
Benevento, Vigorito festeggia 20 anni di presidenza: la Serie B è un regalo vicino
Benevento CalcioCalcioSono passati 20 anni da quel 17 marzo 2006, quando i fratelli Ciro e Oreste Vigorito rilevarono il Benevento in Serie C2. Con loro la Strega risalì la china tornando in C1 nell’aprile 2008 e sfiorando più volte la prima storica promozione in Serie B. Nel 2009 il premio Gladiatore d’Oro dalla Provincia di Benevento ai fratelli, poi nel 2010 Ciro si arrese a una brutta malattia e poco dopo il Santa Colomba divenne il Ciro Vigorito.
Nel 2015 l’ennesima delusione (2-1 nel turno preliminare con il Como ed eliminazione ai play-off) e le dimissioni di Oreste dopo la contestazione dei tifosi, anche se Vigorito non lasciò mai i colori giallorossi e sostenne la squadra economicamente fin dai primi mesi della stagione. Il 30 aprile 2016 il Benevento scrisse la storia con la promozione in Serie B. Poco più di 13 mesi e un’altra pagina memorabile: la Serie A.
Il resto è Storia recente: la retrocessione tra gli applausi dopo una crescita esponenziale nel girone di ritorno e l’arrivo di campioni stranieri, poi l’annata dei record tra Covid e spalti deserti che valse il ritorno in massima serie. Dopo una solida prima parte di stagione, una profonda crisi di gioco e risultati portò a un’amara retrocessione. La cadetteria sembrava essere l’ambiente giusto, ma in 2 anni diventò un incubo.
Nel giro di due stagioni infatti, dopo la sconfitta nella semifinale play-off del 2022 col Pisa e le dimissioni di Vigorito (con successivo dietro-front pochi giorni dopo), la Strega è protagonista di un’annata terribile con quattro allenatori e il ritorno nell’inferno della Serie C dopo 7 anni ad alti livelli. Dall’estate 2023 parte la rifondazione, con l’obiettivo di tornare a calcare i palcoscenici che la società merita nel giro di tre anni.
La prima stagione è turbolenta ma la squadra giallorossa sfiora un’isperata rimonta, l’anno scorso nella seconda parte di campionato si rompe un giocattolo apparentemente perfetto e arriva una delusione che lascia amarezza e disappunto in piazza e società. Quest’anno invece sembra essere solo questione di settimane, poi Oreste Vigorito potrà festeggiare insieme a tutto il popolo sannita il meritato ritorno in B.