Benevento, Auteri: “Contro il Sorrento vogliamo reagire alle due sconfitte, ma dobbiamo stare attenti e dare tutti di più”

Benevento, Auteri: “Contro il Sorrento vogliamo reagire alle due sconfitte, ma dobbiamo stare attenti e dare tutti di più”

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L’allenatore del Benevento, dopo l’allenamento odierno e dopo aver diramato l’elenco dei convocati, ha preso parte alla consueta conferenza stampa alla vigilia della dodicesima giornata del campionato di Serie C 2025-26 contro il Sorrento.

Gaetano Auteri ha presentato così il derby interno tra giallorossi e rossoneri, analizzando anche la condizione di alcuni singoli e delle tattiche della squadra in generale dopo le sconfitte dell’ultima settimana contro Catania e Giugliano.

Di seguito, quindi, le parole del tecnico della Strega in merito all’incontro valido per la dodicesima giornata del girone C di Serie C, in programma al Vigorito domenica sera con fischio d’inizio alle ore 20:30:

SULLA SCONFITTA CONTRO IL GIUGLIANO: “Questi ultimi sono stati giorni di riflessione. La partita non è stata buona, per cui qualche scoria deve rimanere dentro e si deve trasformare in energia positiva. Con un aspetto agonistico più importante, cosa non manifestata mercoledì. Per fortuna si rigioca subito, c’è la volontà di reagire“.

SULLE CONDIZIONI DI SALVEMINI: “Ha fatto dei progressi importanti. Mi auguro che la settimana prossima sia in grado totalmente di riprendere. La partita di Catania ha lasciato qualche scoria fisica. Non sono Salvemini, anche Prisco che dopo 5-7 minuti ha avuto un problema al gomito ma non è al 100%. Il giocatore si è allenato ma è un po’ limitato nei contrasti fisici“.

SULLA TENDENZA IN TRASFERTA: “Sono certo che invertiremo la tendenza in trasferta, basta alzare il rendimento individuale da parte di qualcuno. Le partite sono tutte diverse in questa categorie, ci sono ambienti e ambienti. Domani c’è un’altra partita, giochiamo in casa contro un certo tipo di avversario. Ma abbiamo voglia di invertire questa tendenza, i dati statistici hanno una valenza al di là dei come e dei ma. Contro il Giugliano sono rimasto particolarmente deluso perché non abbiamo fatto la prestazione di altre volte“.

SUL SORRENTO: “Mentalmente è una squadra libera, dopo un inizio non ottimo sono andati in crescendo. Anche il Sorrento ha 6-7 giocatori di livello importante, è una squadra che gioca a calcio e accetta il confronto ma è anche in grado di difendersi. E’ una squadra che gioca, si propone, tra le migliori del girone e tende anche a verticalizzare tanto. D’Ursi l’ho allenato diversi anni ed è un giocatore pericoloso davanti. Dobbiamo essere particolarmente attenti, gestire gli spazi e andarci a trovare gli spazi davanti perché loro avranno un atteggiamento solido e consistente“.

SULL’ATTEGGIAMENTO DEI SINGOLI: “Non ci sono comportamenti di tipo pauroso da parte di alcuni. In questo gruppo c’è gente con temperamento e impatto agonistico, ma a volte può capitare di fare prestazioni inferiori rispetto alle qualità che abbiamo e ci sta capitando fuori casa. Sono convinto che questo non avverrà in futuro“.

SULLE SCELTE DI FORMAZIONE CONTRO IL SORRENTO E SUL SOSTITUTO DI SALVEMINI: “Per una serie di motivi, non ultimo la partita di mercoledì, in questo momento la possibilità di giocare col doppio centravanti dall’inizio non è un’opzione ottimale per noi. Quelli che hanno giocato mercoledì come Saio o Talia hanno recuperato, sono atleti e a quell’età in 3-4 giorni si recupera. Tutto si può fare, dipenderà dalle esigenze. L’importante è avere la possibilità di variare e cambiare“.

SULLA POSSIBILITA’ DI VEDERE TALIA TITOLARE: “Mi baso su quello che vedo quotidianamente. In alcuni ruoli è normale che ci sia competizione, ma una squadra deve avere un organico adeguato. Talia sta bene, ha partecipato alla sfida di Giugliano che è stata nefasta e in cui abbiamo fatto una brutta figura. Ma lui fa parte del nostro contesto, lo conosciamo bene e lui conosce bene la categoria. Fa parte a tutti gli effetti delle scelte“.

SUL RISULTATO DI CASERTANA-CATANIA E SULL’EQUILIBRIO DEL CAMPIONATO: “Lo dico dall’inizio, in questo girone ci sono tante squadre e i risultati delle partite non sono già determinati. Non solo per la gara di ieri, visto che la Casertana è una buona squadra, ben allenata, che appartiene alle alte sfere di questo girone. E’ così per tutti. Fa parte del nostro lavoro vedere ed essere informati sugli altri, ma dobbiamo pensare a noi stesse. Veniamo da due sconfitte, quella di Catania dove il risultato poteva essere diverso e quella di Giugliano, ma i se e i ma non contano. Siamo il Benevento e noi partite non ne dobbiamo perdere, dobbiamo dare tutti di più a partire dalla gara di domani“.

SULL’ALTERNATIVA A PIEROZZI: “Dipende dalle partite e da ciò che si vuole orientare. Simonetti non c’è, mi auguro che la settimana prossima possa rientrare. Lo aspettiamo dall’inizio e mi auguro possa aver risolto i suoi problemi. Non è solo Pierozzi: potremmo modificare qualcosina se la situazione di gara lo consente, alcune situazioni tattiche, e lo abbiamo già fatto. Oppure tra quelli in rosa il giocatore più adatto a interpretare un determinato tipo di gara è Romano, ragazzo giovane e di qualità ma che anche dal punto di vista della corsa ha valori importanti“.

SULLE ASSENZE DI RUSSO E RILLO DAI CONVOCATI: “E’ una decisione della società, abbiamo ridotto il numero di convocati. Nessun’altra motivazione. In alcuni momenti quando un giocatore difficilmente può partecipare alla partita è meglio che possa allenarsi per mantenere una condizione migliore“.