperle battere bene da piccolo, ma ti devi allenare. Mi alleno da solo, prendendomi un’ora/un’ora e mezza un giorno sì e un giorno no solo per tirare le punizioni“.

SULL’ALLENATORE CHE GLI HA DATO DI PIU’: “Direi Drago, a Crotone e a Cesena“.

Foto: Screen OttoChannel