Benevento-Latina 1-1, le pagelle dei giallorossi

Benevento-Latina 1-1, le pagelle dei giallorossi

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Il Benevento pareggia 1-1 contro il Latina al Vigorito nel match del sabato pomeriggio valido per la ventisettesima giornata del girone C di Serie C. La Strega fa registrare il dodicesimo risultato utile di fila, mantenendo l’imbattibilità interna in campionato e fermando a cinque la striscia di vittorie. I sanniti restano così in vetta alla classifica con 61 punti, a +9 sul Catania (alle 17:30 in campo e con una partita da recuperare).

Pronti e via, i giallorossi partono a trazione offensiva ma sono i neroazzurri a passare in vantaggio al nono minuto: girata perfetta di Parigi dal limite dell’area, dove Vannucchi non può arrivare. La Strega prova ad accennare una reazione e sfiora il pari al 20esimo: sinistro micidiale di Tumminello dal limite, solo palo. Attaccano i sanniti alla mezz’ora: sinistro di Ceresoli, che non inquadra lo specchio. Si divora l’1-1 Romano al 37esimo sul cross arretrato di Ceresoli, alto. Forcing del Benevento cinque minuti dopo: Mastrantonio è super sulla girata di Tumminello, poi Kouan da distanza ravvicinata non trova la porta. Floro Flores si gioca una card al FVS per un fallo in area ai danni di Romano, ma per l’arbitro non c’è nulla.

Nella ripresa i cambi da una parte e dall’altra non cambiano il copione del match, tant’è che la Strega trova il pari all’ora di gioco: bellissima palla di Scognamillo per Tumminello che, dopo un controllo orientato, batte a rete con il sinistro. I giallorossi vogliono completare la rimonta e sfiora il 2-1 al 69esimo: apertura di Lamesta e destro di Manconi verso il secondo palo, palla di poco fuori. I sanniti continuano ad attaccare al 76esimo: cross di Pierozzi, aggancio e tiro al volo con il destro di Talia che viene però murato in extremis da un difensore neroazzurro. Ci prova anche Mignani all’84esimo, ma il suo sinistro in girata sfiora il palo lontano. Nel finale tentativi di Tumminello e Pierozzi, ma il risultato non si schioda dal pari.

Vannucchi 6-: Forse ha qualche responsabilità sul gol di Parigi (condivisa con la difesa che permette al Capitano neroazzurro di girarsi e calciare dal limite), dove sembra buttarsi lentamente, ma per il resto è ordinaria amministrazione. Esita un po’ anche con i piedi quando deve impostare il forcing giallorosso.

Romano 6: A riposo contro il Trapani nel turno infrasettimanale, scende in campo dal 1′ per far rifiutare Pierozzi. Al 37′ si inserisce bene in area ma sciupa da posizione favorevole, poi conquistarebbe un rigore ma l’arbitro non è dello stesso avviso. Nella ripresa si sposta a sinistra ma finisce stanco e con i crampi.

Scognamillo 6,5: Confermatissimo al centro della difesa giallorossa, nella prima frazione si rifugia in corner evitando il possibile 2-0 neroazzurro. Nella ripresa sventaglia benissimo per Tumminello che fa 1-1. Per il resto la solida dose di carattere e cattiveria agonistica che aiuta anche a stimolare i compagni.

Saio 6-: A riposo nella dispendiosa trasferta a Trapani a seguito dell’affaticamento patito nel finale contro il Picerno venerdì scorso, l’ex difensore della Cavese concede forse troppo spazio a Parigi in occasione del gol neroazzurro. Cresce comunque con il passare dei minuti e prova a rendersi pericoloso sui corner.

Ceresoli 6,5: Confermato sulla corsia sinistra dopo la titolarità nel turno infrasettimanale, il terzino è uno dei calciatori più pericolosi del Benevento nel primo tempo. Si propone bene e con continuità sulla corsia sinistra, fornendo anche cross interessanti. Non sfrutta un’occasione da gol, poi il cambio “sbagliato”.
Dall’8’s.t. Pierozzi 6: Rifiata, ma neanche un’ora: la Strega è sotto e Floro Flores lo manda in campo per dare vivacità alla fascia. Lo fa e anche bene.

Maita 6+: Il Capitano del Benevento cambia partner in mezzo al campo rispetto a quattro giorni fa, ma si conferma il fulcro della manovra e del possesso giallorosso. Qualche errore tecnico e di lucidità, ma una gestione precisa e puntuale. È il condottiero della squadra: emblematico il ripiegamento a fine recupero.

Prisco 6-: Non aveva preso parte alla trasferta di Trapani per influenza e neanche contro il Latina scende in campo nelle migliori condizioni. Il numero 4 appare infatti un po’ lento e macchinoso, soprattutto in fase di costruzione dove la Strega ha bisogno delle sue qualità. Esce stanchissimo dopo 62′ così e così.
Dal 22’s.t. Talia 6: Entra con il piglio e la voglia giusta, riuscendo anche a crearsi qualche occasione per andare al tiro. Fisicità e inserimenti non mancano, fortuna e sicurezza (specie nel finale) un pochino.

Lamesta 6-: Prestazione altalenante da parte del funambolo giallorosso, perennemente raddoppiato (come è comprensibile che sia). Quando ha l’occasione di far male a volte sbaglia le scelte. Nella ripresa, nonostante l’ingresso di Pierozzi lo aiuti a esprimersi meglio, non ingrana e dopo il giallo è meno efficace.

Tumminello 7: Si carica sulle spalle il Benevento, tanto è vero che quasi tutte le occasioni da gol più ghiotte partono dai suoi piedi. Nel primo tempo colpisce un palo col sinistro che grida ancora vendetta, poi all’ora di gioco ristabilisce la parità con una bella conclusione sotto l’incrocio (la nona in campionato).

Kouan 5,5: Schierato per la prima volta da titolare da quando veste la maglia della Strega, l’ex Cosenza viene adattato fin dall’inizio sull’esterno sinistro dopo essere ben subentrato a Trapani. Nonostante recuperi tanti palloni e lotti sempre con determinazione, fallisce delle clamorose occasioni da rete.
Dal 8’s.t. Manconi 6-: Il suo ingresso è spinto dal dare una scossa al reparto offensivo, ma conclude solamente una volta verso la porta (mandando di poco a lato) e fatica a creare scompiglio tra le linee.

Salvemini 5,5: Il bomber del Benevento si rivela in realtà davvero poco efficace. Braccato dalla difesa neroazzurra, in profondità non riesce a colpire nonostante un paio di discese interessanti e in area non si fa praticamente mai notare. Lega bene il gioco con i compagni, ma non arrivano conclusioni pericolose.
Dal 29’s.t. Mignani 6: Reduce dall’incredibile doppietta di Trapani, è in fiducia e prova a incidere su ogni pallone lottando in ogni zona del campo e cercando anche il tiro. Scalpita tanto e fa benissimo a farlo.

Floro Flores 6-: Il “suo” Benevento crea davvero tanto, ma non riesce a concretizzare tutte le palle-gol che è in grado di costruire e alla fine racimola un punto contro quella che quest’anno è una vera e propria bestia nera per la Strega. Che il Latina sarebbe venuto al Vigorito a fare la partita della vita non è una novità e da qui a fine stagione accadrà sempre più spesso. Meglio un punto che zero, sia chiaro, e il poco successivo pareggio del Catania non fa altro che avvalorare questa tesi. Resta il rammarico però per aver visto una squadra evidentemente più forte non riuscire a portare a casa l’intera posta in palio. La mossa Kouan sulla corsia sinistra non ha pagato moltissimo a livello offensivo, anzi, mentre il cambio Pierozzi-Ceresoli lascia un pochino l’amaro in bocca soprattutto alla luce del fatto che Romano ha chiuso il match con i crampi. Mignani, invece, si è fatto trovare ancora una volta pronto: forse avrebbe meritato di entrare prima, considerando che Salvemini non sembrava particolarmente in giornata contro una difesa chiusa. La testa è già al Team Altamura, con i giallorossi che guardano tutti dall’alto e vengono da 12 risultati utili.

Foto: Screen YouTube Lega Pro