Potenza, De Giorgio: “Obbligati a provare a fermare il Benevento, ma c’è da pedalare”

Potenza, De Giorgio: “Obbligati a provare a fermare il Benevento, ma c’è da pedalare”

Benevento CalcioCalcio

Il tecnico del Potenza ha preso parte alla consueta conferenza stampa a due giorni dalla sfida contro il Benevento, in programma domenica 1° marzo al Viviani con fischio d’inizio alle 12:30.

Queste, dunque, le parole di Pietro De Giorgio in conferenza stampa a 48 ore dalla ventinovesima giornata di campionato tra giallorossi e rossoblù in terra lucana:

SULLA SFIDA CONTRO LA CAPOLISTA: “Incontriamo una squadra forte, prima in classifica, che sta facendo cose importanti e che sta dimostrando di essere la più forte. E’ una squadra completa, organizzata. Il nostro obbligo è provare a fermare il Benevento, ma ovviamente per vincere c’è da pedalare tanto e la performance fisica da parte di tutti deve essere massimale. Ultimamente recupera dallo svantaggio, anche in diversi modi sfruttando le palle inattive e i difensori. Hanno un pacchetto forte, completo, e i cinque cambi fanno la differenza. Incontriamo una squadra forte, ma c’è tanta voglia di fare bene perché per noi sarebbe un risultato strepitoso“.

SULL’UMORE DELLO SPOGLIATOIO: “Queste sono partite che si preparano da sole, il giocatore moderno segue il calcio globale e tutti conoscono la forza dell’avversario. Da parte loro ho notato voglia di fare questa partita, ti dà quel pizzico di entusiasmo in più. Stiamo lavorando bene, ieri abbiamo fatto una seduta in palestra perché tra martedì e mercoledì si erano allenati sopra la media. I ragazzi sono pronti a pedalare più del solito“.

SUI PUNTI DI FORZA DEL POTENZA: “In casa soprattutto stiamo facendo molto bene, siamo riusciti a dare una continuità di risultati. Dobbiamo continuare questa striscia positiva, mi piacerebbe difendere l’imbattibilità in casa. Riuscire a non perdere in casa per tutto l’anno non è una cosa semplice, ci terrei“.

SULL’AFFIDABILITA’ DIFENSIVA DEL BENEVENTO: “Loro hanno un perso un giocatore che dava molto equilibrio, Simonetti, che è molto duttile e completo. Infatti in quel ruolo stanno cercando una soluzione diversa. Sicuramente il Benevento è una squadra che ha fatto 60 gol, segna di più nell’area piccola e porta tanti uomini in area di rigore. Il Benevento crea davvero tanto, anche contro Altamura e Latina hanno avuto tante occasioni da gol. Per vincere contro il Benevento devi sperare che sciupino qualche occasioni, che il tuo portiere faccia qualche parata e che tu faccia una partita perfetta. Possiamo metterli in difficoltà con il giocare palla, se hai palla tu… loro vogliono dominare la partita e senza palla perdono qualche certezza“.

SULLE CONDIZIONI DI MURANO, PETRUNGARO E ALTRI E SUGLI INDISPONIBILI: “Stiamo monitorando Selleri, ha preso una botta alla spalla a Latina e stiamo cercando di capire se può esserci domenica. Dopo Latina non si è più allenato Schimmenti che ha avuto un virus intestinale, Adjapong ha avuto un problema alla caviglia e dobbiamo capire se è a disposizione. Murano, Petrungaro, Mazzeo hanno bisogno di più minutaggio, ma torna Rocchetti. Murano gioca se sta meglio, ha bisogno di minutaggio e sto valutando se farlo partire dall’inizio dandogli 60-70 minuti o se farlo subentrare come accaduto a Latina dove abbiamo vinto proprio grazie ai cambi. Non siamo in emergenza“.

SUL CENTROCAMPO: “Castorani è un ragazzo molto emotivo, ha bisogno della fiducia e di sentirsi in un ambiente giusto. Inizialmente non era rigorista, ma c’è la meritocrazia. A inizio anno il rigorista era D’Auria che ne ha sbagliati due, poi c’è stato Felippe e quando non c’è Castorani. Calcia bene, è una sua qualità ed è migliorato. Abbiamo ragazzi che calciano bene, sono tranquillo. Felippe a Latina non ha giocato per scelta tattica, veniva da una doppietta ma il campo non era adatto alle sue qualità e si poteva giocare veramente poco. Ora a centrocampo ho delle scelte difficili e stanno tutti bene: ci sono anche Siatounis, De Marco, Maisto… Ne devo mettere tre e qualcuno deve stare fuori, ma si può rigenerare“.

SUL CORSO DEI GIOVANI ALLENATORI: “Il cambio generazionale è una cosa naturale che avviene in tutto il mondo lavorativo, poi le società fanno le scelte opportune. Vedendo il Benevento giocare devo fare i complimenti a Floro Flores, abbiamo fatto il settore giovanile insieme a Napoli. Gli devo fare i complimenti, non è facile affrontare il Benevento perché propone un calcio moderno e servono tante energie. Abbiamo diverse cose in comune a livello di proposta di gioco. Noi giovani dobbiamo avere la forza di proporre cose nuove, il calcio si evolve e va avanti. Dobbiamo essere anche esempio di cambiamento. Ormai anche a Potenza parliamo di modello calcistico e questa cosa mi piace tanto. Il tifoso potentino deve venire allo stadio e far vedere il calcio. Ricordo un Potenza-Trapani 1-5 dell’anno scorso: arrivarono applausi e mi diedero forza di proseguire con quell’idea e proposta di gioco. Ovviamente grazie anche a società e staff“.

SULLA DIFESA: “Dopo Latina devo dare per forza continuità, abbiamo trovato la quadra e devo consolidare questo modo di difendere magari senza toccare l’assemblaggio di uomini. Riggio sta facendo molto bene, ma rischia di rimanere fuori: ha la stima di tutti e lo sa, quando gioca è il nostro capitano ma mi sento di continuare a dare fiducia ai due centrali che stanno confermando di essere in ottima forza e di prendere qualche gol in meno“.

Foto: Screen LaNuovaTV