
Strage di Paupisi, Antonia è tornata a casa: tanta emozione per la guerriera sannita
CronacaDalla ProvinciaAntonia Ocone è finalmente tornata a casa. La 17enne, scampata alla strage familiare compiuta dal padre Salvatore a fine settembre in cui persero la vita la madre Elisa Polcino e il fratellino Cosimo, ha oggi fatto ritorno a Paupisi accompagnata dal fratello Mario e ha potuto riabbracciare i propri cari.
Antonia è stata ricoverata per sei mesi al Neuromed di Pozzilli, lottando tra la vita e la morte e poi attesa da un lungo percorso riabilitativo. Ora la 17enne sta bene, cammina seppur con fatica e riesce a farsi capire. Tanta emozione e commozione per il rientro della giovane guerriera sannita.
Ad annunciarlo è stato il sindaco Salvatore Coletta: “Dopo sei lunghi mesi di paura, di attesa, di preghiere e di speranza, Antonia è finalmente tornata a casa. Una ragazzina di soli sedici anni che ha lottato con una forza straordinaria, affrontando il dolore con un coraggio che ha commosso e unito tutta Paupisi.
Il paese ha seguito passo dopo passo il suo percorso: dal risveglio ai primi segnali di miglioramento, fino alla riabilitazione che ha riacceso la speranza. Oggi quella speranza è diventata un abbraccio collettivo“, ha scritto il primo cittadino sui scoial.