Incendio e armi nell’appartamento occupato: 34enne dal carcere ai domiciliari

Incendio e armi nell’appartamento occupato: 34enne dal carcere ai domiciliari

BeneventoCronaca
Il Tribunale di Benevento sostituisce la custodia cautelare in carcere con gli arresti domiciliari e braccialetto elettronico: attenuate le esigenze cautelari, ma restano divieti stringenti.

Era finito in carcere con accuse pesanti. Secondo l’impianto dell’accusa, D. C., 34 anni di Benevento, difeso dall’avv. Michele Ciruolo, sarebbe responsabile dell’incendio che ha distrutto un appartamento ACER occupato abusivamente, provocando ingenti danni strutturali e rendendo inagibile anche l’abitazione sovrastante. Un episodio grave, che aveva fatto scattare l’arresto e la misura della custodia cautelare in carcere.

Nel corso delle indagini, all’interno dell’alloggio erano state inoltre rinvenute armi e munizioni detenute illegalmente. Tra queste anche un fucile risultato provento di furto. Elementi che avevano ulteriormente aggravato il quadro accusatorio e contribuito alla decisione di disporre il carcere.

Oggi, però, arriva un aggiornamento importante. Il Tribunale di Benevento ha infatti disposto la sostituzione della misura cautelare: niente più detenzione in cella, ma arresti domiciliari.

La decisione è stata adottata dal gip Maria Amoruso, che ha accolto l’istanza della difesa nonostante il parere contrario del Pubblico Ministero. Alla base del provvedimento, il tempo trascorso in carcere e il comportamento tenuto dall’imputato durante la detenzione, elementi che avrebbero portato a ritenere attenuate – pur non venute meno – le esigenze cautelari.

L’uomo lascerà dunque la casa circondariale per trasferirsi nell’abitazione del padre a Benevento. I domiciliari saranno eseguiti con braccialetto elettronico, per il quale ha già prestato il consenso.

Resta comunque un regime rigido: non potrà allontanarsi dall’abitazione senza autorizzazione dell’autorità giudiziaria e non potrà comunicare con persone diverse da quelle che convivono con lui o lo assistono. I controlli saranno affidati ai Carabinieri.