
Benevento, Giorgione: “Ecco come stanno Vannucchi e Maita. Ricci può tornare a luglio, Simonetti ad agosto”
Benevento CalcioCalcioIl responsabile dello staff medico del Benevento, intervenuto come ospite nel corso della trasmissione OttoGol in onda su OttoChannel, ha parlato così della situazione infortunati in casa Strega. Di seguito le parole del dottor Walter Giorgione:
SULL’ASSENZA DI VANNUCCHI CONTRO IL GIUGLIANO CAUSA INFORTUNIO: “Ha avuto una lesioncina muscolare, a un muscolo del pavimento pelvico. Ha riportato l’infortunio alla fine del primo tempo contro la Cavese, l’ha gestito per il secondo ma poi abbiamo fatto le nostre indagini. Ci auguriamo di recuperarlo a stretto giro, non sembra un infortunio importante. Questo è un muscolo che partecipa alla rotazioni del bacino e per un portiere ovviamente è importante. Tolto il dolore, però, non gli dà una limitazione importante dal punto di vista funzionale. Se riusciamo a gestire meglio questo dolore potremmo recuperarlo in tempi brevi e per la Supercoppa. In tanti anni, però, non mi era mai capitato un infortunio del genere“.
SULL’INFORTUNIO DI MAITA: “Ha ripreso a correre questa settimana, l’obiettivo è cercare di portarlo non dico al 100% in gruppo entro questo fine settimana ma sì entro la prossima. I postumi dell’infortunio se li porterà per un po’ di tempo, ma lui ha voglia e si sta impegnando. Sicuramente avere una settimana in più, che arriverebbe dal sorteggio, ci darebbe una tranquillità in più“.
SUI RIENTRI DI RICCI E SIMONETTI: “Se ci dovessimo basare solamente sulle tempistiche del recupero dall’infortunio, Ricci dovrebbe essere pronto per l’inizio del ritiro a luglio e Simonetti ad agosto. Ma poi bisogna vedere come i ragazzi rispondono a diversi lavori, è un discorso soggettivo sul come si assimila l’infortunio. Entrambi stanno lavorando bene e non stanno avendo alcun tipo di problema in questa fase di inizio di recupero. Ricci sta più avanti, ha iniziato a correre e a toccare la palla, è al quarto mese ma gli mancano i due di riatletizzazione che fisicamente sono i più importanti. Simonetti ha dovuto attendere un po’ di più a causa della sutura meniscale, ora sta lavorando senza intoppi e per agosto se tutto va bene potrebbe essere disponibile. Simonetti ha avuto crociato, menisco, mediale e collaterale mediale che non ha operato. A me ciò che preoccupa è sempre la tenuta delle suture meniscali, un 30% delle suture mollano ed era accaduto anche a Meccariello“.
SULLE CONDIZIONI DI NARDI: “Qui il discorso è diverso, i suoi tempi sono più lunghi perché è il terzo intervento di ricostruzione del crociato, sutura meniscale e anche di plastica laterale del ginocchio. L’ho visto una decina di giorni fa, sta iniziando a lavorare ma richiede tempi più lunghi“.
SULLA GESTIONE DEGLI INFORTUNI: “Abbiamo fatto un lavoro di prevenzione dall’inizio, già prima del ritiro, basato su determinati studi che ci permettevano di valutare scompensi e sovraccarichi. Abbiamo così la possibilità di studiare l’atleta, che non vuol dire evitare al 100% gli infortuni ma cercare di limitarli e gestirli. Con i dati che raccogliamo stabiliamo delle modalità di prevenzione anche in allenamento. Ci deve essere una collaborazione tra noi, il mister, i preparatori. Il tutto per gestire l’infortunio ma soprattutto l’affaticamento e il sovraccarico che possono essere gestiti per evitare che accada l’infortunio“.
Foto: Screen OttoChannel