Benevento, Auteri: “Pronti ad affrontare il Siracusa. Giochiamo per vincere, la squadra ha reagito bene alla sconfitta di Casarano”

Benevento, Auteri: “Pronti ad affrontare il Siracusa. Giochiamo per vincere, la squadra ha reagito bene alla sconfitta di Casarano”

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L’allenatore del Benevento, dopo aver diramato l’elenco dei convocati, ha preso parte alla consueta conferenza stampa alla vigilia della quarta giornata del campionato di Serie C 2025-26 contro il Siracusa.

Gaetano Auteri ha presentato così il match esterno tra giallorossi e azzurri, analizzando anche la condizione di alcuni singoli e delle tattiche della squadra in generale in vista della seconda trasferta consecutiva dopo la dolorosa sconfitta contro il Casarano.

Di seguito, quindi, le parole del tecnico della Strega in merito all’incontro valido per la quarta giornata del girone C di Serie C, in programma al De Simone domani alle 17:30:

SULLA SCONFITTA CONTRO IL CASARANO: “Quando si perde non ci sono sconfitte immeritate, si perde e si prende atto che si è perso. La squadra ha reagito nel modo giusto, attaccandosi al lavoro e prendendo coscienza di quanto fatto di buono e soprattutto quanto è stato meno buono. Complessivamente pesano più gli aspetti positivi. Le partite dipendono anche dalla capacità di non fare errori, ne abbiamo commesso uno e abbiamo perso. I se e i ma non contano niente. Non è il momento dei giudizi definitivi, non si gioca ancora per come si gioca in C. Inizialmente è così, poi le cose cambieranno: è un percorso lungo. Dopo il gol, negli ultimi 15′, il gioco è stato spezzettato. Il problema è aver preso gol, non dovevamo prenderlo e lo abbiamo preso sugli sviluppi di una rimessa laterale con una deviazione nella nostra stessa porta. Siamo solidi, abbiamo preso 3 gol di cui 2 autoreti: non ricapiterà. Il tempo nel finale si è ridotto“.

SULLA SETTIMANA DI LAVORO E SUI CAMBIAMENTI IN VISTA DEL SIRACUSA: “Abbiamo un organico ricco, può cambiare qualcosa a livello di caratteristiche individuali. I sistemi di gioco lasciano il tempo che trovano, si costruiscono in un certo modo anche su situazioni diverse. Ci si propone nella metà campo avversaria mantenendo i giusti equilibri in un modo e ci si difende in un altro modo. Il calcio è fatto di movimento. Possono cambiare le caratteristiche individuali di qualche giocatore, l’organico è ricco e l’allenatore ha il dovere di cercare soluzioni che in alcuni ruoli sulla carta ti possono permettere di dare qualcosa in più. La squadra, comunque, sta bene“.

SUL MODULO: “Menomale che facciamo un solo allenamento a porte aperte a settimana (ride, ndr). Non mi va di approfondire il discorso. Contro Crotone, Casertana e Casarano abbiamo aggredito mettendoci con un 4-4-2. Non parliamo di numeri, parliamo di concetti. La squadra sta bene ed è positiva. A Casarano abbiamo giocato bene ma abbiamo commesso delle stupidaggini, che non intendiamo commettere più“.

SU MANCONI: “Tutto può essere. Manconi è un giocatore importante per noi, soprattutto in questo momento dove Tumminello e Mignani non stanno benissimo e Della Morte ha avuto un problema alla mano. Non diamo tante responsabilità ai giocatori, li vedo partecipativi in allenamento. L’atteggiamento non lo sbagliano mai, Manconi ha qualità e va lasciato tranquillo quindi non bisogna sottolineare critiche o altro. Ora come ora è fuori luogo, c’è l’atteggiamento giusto e c’è voglia di fare meglio prendendo coscienza degli errori“.

SUL FOOTBALL VIDEO SUPPORT: “Posso dire la mia? Secondo me è un gran casino. Non è partito bene, stanno tutti davanti allo schermo. Io ho preso due giornate di squalifica ma non mi sono mai avvicinato a vedere. Poi si hanno poche telecamere quindi non c’è una visuale completa. A Casarano l’arbitro a tre metri dalla palla ci ha dato immediatamente il rigore, secondo me è rigore netto. Vedendo il replay decide che c’è stato anche un tocco alla palla da parte del difensore del Casarano. Il contatto è stato contemporaneo, ero convinto avrebbe confermato il rigore. Probabilmente ci fossero state determinate telecamere lo avrebbe fatto. Questi aspetti vanno regolamentati meglio“.

SULLA DIFESA: “Questa rosa è assortita bene e non ci serve nulla. Abbiamo preso un gol a partita, è vero, ma non abbiamo rischiato chissà quali situazioni. Scognamillo può fare tutti i ruoli, possiamo giocare anche con un difensore centrale sulla destra e uno sulla sinistra. Non serve creare allarmi“.

SUL SIRACUSA: “E’ una matricola, una squadra che si è fatta un po’ in ritardo ma che ha perso giocatori di medio-alto livello per la categoria con giovani interessanti. L’allenatore privilegia un calcio propositivo e tiene bene il campo, hanno fatto partite buone e l’ambiente è caldo. Siamo pronti per andare ad affrontare la partita con i nostri criteri“.

SUGLI IMMORTALI: “E’ gente di campo, che vuole bene al Benevento ed è molto attaccata all’ambiente, come è giusto che siano. Danno il loro contributo in campo e fuori. Su questo gruppo ci sono poche cose da dire: lavora con grande sintonia, serenità, attaccamento e partecipazione. Non ci sono forme di gelosia. I risultati sono quelli che danno ancora più forza, ma li faremo. Ora non si esprimono ancora i veri valori“.

SULLA TRASFERTA SICILIANA: “Sono squalificato e mi dispiace, ma ho giocato tante volte da avversario al Siracusa. Non ci sarebbe stato alcun pathos o emozione, questo lavoro ti insegna a concentrarti sulla partita“.

SULLA NECESSITA’ DI DOVER VINCERE: “Se avessimo vinto a Casarano… con i se e con i ma non si cambia niente, ma sicuramente domani non avremmo avuto un atteggiamento più morbido domani. Giochiamo sempre per vincere, con lo stesso atteggiamento sempre, e sappiamo di dover fare alcune cose in campo. Non speculiamo né mercanteggiamo l’episodio, per vincere le partite le devi legittimare. Non cambia niente“.