Benevento-Casarano 3-0, le pagelle dei giallorossi

Benevento-Casarano 3-0, le pagelle dei giallorossi

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Il Benevento vince 3-0 contro il Casarano al Vigorito nel match del sabato pomeriggio valido per la ventiduesima giornata del girone C di Serie C. La Strega fa registrare il settimo risultato utile consecutivo, mantenendo l’imbattibilità casalinga in questa stagione e tornando al successo dopo il pari dell’ultimo turno. I giallorossi balzano in vetta alla classifica con 48 punti, a +3 sul Catania impegnato a Monopoli.

Pronti e via, i giallorossi partono subito forte: destro dalla lunga distanza di Manconi, palla sul fondo. Rispondono i rossoazzurri al nono: cross di Chiricò e colpo di testa di Grandolfo, che non inquadra lo specchio. Tentativi da una parte e dall’altra al 21esimo: prima Manconi non aggancia bene la sfera sul suggerimento di Lamesta, sul ribaltamento di fronte il destro di Ferrara dal limite è alto. Benevento in avanti al 31esimo: destro di Ceresoli dal limite, altissimo. Due minuti più tardi ci prova Simonetti, tiro debole e centrale. Episodio dubbio nell’area delle Serpi al 40esimo: contatto Giraudo-Lamesta, l’arbitro lascia correre anche dopo il check. Nel finale occasionissima per la Strega: bella palla di Manconi per Tumminello, gran parata di Bacchin; sulla respinta Lamesta da posizione defilata manda alto.

Nella ripresa i giallorossi partono ancora bene, con Ceresoli prima e Simonetti poi, e passano in vantaggio al 49esimo: dopo aver chiamato in causa Bacchin con una conclusione debole e aver fallito la ribattuta in modo clamoroso, Manconi appoggia in rete l’assist rasoterra di Maita. Si divora il 2-0 Tumminello a tu per tu con Bacchin al 58esimo, ma pochi secondi dopo arriva il raddoppio firmato proprio dal numero 93: corner di Lamesta, Bacchin salva su Saio ma nulla può sulla deviazione di Tumminello dopo il colpo di testa di Romano. Girandola di cambi da una parte e dall’altra, poi la Strega cala il tris al 76esimo: dopo aver conquistato un calcio di rigore, Salvemini dagli undici metri non sbaglia. Nel recupero annullato il poker sannita firmato da un autogol propiziato da Caldirola, mentre Della Morte colpisce una traversa.

Vannucchi 6+: Spettatore non pagante per praticamente l’intera durata dell’incontro, si fa trovare sempre preparato in uscita e sulle possibili sortite offensive del Casarano. Sempre attento e sicuro nelle uscite, basse o alte che siano, colleziona l’undicesimo clean-sheet in campionato e dà sicurezza alla retroguardia.

Romano 7-: Titolare annunciato da Floro Flores, gli viene affidato il compito di sostituire l’infortunato Pierozzi in una partita tutt’altro che banale. E lo fa benissimo, nonostante le Serpi si schierino con quattro giocatori offensivi. Preciso, pulito e puntuale negli interventi, spinge sulla corsia e conclude da esterno.
Dal 27’s.t. Talia 6,5: Poco meno di mezz’ora in cui dimostrare di stare bene fisicamente e di aver capito a pieno gli schemi del tecnico partenopeo. Corre, s’inserisce, gestisce il ritmo e il pallone: buona prova.

Scognamillo 7: Torna a comandare la retroguardia giallorossa dopo aver saltato la trasferta di Caserta per squalifica, e la sua presenza si fa sentire fin da subito. Grintoso e carismatico, il vice-Capitano guida non solo la difesa ma tutta la squadra. Azzanna tutti, e poco prima del 2-0 sfiora la gioia personale di testa.

Saio 6,5: Ennesima buonissima prestazione da parte del centrale ex Cavese, che non ha saltato neanche 1′ in maglia giallorossa in questa stagione. In ballottaggio con Caldirola, con un curriculum evidentemente diverso dal suo, la spunta e dimostra perché gioca sempre. Da una sua zuccata sulla traversa nasce il 2-0.

Ceresoli 6+: E’ il titolare sulla corsia sinistra, come ribadito anche nel pre-gara da Floro Flores, ma non riesce ancora a dare il 100%. Ha grandi qualità, è intelligente tatticamente e avrebbe tante capacità di spinta: raramente, però, riesce a rendersi veramente pericoloso in zona gol. In crescita in fase difensiva.

Maita 7: Il Capitano del Benevento appare un po’ bloccato nel primo tempo, come se si facesse trascinare da una gara difficile e con qualche errore di troppo per uno del suo calibro. Nella ripresa è tutta un’altra Strega e accade anche grazie a lui: dopo un bello slalom, infatti, offre il cioccolatino dell’1-0 a Manconi.

Prisco 6,5: A differenza delle prime due uscite dell’anno nuovo, in cui è stato di sicuro il più “vivace” a centrocampo, con il Casarano appare un po’ in ombra. Costretto spesso a ripiegare e a chiudere le vie di passaggio invece di costruire il gioco come sa fare (bene), disputa comunque una gara più che sufficiente.
Dal 35’s.t. Mehic S.V.: Si rivede sul rettangolo verde del Vigorito dopo essere rimasto in panchina per le ultime due gare, ma solo per una manciata di minuti e a risultato già acquisito. Si guadagnerà più spazio.

Lamesta 7: Nella prima frazione è sicuramente il più offensivo del Benevento. Come spesso gli accade, in casa è semplicemente infermabile con le sue sgasate. Lamenta anche un calcio di rigore, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi. Poi nel recupero non centra lo specchio sulla respinta. Dal suo corner arriva il 2-0.
Dal 21’s.t. Caldirola 6+: Torna a calcare il manto del “suo” Vigorito, accolto dal boato e dagli applausi del pubblico. Concentrato nonostante l’incontro già chiuso, spinge e nel finale si deve negare la gioia del gol.

Manconi 6,5: Prestazione dai due volti del numero 10. Lega benissimo il gioco sulla trequarti, ma a volte nel primo tempo accede in generosità o sbaglia la scelta finale salvo l’ottimo assist nel recupero non sfruttato da Tumminello. Nella ripresa fallisce due chance, ma pochi secondi dopo il suo tap-la sblocca.
Dal 21’s.t. Salvemini 7: Un piacere rivederlo in campo davanti al proprio pubblico, e miglior ritorno non ce lo si poteva augurare. Conquista e trasforma il rigore che chiude il match: è tornato e ora sarà decisivo.

Simonetti 6,5: Dopo non essere partito dal 1′ a Caserta, torna a dare il suo preziosissimo contributo ed equilibrio nel ruolo di esterno alto a sinistra. Pressa costantemente sulla corsia, provando anche a rendersi pericoloso in area senza però impensierire eccessivamente Bacchin. Chiude da centrocampista e quinto.

Tumminello 6,5: Dialoga molto bene con Manconi, comportandosi però più da seconda punta che da riferimento offensivo. Tanti, infatti, i palloni offerti ai compagni in profondità. Spreca tutto nel recupero del primo tempo, mentre nella ripresa “ruba” il gol a Romano con una deviazione che ipoteca il match.
Dal 35’s.t. Della Morte 6: Nonostante gli sia concesso lo stesso minutaggio di Mehic, tra le linee si conferma una spina nel fianco. In pieno recupero il suo nome dal tabellino viene cancellato dalla traversa.

Floro Flores 7: Il “suo” Benevento vince e convince grazie a un secondo tempo semplicemente impeccabile. Dopo una prima frazione bloccata, ben preparata dal Casarano, il tecnico partenopeo scuote i suoi all’intervallo e nella ripresa ottiene solo risposte positive. Torna al “suo” originario 4-2-3-1 rispetto all’antico 3-4-3 proposto a Caserta e in casa la Strega conferma di essere un rullo compressore. Premiato dalla scelta Romano dal 1′ al posto dell’infortunato Pierozzi, tiene in panchina Mignani ma è altrettanto sicuro che l’ex Pianese saprà ritagliarsi il suo spazio e tornare a essere decisivo. Gestisce bene il trio “Saio-Scognamillo-Caldirola”, sfruttando al meglio la profondità della rosa e “giocando” con i moduli e gli assetti tattici visto che le qualità della squadra gli permettono di farlo. Sarebbe potuta essere un partita ricca d’insidie, ma per merito dei giallorossi non lo è stato. Ora la testa è già rivolta al Siracusa, come è giusto che sia. Per Floro Flores però i grattacapi ci sono, ora e sempre: la rosa è ampia, i giovani scalpitano e gli esperti danno rassicurazioni. A lui l’arduo compito di tenere tutti sulle spine e fare le scelte migliori.