
Calvi, la Giunta delibera parere contrario al passaggio dell’elettrodotto in Conferenza dei Servizi
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Gruppo Consiliare “Per Calvi” sulla delibera di Giunta Comunale per il deposito in Conferenza di Servizi di parere contrario al passaggio sul territorio comunale del nuovo collegamento elettrico Montecorvino – Benevento.
“La Giunta Comunale di Calvi, composta dal Sindaco Armando Rocco, dal Vicesindaco Paolo Vesce e dall’Assessore Angelo Centrella, con delibera n. 17 del 12/3/2026, ha espresso parere contrario al passaggio del nuovo collegamento elettrico Montecorvino – Benevento sul territorio comunale secondo il progetto presentato da Terna S.p.A. in sede di Conferenza di Servizi decisoria.
La Giunta ha formalmente recepito e fatto proprio un parere tecnico di non conformità urbanistica, redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale, disponendone il deposito in Conferenza di Servizi e la trasmissione al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, a Terna S.p.A. e, per opportuna conoscenza, al Ministero della Cultura e alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio territorialmente competente.
L’Amministrazione ha pertanto ribadito, anche in Conferenza di Servizi, la propria contrarietà al progetto elaborato da Terna, già espressa in passato, dapprima dal Sindaco il 18 aprile 2024, quando con una nota chiedeva a Terna di non prendere più in considerazione il tracciato alternativo, perché in contrasto con i vincoli ambientali e paesaggistici e pregiudizievole per gli insediamenti produttivi, poi il 29 aprile 2024 dal Consiglio Comunale, che esprimeva la volontà politica e amministrativa dell’Ente di opporsi al passaggio dell’elettrodotto nel territorio comunale, evidenziando le criticità urbanistiche, ambientali, paesaggistiche, archeologiche e territoriali connesse al progetto.
Nel parere vengono evidenziate rilevanti criticità connesse alla compatibilità dell’intervento con i vincoli ambientali, paesaggistici, archeologici e territoriali presenti sul territorio comunale, nonché una serie di difformità rispetto agli obiettivi di sviluppo previsti dal Piano Urbanistico Comunale. Sono stati evidenziati, inoltre, possibili errori progettuali con riferimento all’area vincolata del Cubante, dal momento che le mappe progettuali di Terna e quelle del Piano Urbanistico Comunale non risultano pienamente sovrapponibili.
La tutela dell’antica Via Appia, la Regina Viarum, una delle più importanti infrastrutture viarie della civiltà romana, e in particolare del Ponte Appiano, rappresenta la principale motivazione posta a fondamento del parere di non conformità urbanistica. Il territorio comunale di Calvi risulta essere tra quelli maggiormente interessati dal tracciato della Via Appia Antica, essendo attraversato dall’antica strada romana per un tratto di circa 4 km; il suggestivo tratto dell’Appia presente sul territorio, unitamente alla bellezza del paesaggio circostante rimasto in gran parte integro e incontaminato, è stato nel tempo oggetto di studi, documentazioni fotografiche e testimonianze di studiosi, viaggiatori e scrittori.
Proprio per tali caratteristiche il Comune di Calvi, da oltre sedici anni, promuove iniziative di valorizzazione culturale e turistica della Via Appia, attraverso la manifestazione “Oltre i sentieri – Raggio di luna su Ponte Appiano”, evento ideato dall’Amministrazione Comunale e progressivamente esteso anche ad altri Comuni attraversati dal tracciato della Via Appia Antica. Inoltre, nell’ambito della pianificazione urbanistica recentemente approvata, il Piano Urbanistico Comunale ha previsto specifiche destinazioni delle aree prossime al tracciato della Via Appia Antica quali zone a vocazione turistico-culturale, con l’obiettivo di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, archeologico e paesaggistico del territorio.
Dalla relazione tecnica redatta dall’Ufficio Tecnico Comunale emerge che il progetto di elettrodotto a 380 kV, per localizzazione, caratteristiche dimensionali e impatto percettivo, non rispetta gli standard ICOMOS–UNESCO, risultando in contrasto con i principi di tutela del sito “Via Appia Antica – Regina Viarum”, recentemente inserito nella World Heritage List dell’UNESCO. L’infrastruttura prevista risulta altresì incompatibile con la tutela del paesaggio storico fluviale della Valle del Calore e con l’integrità storico-paesaggistica del tracciato della Via Appia Antica.
Sulla scorta di tale relazione tecnica, la Giunta ha ritenuto che la realizzazione dell’elettrodotto nel territorio comunale, secondo il progetto proposto da Terna, comporterebbe una significativa alterazione del paesaggio storico e culturale della Valle del Calore, nonché una compromissione della continuità storica e paesaggistica del tracciato della Via Appia Antica, che è interesse primario dell’Amministrazione tutelare, unitamente alla salute dei cittadini, alla vocazione agricola del territorio e alle prospettive di sviluppo turistico e culturale della comunità locale”.