Corona vs Mastella, dalle accuse alla querela: ora è pace fatta

Corona vs Mastella, dalle accuse alla querela: ora è pace fatta

Politica

Un’accusa al suon di frasi fatte avrebbe inasprito il rapporto tra Mauro Corona e Clemente Mastella. Sarebbe stato lo stesso scrittore-alpinista, infatti, a mettere a repentaglio la reputazione di Mastella, sindaco di Benevento nonché figura istituzionale di rilievo nel panorama politico italiano, con un’uscita poco felice in diretta tv. Il tutto sarebbe accaduto nell’ultima puntata della nota trasmissione di Bianca Berlinguer, E’ sempre Cartabianca.

Dalle accuse alla querela

Il fattaccio risale, dunque, al 15 luglio, quando Mauro Corona, ospite della trasmissione di Rete4, avrebbe deciso di riportare all’attenzione del pubblico Mediaset un vecchio episodio di cui Mastella fu protagonista, associandolo per di più al caso della moglie del ministro Urso, sollevato da Zingaretti.

“Siamo il popolo dei ‘Lei non sa chi sono io’“, aveva affermato Corona durante la trasmissione, esordendo così con la stessa espressione che – a detta sua – avrebbe usato Clemente Mastella proprio in quella famosa circostanza, quando fu fermato in aeroporto.

“Vivrà pure in montagna, ma stavolta ha forse preso un colpo di sole. Straparla nei miei confronti, ma io non ho mai pronunciato quella frase“, ha replicato invece il sindaco di Benevento, il quale vanta ormai di una notorietà nazionale trentennale. “Non rientra minimamente nel mio stile e costume“, ha aggiunto poi Mastella, affermando che Mauro Corona ha leso la sua reputazione, spingendolo così a valutare gli estremi per una querela.

Pace fatta tra Corona e Mastella: le scuse in diretta e l’invito nel Sannio

Tuttavia, con l’inizio della nuova stagione televisiva Mediaset, gli animi sembrano essersi placati. Ieri, su Rete4, nel corso della prima puntata dopo la pausa estiva, Mauro Corona è tornato ad essere ospite della trasmissione di Bianca Berlinguer, ma stavolta rivolgendo a Clemente Mastella le sue scuse, facendo decadere così ogni iniziativa giuridica e archiviando i vecchi dissapori.

Mastella, che ha scelto di perdonare seguendo le buon orme di Papa Francesco, lo avrebbe anche invitato nel Sannio per presentare il suo libro in uno dei suoi splenditi teatri e, perché no, tra una chiacchiera e l’altra e un brindisi di riconciliazione, degustare i suoi ottimi vini.

“Io ho perdonato, però bisogna stare attenti a dire cose che non hanno il collaudo della verità, ma del sentito dire.” E’ quanto ha dichiarato oggi Clemente Mastella alla redazione di BeneventoNews24.it, in merito alle recenti vicissitudini. “Per un politico poi, – continua il Sindaco – la falsità sulle sue azioni trova subito riscontro nell’opinione pubblica che lo dileggia e lo addita come un politico di cui disfarsi. Per fortuna mi conoscono in tanti e sanno come agisco.“

Il sindaco di Benevento, che ricordiamo essersi sempre mostrato vicino alla città e al cittadino come singolo, rendendosi sempre disponibile e aperto al dialogo ogniqualvolta ce ne fosse il bisogno, ha ricordato i valori della sensibilità e del rispetto, respingendo qualsiasi forma di violenza verbale a cui spesso lui, con tutta la sua famiglia, è sottoposto. Mastella, dunque, si è detto pronto a tutelare la sua persona e a difendere la sua dignità, denunciando d’ora in poi qualsiasi tipo di accusa avventata e infondata, sia sul piano politico che personale, e tutti gli “odiatori seriali”.