
Benevento, dallo scudetto sfiorato con l’U17 alla promozione tra i big: ecco Floro Flores
Benevento CalcioCalcioE così, dopo la seconda separazione in nove mesi tra il Benevento e Gaetano Auteri (LEGGI QUI), la panchina giallorossa è stata affidata ad Antonio Floro Flores. Momentaneamente, in teoria, ma non è detto che buoni risultati e prestazioni convincenti non possano convincere il club a confermare l’ormai ex tecnico della Primavera della Strega.
Nato a Napoli il 18 giugno 1983 e cresciuto nel vivaio del Napoli, tutti ricordano il Floro Flores calciatore: un attaccante dotato di buone doti tecniche e una notevole rapidità. Caratteristiche che lo portarono a esordire in Serie A il 28 gennaio 2001, a soli 17 anni, contro la Roma. Dopo le prime esperienze con il Napoli, allora in un periodo di forte crisi societaria, Floro Flores iniziò un lungo percorso da attaccante “itinerante”.
Sampdoria, Perugia e poi la consacrazione con l’Arezzo tra il 2005 e il 2007 che gli consentì di fare il grande salto all’Udinese. In Friuli il nuovo allenatore del Benevento visse stagioni a corrente alternata ma importanti. Passato in prestito al Genoa nel 2011, la stagione seguente la giocò in Spagna con il Granada. Tornato in Italia, contribuì alla salvezza del Sassuolo. Seguì un periodo più difficile tra Chievo, Bari e infine Casertana, dove chiuse la carriera nel 2020 dopo oltre 500 presenze e più di 100 gol tra Serie A, B e C.
Appesi gli scarpini al chiodo, Floro Flores iniziò subito ad avvicinarsi alla panchina: tecnico dell’Under 17 dei Falchetti prima, responsabile del settore giovanile del club rossoblù poi. Nel dicembre 2020 passò alla Paganese, ancora come allenatore dell’U-17, mentre nel luglio 2021 divenne tecnico della Frattese. L’anno seguente passò all’Angri neo-promosso in Serie D, salvo essere esonerato pochi mesi dopo.
Nell’estate 2024, infine, il passaggio al Benevento come allenatore dell’Under-17. Con i giovani giallorossi, il neo-tecnico della Strega sfiorò uno Scudetto soltanto pochi mesi fa (sconfitta in finale contro la Ternana a Rieti), ma l’ottimo percorso svolto lo portò a essere promosso in Primavera. Domenica scorsa la sconfitta per 3-0 contro il Pescara che ha relegato i giallorossini al decimo posto in classifica e, ieri, il passaggio in prima squadra. Questa mattina il primo allenamento con i “grandi” per Floro Flores, che salvo soprese domenica sarà in panchina al Vigorito contro il Monopoli.
Il tecnico partenopeo fa del 4-3-3 il suo credo principale, che ha come caratteristiche la costruzione dal basso e lo sviluppo della manovra attraverso il fraseggio sviluppato in ampiezza e profondità. Facile immaginare, quindi, l’arretramento di Ceresoli e Pierozzi da quarti a terzini, con un centrocampista in più (Mehic o Talia, ma anche Simonetti quando sarà in condizione) e un difensore in meno. Da non accantonare affatto, nel prossimo futuro, anche la possibilità di vedere il “salto” di alcuni giovani che lui ben conosce e già nel giro della prima squadra come Del Gaudio, Giugliano, Panzarino o Battista.
Foto: Screen VivoAzzurro TV