
Benevento, Floro Flores: “Due punti persi per demeriti nostri. Faccio mea culpa”
Benevento CalcioCalcioL’allenatore del Benevento ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa dopo il pareggio per 1-1 contro il Latina, nel match del primo pomeriggio di sabato valido per la ventisettesima giornata del girone C di Serie C.
Antonio Floro Flores si è detto soddisfatto per la prestazione dei suoi ragazzi e per l’esito della gara interna contro i neroazzurri, che ha visto i sanniti far registrare il dodicesimo risultato utile di fila pur interrompendo la striscia di cinque successi.
Queste, dunque, le parole del tecnico giallorosso al termine dell’1-1 al Vigorito che ha consentito alla Strega di restare in testa ora +9 sul Catania, impegnato alle 17:30 in casa del Siracusa e atteso dal recupero contro il Trapani:
SULLA BESTIA NERA LATINA: “Quello che è stato prima di me non mi interessa. Il calcio è questo. Oggi dobbiamo dare la colpa a noi stessi, non al Latina che si è messo dietro e ci ha aspettato. Per come si era messa la partita, menomale che il risultato è pari. Abbiamo creato tanto nonostante loro cedessero poco. Ma per vincere devi fare gol. Il Latina è venuto qui a fare la partita della vita, il rammarico deve essere verso noi stessi“.
SUL GOL SUBITO: “Devo rivedere l’azione, qualcosa sicuramente l’abbiamo sbagliata perché un giocatore non si può girare e calciare dal limite. Dobbiamo migliorare, sicuramente. Non so di chi sia la responsabilità, ma sicuramente è della squadra. Probabilmente è stato sbagliato qualcosa prima, nella pressione. Conta il collettivo. I miei attaccanti devono andare sulla palla cattivi, ogni volta, perché per noi è vita. E intendo attaccanti come giocatore che attacca, non si può creare così tanto e fare così pochi gol“.
SULLA STANCHEZZA DOPO IL TURNO INFRASETTIMANALE: “Abbiamo fatto parecchie cose fatte bene, abbiamo fatto la riaggressione. Maita al 95′ è tornato in difesa. Abbiamo creato più palle gol che a Trapani, non c’è stata bravura del Latina ma demerito nostro e quindi la colpa è mia e della mia squadra. Era una grande occasione, ma non pensavamo mica di vincerle tutte: sarebbe bello“.
SULLA PRESTAZIONE DI KOUAN: “Lo ringrazio, è un ruolo non suo e si è messo a disposizione. Pensavo potesse darmi una mano e in gran parte lo ha fatto. Non chiedo gol a lui, gli sarebbe piaciuto ma gli ho chiesto lavoro sporco e lo ha fatto alla grande“.
SULLA SOSTITUZIONE DI CERESOLI: “Aveva giocato 90′ a Trapani, Romano no e pensavo potesse darci una mano in più essendo più fresco. Colpa mia che poi è arrivato cotto alla fine. Ceresoli stava giocando bene, ma volevo continuare a spingere. Dispiace“.
SULLE PAROLE ALLA SQUADRA: “I ragazzi li ho ringraziati, hanno fatto una settimana bella impegnativa per questioni logistiche. E’ un punto importante e dobbiamo ripartire. E’ stata una settimana bella intensa, non ho nulla da recriminare a loro. Sottoporta però bisogna essere più cattivi, ci giochiamo qualcosa d’importante. Fa parte del calcio, a volte ci dà e altre ci toglie: questa volta ci ha tolto. Abbiamo giocato contro una squadra chiusa, fallosa, che concede poco, e nonostante tutto abbiamo creato tanto. Il mio bene nei loro confronti non cambia“.
SULLO STILE DI GIOCO DEL LATINA: “E’ il loro modo di giocare e lo rispetto. L’avevamo preparata così, si devono salvare. Dopo il gol per una giocata di un loro giocatore per il resto non ricordo azioni loro“.
SU CELIA: “Un giocatore non può arrivare ed essere pronto a capire subito i meccanismi. Con Kouan l’ho fatto perché è più attaccante. Celia si allena bene, è arrivato con grande voglia e spero di dargli presto un’opportunità perché è un giocatore importante. Ma non voglio metterlo in difficoltà col rischio di fargli commettere qualche errore“.
SULLE CONDIZIONI DI ROMANO: “Mi ha detto che aveva dei crampi nel finale, mi auguro e spero che sia così“.
SUL RIGORE NON CONCESSO E SULLA CARD SULL’ULTIMO TIRO: “Sì, ma era già arrivato il triplice fischio. Non ho nulla da recriminare, gli arbitri vanno aiutati come noi. Come io posso sbagliare e faccio mea culpa per il cambio di Ceresoli, anche loro possono sbagliare. Dobbiamo crescere come Italia, stiamo sempre a terra. Per me il rigore c’era, ma l’arbitro ha deciso così e non possiamo cambiare nulla. Va rispettato, sono esseri umani come noi e sbagliano. Ma sbagliamo più noi che non li aiutiamo“.
SULL’IMPORTANZA DI NON AVER PERSO: “Per me oggi sono due punti persi, abbiamo creato tanto. Quando crei tanto e sbagli devi fare mea culpa. Avremmo meritato di più, ma contro parecchie squadre che arriveranno qui sarà la stessa storia. Dobbiamo essere più cattivi e avere più fame di fare gol“.
SULLE TANTE OCCASIONI SBAGLIATE: “Ho insultato i miei attaccanti in quel momento, ma perché abbiamo un rapporto di amicizia. Quante partite ci hanno fatto vincere gli attaccanti? Non è sempre Natale. L’unico appunto che voglio fare è che quando si allenano dovranno essere più cattivi, ne vale la loro carriera e il bene di tutti”.
SULL’ASSENZA DI SIMONETTI: “Manca come ragazzo, non come giocatore che è comunque straordinario. E’ un leader e ha sempre dato tutto. Ma ora dobbiamo pensare a noi e a trovare la soluzione“.