
Incendio appartamento Rione Libertà e armi illegali: giudizio immediato per 34enne sannita
BeneventoCronacaIl GIP del Tribunale di Benevento dispone il processo senza udienza preliminare per il 34enne detenuto: dovrà rispondere di incendio doloso, detenzione di armi e ricettazione.
Arriva una svolta giudiziaria nel grave fatto di cronaca avvenuto lo scorso 5 novembre a Benevento, quando un uomo di 34 anni, D.C., ha provocato un incendio in un appartamento del Rione Libertà (leggi QUI).
Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Benevento, dott.ssa Maria Di Carlo, ha disposto il giudizio immediato nei confronti del 34enne, difeso dall’Avv. Miche Ciruolo, e attualmente detenuto presso la Casa circondariale del capoluogo sannita.
La decisione è stata adottata ritenendo sussistente l’evidenza della prova, sulla base del corposo materiale investigativo raccolto dalla Procura e dalle forze dell’ordine, che consente di saltare la fase dell’udienza preliminare.
L’uomo è chiamato a rispondere di incendio doloso, detenzione illegale di armi e munizioni e ricettazione, con l’aggravante della recidiva. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe provocato l’incendio dell’appartamento ACER di via Bonazzi, occupato abusivamente, causando la completa distruzione degli interni e gravi danni strutturali, tanto da rendere inagibile anche l’abitazione sovrastante. Il punto di innesco del rogo sarebbe stato individuato nella camera da letto.
Nel corso degli accertamenti, eseguiti nell’immediatezza dei fatti, i carabinieri avrebbero inoltre rinvenuto e sequestrato una pistola lanciarazzi priva di matricola, un fucile da caccia Bernardelli e numerose cartucce di vario calibro, tutte detenute illegalmente. L’arma lunga, secondo quanto emerso, sarebbe risultata provento di furto, denunciato pochi giorni dopo l’episodio incendiario.
Il giudizio immediato è stato fissato per il 24 marzo 2026 alle ore 11, davanti al Tribunale di Benevento in composizione collegiale.