Team Altamura-Benevento 1-2, le pagelle dei giallorossi

Team Altamura-Benevento 1-2, le pagelle dei giallorossi

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Il Benevento vince 2-1 contro il Team Altamura al D’Angelo nel match della domenica pomeriggio valido per la ventottesima giornata del girone C di Serie C. La Strega fa registrare il tredicesimo risultato utile di fila, confermando il buon rendimento esterno e tornando a vince dopo il pari con il Latina. I sanniti restano così in vetta alla classifica con 64 punti, a +5 sul Catania (vincente col Giugliano).

Pronti e via, i giallorossi provano fin dall’inizio a imporre il proprio ritmo e stile di gioco ma non riescono a trovare la via del gol. L’occasione più ghiotta arriva al 18esimo: prima Alastra smanaccia il cross di Pierozzi, poi è reattivissimo sul sinistro con rimbalzo a botta quasi sicura di Lamesta. I sanniti continuano a macinare gioco e a dominare sul campo, ma sono i biancorossi a passare in vantaggio al 37esimo: cross di Peschetola e colpo di testa vincente di Grande dove Vannucchi non arriva. Poco accade nel finale.

Nella ripresa il Benevento torna in campo con il piglio offensivo che lo caratterizza e trova il gol del pari al 56esimo: cross di Pierozzi e colpo di nuca di Salvemini, la palla s’impenna e Prisco s’inventa la rovesciata bellissima per l’1-1. Continua ad attaccare la Strega, ma Alastra è miracoloso al 64esimo prima sul colpo di testa di Tumminello dopo la pennellata di Maita e poi di corpo sul destro a botta sicura di Salvemini. I giallorossi ci credono e al 76esimo l’arbitro assegna un rigore dopo un tocco con la mano di Silletti: dal dischetto, Tumminello non sbaglia e fa 2-1. Nel finale Mignani sfiora il tris e l’Altamura non trova il pari.

Vannucchi 6: Inoperoso per 36′, alla prima conclusione verso la porta del Team Altamura prende gol. Un colpo di testa potente e preciso, che sa tanto di beffa anche per un portiere che fino a quel momento era stato inoperoso. Nel finale è attento, anche se poi in realtà non viene chiamato a interventi così difficili.

Pierozzi 6,5: Tornato titolare sulla corsia destra, si vede fin dai primi minuti che la sua intesa con Lamesta è tutta un’altra storia e che insieme possono creare pericoli in ogni modo. Complice il costante raddoppio sull’11, lui ha spesso la possibilità di andare al cross e proprio da uno di questi nasce l’azione dell’1-1.

Scognamillo 6,5: Altra prestazione di assoluto livello per uno degli elementi cardine della spina dorsale della formazione giallorossa. Sempre aggressivo e deciso quanto necessario, trasmettere ‘garra’ a tutta la squadra anche nei momenti più complicati e nel finale. Il tutto nonostante il peso del giallo sulle spalle.

Caldirola 6+: Schierato titolare dopo aver vinto il ballottaggio con Saio, l’esperto difensore fa valere il suo curriculum anche in una partita tesa e intensa. Magari non sarà stilisticamente perfetto, ma è efficace e alla fine questo conta. Chiude bene su Mbaye a inizio ripresa, evitando una piega peggiore all’incontro.

Ceresoli 6-: Confermato dal 1′ sulla corsia mancina, come ormai gli capita da inizio anno lontano dal Vigorito non riesce a tenere gli stessi elevati standard di rendimento che spesso invece propone davanti al suo pubblico. Fatica in costruzione e in copertura, ma prova a rendersi pericoloso con qualche discesa.
Dal 18’s.t. Romano 6: Escluso dall’undici titolare in virtù del rientro di Pierozzi e della conferma di Ceresoli, l’ex Cerignola si fa trovare pronto per far sua la corsia sinistra con affondi decisi e una copertura attenta.

Maita 6+: Il Capitano del Benevento offre la solita prestazione di qualità e quantità, nonostante un Team Altamura ben compatto e abile nello sfruttare le ripartenze. Nella ripresa lui e tutta la squadra sembrano prendere le misure agli avversari, soprattutto negli ultimi metri, e lui sale in cattedra con le sue qualità.

Prisco 7: La rovesciata è spettacolare, sia per bellezza dell’esecuzione sia per il valore nell’economia del match visto che dà il via alla rimonta sannita. In cabina di regia prova a far valere le sue doti note a tutti, ma il Team Altamura è ben chiuso e compatto e lascia pochi spazi. Quel gol poi è davvero una prodezza.

Lamesta 6: Sembra che nelle ultime settimane gli avversari del Benevento abbiano trovato il modo di depotenziare il funambolo piemontese nell’unico modo probabilmente possibile: raddoppiandolo. Per questo lascia molto spazio a Pierozzi sulla corsia, provando ad accentrarsi. Ma non graffia come sa fare.
Dal 40’s.t. Saio S.V.: Escluso dall’undici titolare un po’ a sorpresa ma comunque in favore di un Caldirola che non necessita di presentazioni, entra nel finale per dare una mano alla Strega a difendere il vantaggio.

Tumminello 7: In questa fase del campionato è lui l’uomo in più della Strega. Si rende pericoloso in area fin dai primissimi minuti, è più volte murato ma non si arrende mai. Nella ripresa va di testa a botta sicura ma trova un attentissimo Alastra, poi dal dischetto non sbaglia e completa la pesante rimonta giallorossa.
Dal 40’s.t. Kouan S.V.: Dopo la prova opaca contro il Latina nel ruolo di esterno sinistro, 5′ più recupero ad Altamura per mettere la sua fisicità al servizio della squadra. Un paio di strappi offensivi, non concretizzati.

Manconi 5: Tornato dal 1′ sulla corsia mancina in virtù dell’infortunio di Simonetti e dopo la prova poco convincente di Kouan, in realtà neanche il numero 10 giallorosso riesce a far bene dirottato sull’esterno. Non sembra avere le caratteristiche giuste per giocare in fascia e in mezzo al campo sbaglia delle scelte.
Dal 18’s.t. Della Morte 6: Ingresso positivo per il trequartista piemontese, che si comporta bene anche sul lato sinistro rischiando di finire nel tabellino con un mancino defilato e insidioso. Bell’intesa con Mignani.

Salvemini 5,5: Confermato dal 1′ nonostante la prestazione opaca contro il Latina di sabato scorso, l’ex Cerignola nella sua Puglia non riesce a graffiare come sa fare. Nel primo tempo fatica a farsi trovare, nella ripresa è autore dell’assist involontario dell’1-1 e poi suo malgrado si trova davanti un miracoloso Alastra.
Dal 21’s.t. Mignani 6: Entra ancora una volta con il piglio giusto e la voglia di spaccare il mondo, in quelle poche occasioni che ha a disposizione rischia di chiudere la gara e dimostra di essere sempre sul pezzo.

Floro Flores 6,5: Il “suo” Benevento continua a far registrare risultati positivi e torna alla vittoria dopo il pari dell’ultimo turno. La Strega, però, continua a complicarsi la vita da sola: dopo un dominio ininterrotto per circa 35′ di gioco nel primo tempo, al primo vero affondo degli avversari arriva il gol per i padroni di casa. E’ già accaduto più di una volta e, soprattutto quando poi (non ancora fino ad oggi) la squadra dovesse non riuscire a ribaltarla, prendere un gol del genere saprebbe ancor di più di beffa. I giallorossi però sono uomini veri, forti e decisi, hanno ben in testa l’obiettivo e quando c’è da cambiare la storia di una partita hanno le qualità tecniche, tattiche e fisiche per farlo. E infatti la meraviglia di Prisco prima e la freddezza di Tumminello poi firmano una rimonta meritata e voluta fino all’ultimo respiro. Anche quando il tecnico, nel finale, sceglie di coprirsi maggiormente, in modo da non lasciare nulla al caso. Il carattere c’è, lo sapevamo e probabilmente è anche l’aspetto che porta 1200 tifosi ad Altamura la domenica. Ora serve continuare a lavorare, testa bassa, perché restano 10 finali da giocare e tanti punti da conquistare.

Foto: Screen YouTube Lega Pro