Calvi, Frusciante scende in campo: “Competenza e ascolto per rilanciare il territorio con Parziale”

Calvi, Frusciante scende in campo: “Competenza e ascolto per rilanciare il territorio con Parziale”

Politica

L’ingegnere Angelo Frusciante ufficializza la sua partecipazione alla prossima competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale di Calvi. Professionista stimato e profondamente legato alle proprie radici, Frusciante ha scelto di sostenere la proposta amministrativa guidata da Vincenzo Parziale, aspirante primo cittadino. Una scelta che nasce da una visione condivisa e dalla volontà di dare risposte concrete alle criticità del territorio, con un occhio di riguardo alle periferie e alle potenzialità ancora inespresse del comune.

L’ingegnere ha così motivato la propria discesa in campo: «Ho maturato nel tempo una profonda attenzione per la vita amministrativa del nostro territorio, che oggi si traduce nella scelta di impegnarmi in prima persona. Per questo ho deciso di correre per un seggio in Consiglio comunale nella lista guidata da Vincenzo Parziale, spinto da un forte senso di appartenenza alla nostra comunità. Questa decisione nasce dalla volontà di mettere le mie competenze al servizio del bene comune, con l’obiettivo di contribuire in modo concreto alla crescita e al miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini».

Frusciante ha poi delineato i punti cardine del suo programma, ponendo l’accento sulla necessità di un cambio di passo rispetto al passato: «Calvi è un paese che ha molto più da esprimere di quanto fatto finora. È su queste potenzialità, ancora in larga parte inespresse, che voglio concentrare il mio impegno. Crediamo in una politica lontana dalle promesse irrealizzabili e fondata, invece, su azioni pragmatiche e priorità reali.

Allo stesso tempo, ritengo fondamentale dare voce e rappresentanza a quelle realtà troppo spesso trascurate, in particolare alle aree rurali: esse costituiscono una parte essenziale della nostra identità, ma negli anni hanno sofferto condizioni di abbandono. Intendo farmi garante delle loro esigenze, affinché possano tornare finalmente al centro dell’agenda amministrativa».

in merito al legame con il leader della coalizione, l’ingegnere ha sottolineato la solidità del percorso intrapreso: «La mia non è una scelta improvvisata, ma il risultato di un percorso costruito nel tempo insieme a Vincenzo Parziale. Si tratta di un progetto nato dal confronto, sviluppato con costanza tra le persone e con le persone, ascoltando i bisogni reali e condividendo visioni concrete per il domani. Oggi sento la responsabilità di trasformare questo cammino in un’azione amministrativa seria, partecipata e orientata al vero cambiamento».