
Orrore a Cautano, gatto ferito da colpo di fucile
CronacaProvinciaUn vero e proprio atto di crudeltà: “Rossino”, questo il suo nome, è stato trovato in fin di vita con un pallino di piombo conficcato nel cranio e la mandibola spezzata.
Ha il nome dolce e il musetto fragile, ma dietro gli occhi di Rossino si nasconde una storia di violenza inaccettabile. Questo gatto rosso, da anni accudito con amore in una colonia felina nel cuore del Sannio, a Cautano, è stato trovato in fin di vita: un colpo di fucile, un pallino di piombo conficcato nel cranio, la mandibola spezzata.
A denunciarlo è la LNDC Animal Protection, che ha immediatamente sporto denuncia contro ignoti per maltrattamento e crudeltà sugli animali. Ma non si limita agli atti legali: lancia un appello forte ai cittadini affinché collaborino con le forze dell’ordine per identificare il responsabile di un gesto definito “vile e pericoloso per l’intera comunità”.
“Chi è capace di usare un’arma contro un animale indifeso – afferma LNDC – è un potenziale pericolo anche per le persone. Non possiamo permettere che atti del genere restino impuniti.”
Rossino oggi è vivo per miracolo. È affidato alle cure di veterinari esperti, seguito con dedizione dai volontari dell’associazione e dalla donna che da tempo lo accudiva nella colonia. Il suo recupero sarà lungo, ma la vera sfida, spiegano da LNDC, è non dimenticare.
“Serve l’impegno di tutti – aggiunge l’associazione – per costruire una società in cui il rispetto per gli animali non sia solo un dovere morale, ma un valore condiviso e concreto.”
LNDC invita chiunque abbia visto o sentito qualcosa a segnalare ogni informazione utile alle autorità o scrivere all’indirizzo:
📧 avvocato@lndcanimalprotection.org
Rossino è il simbolo di una battaglia più ampia: quella contro l’indifferenza, contro la violenza gratuita, contro una cultura che ancora troppo spesso considera gli animali come oggetti e non come esseri viventi.