Potenza-Benevento 0-1, le pagelle dei giallorossi

Potenza-Benevento 0-1, le pagelle dei giallorossi

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Il Benevento vince 1-0 contro il Potenza al Viviani nel lunch-match domenicale valido per la ventinovesima giornata del girone C di Serie C. La Strega fa registrare il quattordicesimo risultato utile di fila, confermando il buon rendimento esterno e collezionando la seconda vittoria consecutiva. I sanniti restano così in vetta alla classifica con 67 punti, a +7 sul Catania (fermato sullo 0-0 dalla Salernitana).

Pronti e via, i giallorossi provano a farsi vedere subito con un colpo di testa di Saio ma non trova la porta. All’ottavo ci prova Della Morte dopo l’uscita di Cucchietti, respinge Castorani. Il Benevento sfiora il gol al 19esimo: lancio di Lamesta, il portiere rossoblù viene saltato da Mignani che da posizione defilata trova solo l’esterno della rete. Due minuti dopo chance per il Leone: cross di D’Auria e colpo di testa di Murano, di poco a lato. Ancora Potenza pericoloso con Felippe e Mazzeo, ci prova anche D’Auria a giro ma non trova lo specchio. La Strega fatica a rendersi pericolosa, mentre Murano nel finale impegna Vannucchi.

Nella ripresa i giallorossi entrano in campo con un piglio diverso e sono subito pericolosi: al 48esimo Tumminello prende incredibilmente palo a Cucchietti battuto, un minuto dopo è ancora palo per il 93 questa volta di testa ma Mignani è il più lesto di tutti e in tap-in porta in vantaggio il Benevento. Girandola di cambi da una parte e dall’altra, la Strega gestisce il possesso e prova ad addormentare la partita non rinunciando comunque a essere offensiva. Nel finale altre sostituzioni da parte dei due tecnici nel tentativo di cambiare le sorti del match, ma neanche nei 6′ di recupero si registrano chiare occasioni.

Vannucchi 6+: Ennesimo clean-sheet per l’estremo difensore giallorosso, al Viviani poche volte chiamato in causa nonostante l’alta pericolosità offensiva del Potenza soprattutto nel primo tempo. Lui si fa trovare sempre pronto, fin troppo come sul tentativo di pallonetto di Felippe, ma è attentissimo su Murano al 44′.

Pierozzi 6+: Nel primo tempo D’Auria e Rocchetti lo costringono agli straordinari in fase difensiva, tanto che si propone davvero molto poco in zona offensiva e le azioni più pericolose del Potenza partono proprio da quella fascia. Nella ripresa cresce e alza il proprio baricentro, con gamba e personalità.

Scognamillo 7-: La roccia della difesa giallorossa non lascia praticamente nulla agli avversari, neanche quando i rossoblù sembrano averne di più nei primi 45′. Guida la retroguardia con la solita garra che mostra da inizio stagione e con una semplicità spaventosa, risultando decisivo e vincente in ogni scontro.

Saio 6: Tornato titolare dopo esser stato sostituito da Caldirola contro il Team Altamura, di testa in avvio si crea subito una bella chance ma poi in difesa è protagonista di qualche incertezza di troppo contro un Murano sempre pericoloso. Cresce nel secondo tempo, dove rischia molto meno e appare più sicuro.

Ceresoli 6: Parte bene sulla corsia sinistra, dove prova a rendersi pericoloso con i suoi inserimenti anche al centro del campo, ma commette qualche errore tecnico che ne condizionano le giocate. Partita a corrente alternata, con buoni spunti ma anche delle ombre in fase di disimpegno. Era diffidato e la gestisce bene.
Dal 44’s.t. Kouan S.V.: Buttato nella mischia negli ultimi minuti di gioco per dare fisicità e gamba a una Strega che aveva addormentato la partita, si muove bene e riesce a rendersi pericoloso anche in zona gol.

Maita 7-: Il Capitano del Benevento è insostituibile. Lo dimostra la scelta di Floro Flores di schierarlo dal 1′ nonostante penda su di lui una diffida pesantissima, a quattro giorni dallo scontro diretto con il Catania. Guida la manovra giallorossa e a inizio ripresa fa partire i primi squilli prima del gol-vittoria di Mignani.

Talia 6,5: Ritrova la maglia da titolare a discapito di Prisco e, in un campo che lui conosce bene da ex, è protagonista di una prestazione più che sufficiente. Compensa il “freno” di Maita in fase d’interdizione e prova a proporsi anche in zona offensiva, pur non riuscendo a incidere contro un compatto Potenza.

Lamesta 6: Pericoloso sui calci piazzati e sui cross, fatica a confermarsi una spina nel fianco complice il fatto che nei primi 45′ i lucani sono molto offensivi su quella corsia e una presumibile stanchezza per uno dei perni della formazione sannita. Qualche errore di misura e delle scelte da rivedere, ma va bene così.
Dal 26’s.t. Celia 6: All’esordio assoluto in maglia giallorossa, l’ex Cesena viene proposto come esterno alto a sinistra e sprinta subito sulla corsia mettendo in mostra le sue qualità. Chiude terzino e si adatta bene.

Tumminello 7-: Praticamente mai pericoloso negli ultimi metri nel corso del primo tempo dove aiuta però in fase di non possesso, comincia la ripresa con uno spirito e una voglia encomiabili. Prima colpisce un palo clamoroso col sinistro, poi replica di testa ma favorisce il tap-in vincente. Sempre più fondamentale.
Dal 35’s.t. Manconi 6: Circa 15′ bastano per evidenziare ancora una volta come il 10 debba giocare vicino alla porta, dove può essere tecnicamente pericoloso. Atteggiamento positivo e diversi palloni recuperati.

Della Morte 6,5: Floro Flores lo ha voluto premiare per la sua abnegazione, lui ha risposto sul campo con una prestazione più che positiva. Forse la Strega ha davvero trovato l’uomo da impiegare su quella corsia dopo i tentativi con Carfora, Kouan e Manconi. Buoni spunti nei primi 45′ e cross perfetto per il gol al 48′.
Dal 44’s.t. Caldirola S.V.: Tenuto a riposo dopo la titolarità di domenica scorsa, subentra nel finale per dare compattezza ed esperienza a un reparto difensivo chiamato a essere ancora più attento per evitare beffe.

Mignani 7: Cercava la maglia da titolare da settimane, a suon di gol e prestazioni di sacrificio. A Potenza l’ha trovata e non ha disatteso le aspettative. Dopo aver sfiorato il gol al 19′ e col peso di un giallo sulle spalle da inizio partita, al 48′ si libera del proprio marcatore e insacca un gol pesantissimo per la stagione.
Dal 26’s.t. Salvemini 6: Tenuto inizialmente da parte favorendo un indemoniato Mignani, entra in campo negli ultimi 20′ per tenere alto il baricentro della squadra giallorossa e fare sportellate. Ingenuo il giallo.

Floro Flores 7: Il “suo” Benevento è letteralmente inarrestabile. Quattordicesimo risultato utile di fila, una sola sconfitta (datata fine novembre) alla sua prima esperienza in panchina tra i grandi e una coesione che raramente si vede nelle squadre di calcio. La Strega sta volando grazie al carattere del suo allenatore e di un gruppo che sta avendo il merito di averlo seguito fin dal primo giorno. Contro una squadra che in casa in questa stagione non aveva mai perso e dopo un primo tempo dove le occasioni erano state quasi tutte di marca rossoblù, basta una zampata a inizio ripresa per portare a casa tre punti che potrebbero rivelarsi pesantissimi per il futuro del campionato e della stagione giallorossa. Le scelte danno ancora una volta ragione al tecnico partenopeo, orgoglioso dei suoi e desidero di fare ancora meglio. D’altronde tra quattro giorni arriverà al Vigorito il Catania, il pubblico lo idolatra e continuare a sognare è solo che lecito.

Foto: Screen YouTube Lega Pro