
Benevento, Auteri: “L’Atalanta U23 è ricca di talenti, non dobbiamo consentire loro ripartenze né sbagliare atteggiamento”
Benevento CalcioCalcioL’allenatore del Benevento, dopo aver diramato l’elenco dei convocati, ha preso parte alla consueta conferenza stampa alla vigilia della quinta giornata del campionato di Serie C 2025-26 contro l’Atalanta U23.
Gaetano Auteri ha presentato così il match interno tra giallorossi e neroazzurri, analizzando anche la condizione di alcuni singoli e delle tattiche della squadra in generale in vista della prima delle tre partite che attendono i suoi in una settimana.
Di seguito, quindi, le parole del tecnico della Strega in merito all’incontro valido per la quinta giornata del girone C di Serie C, in programma al Vigorito domani alle 17:00:
SULLA SETTIMANA DI LAVORO E SULL’INFERMERIA: “Della Morte mi ha sorpreso, con il tutore non ha alcun problema a livello mentale. C’è stato qualche acciacco, ma fa parte delle normali settimane di lavoro. Mignani tra oggi e domani completerà il suo programma di lavoro e da lunedì sarà insieme al gruppo“.
SULL’ASSETTO DEL REPARTO OFFENSIVO: “Abbiamo bisogno di tutti, al di là della vittoria di Siracusa e della doppietta di Manconi. Manconi per tanto tempo si è fermato e quando non ti alleni la condizione non può essere ottimale. L’assetto? Abbiamo tanti giocatori in avanti, Tumminello ha passato un’estate di preparazione fermandosi un pochino ma sta con noi da 15 giorni e sta crescendo. Avremo bisogno di tutti, non parto con un ordine predeterminato né abbiamo trovato la quadra. Carfora quando è stato impiegato ha sempre avuto occasioni importanti per fare gol, ma è un 2006 ed è cresciuto tanto. Nel giro di 12-13 giorni faremo quattro partite, figuriamoci“.
SULLE ROTAZIONI PER I DIVERSI IMPEGNI RAVVICINATI: “E’ presto per fare discorsi del genere. Posso fare una valutazione certa, certissima: Mehic e Talia stanno facendo grandi allenamenti e stanno bene fisicamente. Hanno caratteristiche complementari e diversi, non è facile scegliere. Intanto ci sono Maita e Prisco, ma ora avremo quattro partite in 13 giorni. Viscardi e Romano, ragazzi giovani, sono tanta roba e hanno sempre un atteggiamento positivo. Sono ragazzi che conosciamo e che abbiamo anche scelto. Ci sarà spazio per tutti in questo campionato, che non ha ancora espresso i valori del girone né il modo in cui si gioca in questo girone“.
SULL’INTENZIONE DI CONFERMARE LA SQUADRA DI SIRACUSA: “Abbiamo tanti giocatori che possono fare bene, l’allenatore li conosce bene e sa quali sono i giocatori migliori a livello di caratteristiche. Ma non deve cambiare l’atteggiamento né la mentalità, mai“.
SU SAIO: “Saio lo abbiamo scelto, ha margini di crescita enormi e lo potrà fare perché ha l’atteggiamento quotidiano perfetto. E’ sempre attento, ordinato e disponibile alla fatica“.
SULL’ATALANTA U23: “L’Atalanta U23 è una classica squadra U23, ricca di talenti. Tatticamente è una squadra libera, libera mentalmente, e hanno una loro condizione. Sono calciatori importanti dal punto di vista tecnico e fisico, poi sul piano tattico accettano il confronto. Sono squadre che vanno affrontate con la giusta attenzione, dobbiamo pareggiare i loro ritmi agonistici accettando il confronto con intensità. Fa parte del nostro atteggiamento, del nostro modo di essere e di giocare. Abbiamo preparato bene la partita. L’importante è essere perseveranti, capita sbagliare un gesto tecnico ma l’importante è non sbagliare l’atteggiamento. Loro sono giocatori molto tecnici, quando hanno spazio ripartono in velocità. Questo lo dovremo evitare, o meglio non lo dovremo consentire“.
SUI DUE TURNI DI SQUALIFICA: “Chiedo scusa a tutti, se le ho prese evidentemente qualcuno ha valutato così. Era tanto tempo che non venivo espulso dal campo e prometto di non ripeterlo. Sono particolarmente agitato quando sto fuori, il messaggio immediato non riesci a trasferirlo e a volte non riesci a prevenire alcune situazioni. Non sono stato bene, ero veramente agitato. Non mi capiterà più“.
SU BORGHINI: “A Siracusa ha fatto benissimo, ha avuto qualche fastidio ma ha completato un’ottima settimana di lavoro. Non posso dire se giocherà“.
SU TUMMINELLO: “A Casarano, prima che prendessimo gol all’80esimo, era mia intenzione giocare con le due punte. Poi siamo passati in svantaggio e l’ho fatto ugualmente. Allora, 15 giorni fa, era in grado di reggere quel periodo di gioco. Ora sta decisamente meglio e il tempo gioca a suo favore. Avrà i suoi spazi, se li meriterà anche e soprattutto attraverso il lavoro. Intanto ha l’atteggiamento giusto, è un ragazzo perbene e che sta bene dopo aver sofferto tanto nella sua carriera. E’ molto partecipativo. Nel calcio se semini qualcosa d’importante poi raccogli i meriti“.