Degrado delle strade provinciali, i consiglieri PD e Dei Goti diffidano l’Ente competente

Degrado delle strade provinciali, i consiglieri PD e Dei Goti diffidano l’Ente competente

Politica

Riceviamo e pubblichiamo una nota dei consiglieri comunali dei gruppi PD e Dei Goti in cui denunciano il cattivo stato delle strade provinciali e intimano formalmente all’Ente responsabile di intervenire, chiedendo che vengano effettuati con urgenza tutti i lavori necessari per garantire sicurezza e manutenzione:

I sottoscritti Consiglieri comunali dei Gruppi consiliari Partito Democratico e Dei Goti, nell’esercizio delle proprie funzioni di controllo e tutela dell’interesse pubblico, denunciano formalmente alla S.V. lo stato di grave e diffuso degrado in cui versano, ormai da settimane, la quasi totalità delle strade provinciali ricadenti sul territorio di competenza.

Le attuali condizioni manutentive risultano oggettivamente incompatibili con i requisiti minimi di sicurezza e transitabilità, configurando un serio e concreto pericolo per l’incolumità degli utenti della strada. Tale situazione appare ancor più grave alla luce della persistente assenza di interventi strutturali e programmati, a fronte di azioni sporadiche e limitate che non rispondono alle esigenze dell’intera collettività.

Si segnala, ancora una volta — nonostante reiterate comunicazioni informali già inoltrate — lo stato particolarmente critico delle seguenti arterie provinciali:

S.P. 120 (Sant’Agata – Bagnoli – Valle di Maddaloni);

S.P. 121 (Cantinella – Sant’Agata);

S.P. 123 (Sant’Agata – Moiano);

S.P. 111 (Sant’Agata – Frasso Telesino).

Buche profonde, dissesti del manto stradale, segnaletica carente e generale mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria rendono tali strade pericolose e indecorose, soprattutto in considerazione degli eventi atmosferici che stanno caratterizzando il clima negli ultimi giorni.

Alla luce di quanto esposto, si diffida formalmente l’Ente competente a porre in essere, con la massima urgenza, tutti gli interventi necessari e indifferibili finalizzati al ripristino delle condizioni di sicurezza e piena percorribilità, nel rispetto dei doveri istituzionali e delle responsabilità previste dalla normativa vigente.

Si ricorda che, ai sensi:

dell’art. 14 del Codice della Strada (D.Lgs. n. 285/1992), l’ente proprietario della strada è tenuto a provvedere alla manutenzione, gestione e messa in sicurezza della stessa;

dell’art. 2051 del Codice Civile, l’ente risponde dei danni cagionati da cose in custodia;

nonché dell’art. 2043 del Codice Civile, in materia di responsabilità aquiliana per danni derivanti da condotte omissive,

l’inerzia o il ritardo nell’adozione degli interventi necessari potrà comportare responsabilità civili, amministrative e penali.

In difetto di un tempestivo e formale riscontro, i sottoscritti si vedranno costretti a segnalare la situazione alle autorità competenti, inclusi gli organi di vigilanza e controllo, a tutela della sicurezza pubblica e dei diritti dei cittadini”.

Foto di repertorio