Salernitana-Benevento, Lopez: “La Strega è la più forte, ma lunedì sarà durissima”

Salernitana-Benevento, Lopez: “La Strega è la più forte, ma lunedì sarà durissima”

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L’ex difensore di Salernitana e Benevento è intervenuto a TuttoSalernitana, trasmissione in onda su SeiTv, a pochi giorni dal derby in programma all’Arechi lunedì 6 aprile con fischio d’inizio alle 14:30. Di seguito le parole di Walter Lopez:

SUL DERBY DI LUNEDI’: “La Salernitana è da un po’ di tempo che non pensa più al primo posto, e questo può pesare nella testa dei calciatori. Ma chi indossa quella maglia sa che deve giocare sempre per vincere. È però importante fare tanti punti per arrivare secondi e saltare dei turni dei playoff. Li ho disputati e so che è un altro campionato nel campionato. Sarà un derby importante, il Benevento arriva con la carica: se vince può festeggiare la B. Sono convinto che nei momenti difficili conti lo spogliatoio. Siamo nel momento del dentro o fuori. Sarà una gara durissima: il Benevento ha perso qualche punto fuori casa, la Salernitana ha le carte per vincere, ma la pressione è tutta sui granata“.

SULLA GARA D’ANDATA: “Ho visto Benevento-Salernitana: avevo visto una squadra non male, che ha sbagliato qualche gol, ma poi il Benevento ha dimostrato di essere la più forte del campionato. Quest’anno il Benevento era la squadra più forte, poi il Catania e la Salernitana un gradino sotto. Ora con Cosmi si è voluto dare una scossa che non è ancora arrivata. Speriamo si compatti, altrimenti sarà un playoff durissimo“.

SU LOMBARDI (CHE SI E’ SFILATO DALLA CORSA ALL’ACQUISTO DEI GRANATA) E VIGORITO: “Nel mio primo anno a Benevento non si capiva bene chi fosse il presidente, se Lombardi o un altro. Noi non avevamo neanche lo scotch per i calzettoni. Non c’era il Vigorito di adesso, che non ha mai fatto mancare nulla. Quando abbiamo vinto, però, c’erano grandi difficoltà. Non era il Benevento degli ultimi 8-9 anni, da quando Vigorito ha ripreso in mano la situazione. Ha speso tanti soldi e sta tornando in B: è il minimo che merita la famiglia Vigorito“.

SULLA CHIAMATA DEL BENEVENTO TRA GLI IMMORTALI: “Sono stato tra i primi a essere contattato. C’era l’idea che entrassi in società, ma non è andata a buon fine. Dissi quello che pensavo. Mi disse che avrebbe chiamato Padella e Melara: il calcio ha bisogno di gente giovane. Inserire chi ha dato tanto alla maglia è importante, significa dare senso di appartenenza. È il momento che il calcio italiano inizi a cambiare. Sono contento che insieme a De Falco stiano facendo un lavoro importante a Benevento“.