MangiarSannio, lo scarpariello beneventano

MangiarSannio, lo scarpariello beneventano

Mangiarsannio

Nuovo, atteso appuntamento con la rubrica MangiarSannio di BeneventoNews24.it che torna a raccontare i sapori autentici della nostra terra, quelli che profumano di casa e di tradizione. Un viaggio tra ricette che parlano di storia, famiglia e identità gastronomica.

Protagonista di oggi è lo scarpariello, piatto simbolo della cucina campana semplice, genuino, nato dal riciclo e diventato nel tempo una vera icona del gusto. Lo scarpariello nasce tra i vicoli di Napoli, secondo la tradizione per mano della moglie di uno “scarparo”, il calzolaio, da cui il nome della pietanza. Era il piatto del lunedì, giorno di riposo degli artigiani: un esempio perfetto di cucina del recupero, preparato con il ragù avanzato dalla domenica e arricchito con ciò che non mancava mai in dispensa pecorino, parmigiano, spaghetti o vermicelli che diventavano così un trionfo di sapori.

Col tempo la ricetta si è diffusa in tutta la regione, conquistando anche Benevento, dove ha assunto una veste tutta locale. Qui, al posto degli spaghetti, si prediligono spesso gli scialatielli: listarelle di pasta fresca, più corte e spesse delle tagliatelle, lavorate a mano e nate per “scialare”, per godere appieno del gusto.

Il condimento si affida alla semplicità degli ingredienti mediterranei: pomodorini ciliegini o del piennolo appena scottati, per conservarne la dolcezza e la freschezza, esaltati dal profumo intenso del basilico spezzato a mano. Pomodoro e basilico: il sole del Sud racchiuso in due ingredienti essenziali.

Ingredienti per 4 persone

400 g di scialatielli
300 g di pomodorini
1 spicchio di aglio
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale q.b.
Abbondanti foglie di basilico fresco
Formaggio grattugiato (parmigiano e pecorino)
Peperoncino

Procedimento

1) In una padella, far dorare uno spicchio d’aglio in un fondo d’olio extravergine. Quando l’aglio è biondo, aggiungere i pomodorini tagliati a metà, un pizzico di sale e qualche foglia di basilico. Lasciar cuocere a fuoco dolce per circa 10 minuti, evitando una cottura eccessiva per preservare la freschezza del pomodoro.

2) Nel frattempo portare a ebollizione abbondante acqua salata e cuocere gli scialatielli, scolandoli al dente. Versare la pasta nel sugo e saltarla in padella, aggiungendo generose manciate di parmigiano e pecorino grattugiati.

3) Amalgamare a fuoco basso finché il condimento non avvolge perfettamente la pasta.
Completare con basilico fresco, un pizzico di peperoncino e un filo d’olio a crudo.