Emergenza idrica, Progetto per San Nicola: “Autobotti, prenotazioni e favoritismi!”

Emergenza idrica, Progetto per San Nicola: “Autobotti, prenotazioni e favoritismi!”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del Gruppo Consiliare di Opposizione Progetto per San Nicola di San Nicola Manfredi.

“In questi giorni, l’emergenza idrica che sta colpendo duramente alcune aree del nostro territorio comunale – in particolare la zona di Monterocchetta e San Nicola Capoluogo – ha raggiunto livelli allarmanti. Di fronte a una situazione tanto delicata, riteniamo inaccettabile apprendere dalle dichiarazioni social del sindaco Vernillo che l’accesso alle autobotti comunali sarebbe riservato esclusivamente a coloro che si siano prenotati direttamente con lui.

Una gestione arbitraria e opaca di un servizio pubblico essenziale solleva interrogativi urgenti e gravi:

1. Chi stabilisce chi ha diritto o meno a ricevere l’acqua?

2. Con quale criterio e da quando un bene primario viene erogato su “prenotazione”, come fosse un servizio privato e su invito?

Questa modalità gestionale ci appare non solo profondamente inadeguata, ma addirittura pericolosa: non si può tollerare un uso personalistico di risorse pubbliche, tanto più in un contesto di emergenza. Il sospetto – legittimo – è che ci si trovi davanti a un comportamento che rischia di sfociare in una forma di speculazione politica a fini elettorali, dove la distribuzione dell’acqua diventa strumento di consenso e non risposta equa a un bisogno collettivo.

Le autobotti non sono un privilegio da elargire, né un gadget da propaganda. Sono un presidio di emergenza a tutela di un diritto fondamentale. Utilizzarle secondo logiche clientelari, opache e discriminatorie significa calpestare la dignità dei cittadini, creando una pericolosa frattura tra “cittadini di serie A” e “cittadini di serie B”.

Noi di Progetto per San Nicola condanniamo fermamente ogni tentativo di trasformare un’emergenza in occasione di vantaggio personale o politico. Chi gestisce la cosa pubblica ha il dovere di farlo con trasparenza, imparzialità e senso di responsabilità.”