
Benevento, Floro Flores: “Casarano grande squadra, ma vogliamo il risultato a tutti i costi. Gioca Romano, Viscardi vice-Ceresoli”
Benevento CalcioCalcioL’allenatore del Benevento, dopo l’allenamento odierno e dopo aver diramato l’elenco dei convocati, ha preso parte alla consueta conferenza stampa alla vigilia della ventiduesima giornata del campionato di Serie C 2025-26 contro il Casarano.
Antonio Floro Flores ha presentato così il match interno tra giallorossi e rossoblù, analizzando anche la condizione di alcuni singoli e delle tattiche della squadra in generale in vista della terza giornata del girone di ritorno.
Di seguito, quindi, le parole del tecnico della Strega in merito all’incontro valido per la ventiduesima giornata del girone C di Serie C, in programma al Vigorito domani, sabato 17 gennaio, con fischio d’inizio alle ore 14:30:
SULLA SETTIMANA DI LAVORO E SULL’ASSENZA DI PIEROZZI: “E’ stata una settimana impegnativa, importante. Ho ancora tanti dubbi, ma ne sono contento. I ragazzi si sono allenati bene, come piace me, anche all’Avellola per far riposare il campo. Dispiace per Pierozzi, l’altro giorno ha sentito un fastidio al retto addominale e si è dovuto fermare. Chi lo sostituirà sarà all’altezza“.
SUI BALLOTTAGGI DI FORMAZIONE E SU CALDIROLA: “Qualche dubbio lo ho, l’80% della squadra invece è formata. Ma è normale e giusto avere dubbi. Caldirola si è presentato in grande forma e sono contento sia arrivato per metterci in difficoltà. Considerando che da qui alla fine ci saranno tante partite ravvicinate ci sarà spazio per tutti. Fino a oggi Scognamillo, Borghini e Saio hanno fatto un grande campionato. Meglio avere il dubbio delle scelte che non avercene. Caldirola è arrivato col sorriso e ha portato tanta esperienza, si renderà utile alla causa“.
SUL SOSTITUTO DI PIEROZZI E SUL CAMBIO MODULO: “Non è questione di cambio modulo, la settimana scorsa ho cambiato perché non c’era Scognamillo e potevamo avere problematiche di centimetri. Chi va in campo so che andrà al 100%, senza risparmiarsi. Il modulo non lo cambio in base all’avversario ma in base alle mie caratteristiche, alle mie esigenze. Al posto di Pierozzi c’è un solo candidato, Romano. Borghini per me è un gran difensore centrale e ha fatto bene a Caserta, ma è giusto mantenere le gerarchie. Romano è un giocatore importante, un ragazzo di qualità e prospettiva: è entrato bene contro il Crotone ed è giusto che si giochi la sua chance“.
SULL’ABBONDANZA TRA I CENTRAVANTI: “Amo la competizione che hanno, perché è una competizione pulita. I duelli che si creano in allenamento tra Scognamillo e Salvemini e tra Caldirola e Mignani sono come quelli della domenica. Mignani? Si è allenato ancora meglio rispetto a prima dopo lo spavento per l’infortunio. Lo sto scoprendo caratterialmente, è un ragazzo fantastico a cui è facile anche affezionarsi a livello umano. E’ un ragazzo pulito ma con quell’ignoranza calcistica che dovrebbero avere tutti. Salvemini e Tumminello sono amici. Quello offensivo è un reparto importante, ma c’è una sana competizione ed è un motivo di vanto e orgoglio. In questa squadra devono essere tutti utili alla causa, non escludo nulla e niente è scontato perché questa squadra ti dà tante idee calcistiche e tattiche. L’importante è che chi giochi vada dentro per il bene della squadra e del gruppo. Il modulo è un numero, ho trovato una squadra predisposta al sacrificio ed è un grande segnale“.
SULL’ALTERNATIVA A CERESOLI: “Il suo sostituto è Viscardi, non cambio i giocatori in base agli sfizi. Caldirola? No. I giocatori devono essere messi nel ruolo in cui meritano di essere. Lo farà e lo farebbe perché è un grande professionista, ma sono io a dovermi adattare ai giocatori e non loro al mio modulo“.
SUL CASARANO: “Sono una squadra rinnovata, hanno fatto nuovi acquisti importanti. Verranno qui per giocarsi la partita. Abbiamo tanto rispetto. Oggi non trovo una squadra facile da battere, se lo fai è merito tuo. Sono una grande squadra, contro di noi ci metteranno quel qualcosa in più. Dobbiamo essere umili, avremo di fronte una grande squadra e dobbiamo affrontarla così. Viene da due sconfitte, ma domenica scorsa ha giocato tutta la partita in 10 e hanno il capocannoniere della C oltre al giocatore più forte del campionato come Maiello. Giocano bene a calcio. L’abbiamo preparata bene e vogliamo portare a casa il risultato a tutti i costi: attraverso queste partite si cresce, si matura e si raggiungono gli obiettivi“.
SULLA POSSIBILE ESCLUSIONE DEL TRAPANI: “Non ne parlo. Già al pensiero mi girano, quindi non mi esprimo altrimenti andrei contro i miei principi e mi squalificherebbero a vita. Se la vedrà la società, sono responsabilità non mie. Ovviamente non mi farebbe piacere, spero di andare a Trapani a giocare. Oltre al calcio ci sono ragazzi con famiglie ed essere lasciati in mezzo alla strada non è una bella cosa. Queste cose sono il male del calcio, ma non sta a me esprimermi in merito“.
SU DELLA MORTE: “Anche lui avrà l’occasione. Per me è un grande calciatore, si allena sempre bene e meriterebbe di più ma faccio delle scelte e posso penalizzare qualcuno. Alla lunga sono convinto che ci darà una grande mano, per il ragazzo che è e per come si impegna, si allena e non si lamenta mai. Sono convinto che la sua occasione arriverà, perché lo merita e a febbraio ci saranno tante partite“.
SULLE CONDIZIONI DI SALVEMINI: “Oggi è l’unico giocatore non in ballottaggio, è fuori forma ancora e ha bisogno del suo tempo. E’ un giocatore particolare fisicamente, ha bisogno del suo tempo. Sappiamo quanto è importante, ma deve essere al top della condizione e sa di non esserlo. Dobbiamo quanto prima portarlo a quel livello lì, perché serve ed è troppo importante. Forse se non si fosse fatto male avrebbe già 20 gol. So quanto ha sofferto e quanto ha voglia di tornare, arriva per primo al campo e va via per ultimo. Sa quanto ci serve, lo aspettiamo a braccia aperte. Gli serve minutaggio e glielo daremo“.
SUL MERCATO E SULL’ESIGENZA DEL TERZINO SINISTRO: “Ho detto alla società che se in questa squadra deve arrivare qualcuno è per fare il salto di qualità. Oggi in Serie C non vedo giocatori che potrebbero far fare il salto di qualità ai miei. Poi se arriva un giocatore dalla Serie A o dalla B… Viscardi è un grande terzino sinistro, pensavo fosse un difensore centrale ma ho riscoperto un giocatore importante e con un grande piede. Oggi Viscardi è un altro che ha quasi tutta la Serie C che lo vuole, mezza C ce lo ha chiesto. Stessa cosa per Carfora e Sena. Se hanno richieste è perché qualcosa hanno. Ho parlato con umiltà con Viscardi, mi ha dato tanta disponibilità e mi ha fatto gioire il fatto che sia stato il primo a partire dalla panchina dopo il gol col Crotone. Se uno deve rimanere deve restare col sorriso e col piacere di stare e crescere, lui può crescere tanto perché si allena con giocatori forti. E’ il sostituto naturale di Ceresoli, che sostituto non è perché ci saranno tante partite ravvicinate“.