
Abusi asilo, la giovane che ha denunciato: “Non cerco fama, ho fatto solo il mio dovere di essere umano e nei confronti dei bimbi”
BeneventoCronaca“Sto ricevendo – scrive Susanna, l’operatrice che ha denunciato le presunte violenze ai danni dei bimbi dell’asilo delle “Benedettine” di Benevento – molte richieste da parte di giornalisti che, seppur con buone intenzioni, mi chiedono di rilasciare dichiarazioni. Con questo post voglio specificare che le dichiarazioni le ho fatte ai Carabinieri e, se necessario, sono pronta a dar loro qualunque altro aiuto abbiano bisogno nelle indagini ancora in corso. Per questo, penso che sia inopportuno da parte mia rilasciare qualunque tipo di dichiarazione ai giornalisti.
Voglio che sia chiaro che la segnalazione, e tutto ciò che ne è seguito, sono stati fatti solo ed esclusivamente per il benessere dei bambini e non perché cercassi notorietà e fama. Ringrazio di cuore tutte le persone che hanno avuto belle parole nei miei confronti, ma ho fatto solo il mio dovere da cittadina e da essere umano, non potevo rimanere in silenzio, era mia responsabilità fare in modo che i bimbi venissero protetti”.
“Il senso di tutto quello che sta accadendo e che deve ancora avvenire – prosegue – deve essere trovato nella giustizia che questi bambini e queste famiglie meritano di avere.
Continuate a parlarne, continuate a far rumore, ma voglio che sappiate che non cerco notorietà e l’attenzione non deve essere spostata su di me, ma deve rimanere su ciò che è stato fatto ai bambini, per cui non rilascerò dichiarazioni alla stampa, almeno fin quando non ci sarà una sentenza definitiva. La lettera indirizzata ai bambini, che è stata rilasciata anche dai giornalisti, è dimostrazione che sia stato un calvario lungo sia per me, ma soprattutto per i bimbi, per cui non me la sento affatto di parlarne così apertamente, è una situazione molto delicata che va trattata con i guanti, essendoci di mezzo dei minori”.
“Spero che possiate capire la mia scelta. Vi ringrazio per tutto il supporto e per la vicinanza che mi state dimostrando, ma voglio che l’attenzione rimanga sui bimbi e su chi deve pagare per ciò che ha fatto”, conclude.