
Adesca minori su instagram e le induce a compiere atti sessuali e a mandargli video: nei guai 50enne
CronacaProvinciaLa più piccola aveva 8 anni all’epoca dei fatti: tra le vittime anche una minore di San Giorgio del Sannio.
Si è svolta oggi davanti al Tribunale di Benevento l’udienza del processo a carico di un 40enne di Frosinone, imputato per pedopornografia aggravata e adescamento di minori. Ben 24 le minori, di ogni parte d’Italia, finite nelle mira dell’uomo: tra queste anche anche una minore di San Giorgio del Sannio, che all’epoca dei fatti – parliamo del febbraio 2019 – aveva 11 anni. La più piccola, nel 2019, aveva solo otto anni.
Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe contattato le minori tramite il social network Instagram, inducendole a compiere atti sessuali su se stesse e a inviargli foto e video a contenuto sessuale. Le indagini sono scattate dopo alcune segnalazioni di comportamenti sospetti, che hanno portato al sequestro di materiale informatico ritenuto pedopornografico.
Durante l’udienza, i consulenti tecnici della Procura e della difesa hanno fornito valutazioni sul materiale sequestrato e sulla ricostruzione dei fatti contestati. Secondo l’accusa, l’imputato avrebbe approfittato della condizione di inferiorità fisica e psicologica delle vittime per indurle a registrare video a sfondo sessuale fecendoseli inviare tramite Snapchat. La difesa ha invece contestato alcune delle evidenze raccolte, sollevando dubbi sulla loro interpretazione e attendibilità.
Al termine dell’udienza, il giudice ha rinviato il processo al 20 gennaio2026, quando si terrà la discussione finale e sarà emessa la sentenza. L’imputato è difeso dall’avvocato Emanuele Bassani del Foro di Napoli. Le parti civili sono assistite, tra gli altri, dagli avvocati Fabio Russo, Marcello D’Auria, Luigi Romano e Giancarlo Bruno.