Ex Eti, la Lega incalza: “Servono piani e garanzie”

Ex Eti, la Lega incalza: “Servono piani e garanzie”

Politica
Petrillo e Bocchini chiedono chiarezza sul progetto da 1,8 milioni di euro: “Dopo 19 anni di degrado non basta rifare l’area, servono sviluppo e occupazione”.

La Lega Salvini Premier e la Lega Giovani, con i responsabili cittadini di San Giorgio del Sannio, Attilio Petrillo e Giovanni Bocchini, e d’intesa con il Commissario Provinciale Domenico Parisi, intervengono in merito all’annunciato progetto da 1 milione e 800mila euro, finanziato dalla Provincia, per la riqualificazione dell’ex Eti, area di cui Regione e Provincia sono proprietarie in parti uguali.

“Un intervento – si legge nella nota – che, dopo ben 19 anni di incuria, ignavia e degrado, appare certamente tardivo. Tuttavia, il vero nodo sul quale è necessario porre l’attenzione riguarda la visione futura dell’area, oggi completamente degradata.

Esiste un piano industriale? Oppure un piano di marketing e sviluppo? Sono stati coinvolti il Comune, le organizzazioni sindacali (OO.SS.) e Confindustria?

Ad oggi nulla si sa e, nel caso, non risulta alcuna iniziativa annunciata o avviata da parte dello stesso Comune”.

“La Lega, da sempre attenta al territorio, allo sviluppo e alla tutela dell’occupazione, attiverà ogni ulteriore azione necessaria a difesa dell’area e del sito industriale, affinché la riqualificazione non resti un intervento fine a se stesso, ma rappresenti una reale opportunità di rilancio economico e produttivo”, concludono Bocchini e Petrillo.