Regione Campania, costituita la nuova Giunta: le riflessioni di Raffaele Gatti

Regione Campania, costituita la nuova Giunta: le riflessioni di Raffaele Gatti

Politica

“La Giunta è stata composta, le deleghe distribuite, parcellizzandole e accorpandole in base ai complicati equilibri politici da rispettare. Si poteva fare prima e senza clamori mediatici, ma si sa che le “spartizioni” sono complesse e le rivendicazioni sui giornali fanno parte, ahimè, del gioco.

In alcuni casi l’accorpamento delle deleghe è apparso forzato e poco coerente, così come la rappresentanza territoriale risulta manifestamente sbilanciata. Il Presidente ha comunque mostrato una grande disponibilità nei confronti dei partiti che lo hanno sostenuto, come è giusto che sia.

Ora bisogna andare avanti senza esitazioni. Voglio credere nelle buone intenzioni e nel lavoro che svolgerà il Presidente Fico, perché ritengo che alcune istanze fondamentali – come l’uguaglianza tra persone, territori e generazioni e la coesione sociale – siano parte integrante della sua natura e dei principi fondanti del suo agire politico.

Avevo proposto l’istituzione di un assessorato trasversale alla compensazione e alla perequazione territoriale e sociale, una sorta di superassessorato all’uguaglianza – vera novità nel panorama nazionale – come condizione essenziale e imprescindibile per uno sviluppo coeso e integrato dell’intera Regione Campania. Allo stesso tempo, sono sempre stato sempre scettico nei confronti di un assessorato dedicato alle aree interne, che non avrebbe fatto altro che marginalizzarle ulteriormente.

A questo punto è fondamentale il ruolo del Presidente e dello staff che chiamerà al suo fianco, soprattutto per coordinare le politiche dei vari assessorati e farle convergere nella direzione unitaria di sviluppo ed equilibrio territoriale che si vuole imprimere alla Regione.

Spero che le istanze di compensazione e perequazione territoriale e sociale, così come la trasversalità a tutti i settori alla base della mia proposta, vengano concretizzate in una struttura regionale ad hoc alle dipendenze dirette del Presidente. Le deleghe “pesanti” – bilancio, sanità, fondi nazionali e comunitari – che il Presidente ha tenuto per sé, mi auguro siano un segno premonitore di quanto auspico”. Così in una nota stampa l’ing. Raffaele Gatti, del Comitato Più Uno San Giorgio del Sannio.