
We’ Benevento United, il bilancio di Vallone: “Un progetto giovane, fatto di sacrificio e visione”
CalcioPrima CategoriaNella calza della Befana della We’ Benevento c’è spazio per tante leccornie e qualche pezzettino di carbone: è il resoconto di sei mesi vissuti a mille all’ora dalla compagine del presidente Giulio Maria Vallone, che può ritenersi assolutamente soddisfatto di quanto prodotto in linea con quelli che erano gli auspici al momento della nascita del progetto We’.
Inizio di anno solare col botto per la Juniores, ancora una volta vittoriosa in casa contro l’Amorosi. La squadra di mister Alfredo Santamaria viaggia col vento in poppa. Nel prossimo week-end torna in campo anche la prima squadra, ancora alla ricerca di una costanza nei risultati.
Presidente Vallone, partiamo dal bilancio complessivo di questi primi mesi di stagione.
“È un bilancio che parte necessariamente dai ringraziamenti che rivolgo a tutto lo staff, a tutti i dirigenti e in modo particolare alla Grippo DRS, nelle persone di Guido e Luigi De Rosa, con i quali stiamo portando avanti un progetto importante di inclusione e valorizzazione dei giovani. È un lavoro condiviso che sta dando risultati concreti”.
Dal punto di vista sportivo, che giudizio dà al cammino della prima squadra?
“Sapevamo che sarebbe stato un campionato di sofferenza. Non ci aspettavamo nulla di diverso da quello che sta accadendo. È un campionato di sacrificio, perché la nostra è una scelta chiara: noi non diamo alcun compenso ai calciatori, ma valorizziamo i ragazzi. Con i giovani serve tempo, attesa, pazienza. Detto questo, siamo soddisfatti di quanto fatto finora e speriamo che nel girone di ritorno monetizzare ciò che abbiamo seminato durante la prima parte di stagione”.
Decisamente diverso, invece, il discorso sulla Juniores Under 19.
“Assolutamente sì. La Juniores sta facendo un grande campionato, è una squadra importante che sta lottando per il primo posto, ben allenata da mister Santamaria. Molti di questi ragazzi sono già in orbita prima squadra e questo rappresenta il fulcro del nostro progetto: puntare sul settore giovanile, far crescere i ragazzi e poi portarli gradualmente tra i grandi”.
Diversi giovani della We’ Benevento United sono finiti nel mirino di altre società. Che segnale è?
“È un motivo di grande soddisfazione. Tante squadre hanno cercato molti nostri ragazzi e questo significa che il progetto funziona. Noi abbiamo sempre detto che la We’ Benevento United deve essere una vetrina: non solo per i calciatori, ma anche per lo staff. Se un mio giocatore viene chiamato da una categoria superiore, per me è solo un successo”.
La vostra filosofia è ormai chiara nel panorama calcistico locale.
“Sì, noi ci poniamo come una società che non offre compensi ai calciatori ma ben altro: la società mira ad attrarre i ragazzi offrendo spazio, visibilità e possibilità di crescita. Chi viene a giocare da noi sa che può mettersi in mostra e costruirsi un percorso. Questo è il nostro valore aggiunto”.
Quando la We’ Benevento si allena al ‘Meomartini’, in campo è davvero un bel vedere.
“L’accordo con la Grippo ci ha consentito di avere tantissimi giovani: oggi contiamo oltre 60 tesserati. È la dimostrazione che stiamo andando nella giusta direzione. Il progetto cresce, è sano e ha basi solide. Allenarsi all’ora del pranzo, congiuntamente con prima squadra e Juniores è un momento di crescita per tutti. E di questo ne siamo davvero fieri”.