
Giro di stupefacenti tra San Felice a Cancello e Benevento: annullato sequestro da 60 mila euro
BeneventoCronacaRegioneIl Tribunale del Riesame Reale di Napoli, accogliendo le tesi dell’Avvocato Vittorio Fucci, ha annullato il decreto di sequestro preventivo di oltre 60 mila euro a carico di T.E.E., 30 anni, di San Felice a Cancello, sorella del ras T. A. e nipote del boss T.G.
Le somme sono state ritenute legittimamente rivendicate dal marito B. B., anche lui indagato e difeso dall’Avvocato Vittorio Fucci.
In particolare la donna è indagata poiché la Procura Distrettuale Antimafia di Napoli la ritiene essere la custode della cassa dell’associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga diretta dai ras T.A. e G.R., di San Felice a Cancello.Il sequestro fu disposto prima come probatorio e poi trasformato in sequestro preventivo nell’ambito della maxi-operazione della DDA di Napoli.
Le indagini, svolte dal personale del Nucleo Operativo della citata Compagnia dal maggio del 2022 al gennaio 2023, hanno consentito, anche attraverso l’espletamento di attività tecniche, di disvelare l’esistenza di un gruppo criminale dedito al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti con base operativa nel comune di San Felice a Cancello.
Dalle attività di indagini svolte è emerso un giro d’affari del gruppo criminale di centinaia di migliaia di euro ed è stato possibili ricostruire il percorso degli stupefacenti che, approvvigionati dal gruppo criminale nell’area Nord di Napoli, venivano poi destinati principalmente alle piazze di spaccio di San Felice a Cancello dove, nella frazione Talanico, i carabinieri hanno scoperto un appartamento adibito a “raffineria” per il narcotico oltre a diversi box utilizzati per lo stoccaggio delle varie tipologie di stupefacenti che venivano ceduti anche fuori provincia e in particolare nei centri di Benevento, Napoli e Avellino.