Benevento, Floro Flores: “Primo tempo perfetto, contento per i tifosi. Peccato ci sia la sosta, ma i ragazzi si meritano del riposo”

Benevento, Floro Flores: “Primo tempo perfetto, contento per i tifosi. Peccato ci sia la sosta, ma i ragazzi si meritano del riposo”

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L’allenatore del Benevento ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di OttoChannel al termine della vittoria contro l’Audace Cerignola, nell’anticipo del venerdì sera valido per la diciannovesima giornata del girone C di Serie C.

Antonio Floro Flores si è detto soddisfatto per la prestazione dei suoi ragazzi e per l’esito della gara, che ha visto i sanniti far registrare la quarta vittoria consecutiva chiudendo il 2025 e il girone d’andata in testa alla classifica (per ora e almeno per due notti) in solitaria.

Queste, dunque, le parole del tecnico giallorosso al termine della bella vittoria del Monterisi che ha consentito alla Strega di conquistare il titolo di Campione d’Inverno portandosi momentaneamente a +3 sul Catania impegnato domenica:

SULLA VITTORIA CONTRO L’AUDACE CERIGNOLA: “Specialmente nel primo tempo abbiamo fatto tutto ciò che avevo richiesto alla perfezione. Spesso mi fa più piacere stare qui dietro ai ragazzi che a casa, è un bene. Ci aspettavamo una squadra aggressiva, uomo contro uomo, e l’avevamo preparata così. Abbiamo fatto un primo tempo di qualità e di spessore, ne sono molto contento“.

SUL SENSO D’APPARTENENZA DEI GIOCATORI: “Ho provato a trasmetterlo da quando sono arrivato. Prima di avere rispetto per il nome dietro, bisogna rispettare lo stemma che si ha davanti. Erano dei ragazzi che avevano solamente bisogno di essere messi sulla strada giusta“.

SUI CAMBI: “Purtroppo devo mandare in campo 11 giocatori, ma so di avere a disposizione una qualità immensa e questa è una fortuna e un privilegio che non tutti si possono permettere. Cerco di coinvolgere tutti, non è facile lasciare qualcuno fuori. Carfora, Della Morte, Viscardi sono giocatori che sarebbero titolari da qualsiasi altra parte, mi fa male e mi innervosisce non averli fatti entrare. Sono contento per Mehic, così come per Talia che si sta ritagliando il suo spazio e Mignani. Oggi posso puntare su una rosa completa, su qualità in campo e in panchina: per un allenatore è un privilegio e una fortuna“.

SUGLI AUGURI AI TIFOSI: “Con tutto il cuore. Sono contento che oggi erano in tanti, di venerdì quando si lavora. Vuol dire che i tifosi hanno tanto attaccamento, e non ne avevo dubbi. Vederli cantare e renderli felici è la gioia più grande per un allenatore e per una squadra. Se esistiamo e contiamo è grazie a loro. Auguri ai tifosi e a tutta la città di Benevento“.

SUL GOL ANNULLATO A TUMMINELLO: “Aveva fatto un euro-gol, un gol straordinario e una grande partita. Lui fa un allenatore che per un allenatore è il pane: pressare tutti. Ha tante qualità umane, c’è un grande rapporto e non ha mai fatto mancare la sua presenza. Meritava il gol, era una rete bellissima da attaccante vero, ma va bene lo stesso. Sono contento di averlo“.

SULLE RICHIESTE AL 2026: “Di continuare così. La sosta mi fa male, stavamo facendo bene e mi rode in questo momento interrompere questa striscia. Ma ci sta, abbiamo bisogno di riposare e anche i giocatori hanno bisogno di stare con le famiglie. Si meritano qualche giorno di riposo, non li voglio vedere fino al 28“.