Benevento-Cavese, Prosperi risponde a Floro Flores: “Ha un delirio di onnipotenza, forse ho toccato un nervo scoperto…”

Benevento-Cavese, Prosperi risponde a Floro Flores: “Ha un delirio di onnipotenza, forse ho toccato un nervo scoperto…”

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Continua il botta e risposta tra Antonio Floro Flores e Fabio Prosperi dopo i fatti accaduti al triplice fischio di BeneventoCavese di lunedì. Il tecnico degli Aquilotti, dopo il successo contro la Strega, aveva esultato con eccessiva foga davanti alla panchina giallorossa, venendo espulso (con squalifica di 3 turni).

A commentare la sfrenata esultanza di Prosperi era stato lo stesso Floro Flores in conferenza stampa, dopo i festeggiamenti per la promozione in Serie B: “Forse pensavano che gli avremmo regalato la partita, ma non lo avremmo mai fatto. Vedere le scene del loro allenatore è una cosa irrispettosa. Non so se si siano salvati o meno, ma dire certe frasi non è stato corretto. Non mi è piaciuto, non lo facevo una persona del genere. Ma il calcio riserva sempre soprese, fatti suoi. Non voglio dare peso a ciò che ha fatto. Si sono goduti lo spettacolo con noi e sono venuti a vedere la nostra festa. Per fortuna che ero squalificato quando l’allenatore della Cavese ha detto quelle cose, ha detto ‘voglio vedere se a Giugliano ve la giocate così’. Io non mi sono mai venduto niente, non so lui, e nessuno mi ha mai regalato niente quindi non regalerò niente a nessuno“.

Un concetto, quello espresso nel post-gara da Floro Flores riportando le parole dell’allenatore della Cavese, che lo stesso Prosperi aveva ribadito in conferenza stampa al triplice fischio del derby del Vigorito, seppur con toni diversi: “Venire qui, contro una squadra che ha fatto un’ottima partita, schierando la migliore formazione… Sono convinto che farà lo stesso nelle prossime partite. Sono stato contento della partita che ha fatto il Benevento contro di noi, sono sicuro che lo farà anche nelle prossime. Non ha lasciato nulla ed è giusto così“.

Ieri Floro Flores è tornato sull’accaduto, commentando così i fatti a due giorni dal derby esterno contro il Giugliano: “Mi ha offeso molto quello che ha detto l’allenatore della Cavese, sentirgli dire che spera che noi giocheremo contro il Giugliano come abbiamo giocato lunedì con loro non mi fa piacere. Non accetto di regalare niente a nessuno, se un giocatore dovesse mai farlo andrà via. Non permetterei mai a nessuno di fare qualcosa del genere, i miei giocatori non fanno cose del genere. Contro la Cavese abbiamo avuto il 75% di possesso palla con 15-16 tiri. ll rammarico è non aver concretizzato, ma è colpa nostra: se avessimo vinto 3/4-0 l’allenatore loro non avrebbe fatto queste scenate. Mi arrabbio, il calcio deve essere una cosa bella e pulita e nessuno si deve permettere di parlare dei nostri pensieri. Lui non si deve permettere di parlare così del Benevento, la classifica che ha è un problema suo e non mio. Questa è una grande offesa per il calcio, dal mio punto di vista“.

Oggi poi, alla vigilia di Siracusa-Cavese, è arrivata la risposta di Prosperi: “Non volevo tornare sull’argomento, sono cose e discussioni di campo. Mi è stato riportato qualcosa, all’inizio pensavo a un errore di comunicazione ma sono andato a riascoltare le sue parole… La cosa che mi sorprende questo nervosismo alle mie parole, non ho detto nulla di particolare. Ho semplicemente invitato la squadra avversaria, a cui avevo fatto anche i complimenti per la partita fatta, a fare la stessa prestazione nella gara successiva contro il Giugliano. Faccio la stessa cosa con la mia squadra. Non vorrei aver toccato qualche nervo scoperto o qualcosa che li turba… faccio fatica a immaginare nervosismo per una richiesta di stesso impegno.

L’allenatore avversario prima della partita contro la Cavese ha parlato di rispetto verso le altre squadre, io lunedì mi sono sentito rispettato perché dal Benevento è stata fatta un’ottima partita con la formazione migliore. Ci siamo sentiti tutti rispettati e voglio lo stesso rispetto, perché non siamo diversi dagli altri. Ho semplicemente invitato ad avere lo stesso impegno. Poi sento dire l’allenatore del Benevento che si chiede se io in passato abbia mai regalato qualcosa: do poco peso alle parole di uno che dice una cosa del genere, non solo io non ho mai regalato niente ma non ho neanche mai chiesto niente. Da un punto di vista morale sono immacolato, Floro Flores in questo momento può dire quello che vuole: credo che sia in un delirio di onnipotenza, si permette di dare giudizi sui moduli… Io sono contento di aver usato il 3-5-2 a Benevento, mi ha portato a battere una squadra che non aveva mai perso in casa e a riportare Cava de’ Tirreni a vincere dopo 29 anni a Benevento.

Devo anche chiedere scusa, non per il concetto che ho espresso ma per i modi. Non fanno parte del mio modo di essere, chiedo scusa alla società del Benevento, ai tifosi e a chi ci ha guardato per qualche parola eccessiva che ho detto e per l’esultanza eccessiva che ho fatto. Sono andato un po’ oltre e mi sono meritato l’espulsione e la squalifica. Mi auguro di non dover tornare più sull’argomento, sono cose di campo. Mi auguro di non aver toccato un nervo scoperto“, ha risposto Prosperi.

Foto: Screen Profilo YouTube Cavese 1919