“Da Iside a Roma: Archeofestival 2026”– VIII Tappa nel Sannio con ISIDIS ROUTE e Archeoclub Benevento

“Da Iside a Roma: Archeofestival 2026”– VIII Tappa nel Sannio con ISIDIS ROUTE e Archeoclub Benevento

Eventi

Prosegue con grande entusiasmo l’Archeofestival 2026: Popoli, lingue,culture della Campania a confronto – Spazi Ludici, Templi sacri- che giunge alla sua ottava tappa nella suggestiva cornice di Benevento, crocevia di storia, cultura e spiritualità. L’iniziativa di Terramare 3000 ODV è patrocinata dai Gruppi Archeologici d’Italia e si conferma un appuntamento di rilievo per appassionati e curiosi, offrendo un viaggio immersivo tra spazi ludici e templi sacri, dove il passato dialoga con il presente.

Cuore pulsante della mattinata sarà l’itinerario “Da Iside a Roma”, un percorso dalle ore 9:30 alle ore 11:00 che intreccia storia, archeologia e fascinazione per i culti egizi nell’Italia romana. Le presidenti Linda Solino (Terramare 3000 ODV) e Petronilla Liucci (ISIDIS ROUTE), rivolgono un invito speciale, alla comunità internazionale residente a Benevento e provincia – oltre 10.000 persone, pari al 3,9% della popolazione, ad unirsi ai visitatori – con particolare attenzione alle famiglie provenienti da Marocco, Tunisia ed Egitto.

La tappa “Da Iside a Roma” vuole essere un momento di incontro aperto a tutti, pensato per rafforzare il dialogo interculturale e promuovere la coesione sociale nel cuore della città, un’occasione unica, per condividere insieme storia, identità e radici comuni del Mediterraneo antico, per raccontare le culture dei popoli attraverso il patrimonio archeologico millenario di Benevento. La tappa è frutto di una collaborazione in rete alla quale ha aderito anche l’Archeoclub di Benevento che con – il supporto della APP “Benevento” –scaricabile da google Play che, suggella un impegno corale per agevolare l’arrivo dei visitatori all’evento con tutte le info dei servizi della città raccolti dal prodotto digitale.

Per l’occasione, la ISIDIS ROUTE coinvolgerà i visitatori in uno storytelling del patrimonio che ripercorre le principali tappe della ricerca scientifica che hanno contribuito a definire l’importanza del patrimonio egizio di Benevento nel contesto europeo e mediterraneo.

“Tutto ebbe inizio nel giorno della festa del “Navigium Isidis” il 5 MARZO 2016… Con la Mostra – Il Nilo a Pompei” allestita dal Museo Egizio di Torino, nella quale, numerosi reperti del Tempio Isiaco di Benevento furono esposti al pubblico. La pubblicazione scientifica fu un successo di interesse. Una seconda opportunità di grande notorietà fu offerta dal Paul Getty Museum, a giugno dello stesso anno, con la richiesta di un prestito museale approvato dal Presidente alla Provincia di Benevento, (scomparso poi nel 2020 durante la pandemia covid 19) Avv. Claudio Ricci per partecipare all’evento internazionale “BEHONG THE NILE”, una mostra, che espose l’Obelisco di Benevento nella sala d’ingresso principale del museo americano, dove un’interminabile flusso di visitatori  in fila per un selfies sotto l’obelisco  decretò sul web e sui social la notorietà a livello internazionale dell’Iseo di Benevento.  Nel 2023, il percorso continua con lo studio dell’egittologa dell’Università L’Orientale Rosanna Pirelli “Domitian’s Iseum in Beneventum”, che venne presentato alla XIII Edizione dell’International Congress of Egyptologists, nella sezione “Roma e l’Egitto”, presso il Rijksmuseum van Oudheden di Leida (Paesi Bassi).

Il contributo si inserì subito in un più ampio percorso di divulgazione scientifica già avviato dalla studiosa da più di un decennio, narrato e aggiornato durante gli “Incontri di Archeologia” (XXVIII Edizione 2022-2023 e XXXI edizione 2025-2026) al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, con le relazioni “Champollion, gli obelischi di Domiziano e il Tempio di Iside a Benevento” e “Il Tempio di Iside a Benevento da Champollion alle più recenti scoperte”. https://www.youtube.com/live/7zVLgs8eEJ4 le presentazioni scientifiche, ripercorrono le origini dell’egittologia e le tappe del Grand Tour dello studioso francese in Italia, fino alla sua visita a Benevento, dove studiò le iscrizioni in geroglifico antico dei due obelischi innalzati in onore di Iside, Signora di Benevento. La Liucci ripercorrerà le tappe di viaggio della Statuaria dal 2016 al 2024, narrando la  partecipazione a importanti mostre e progetti culturali internazionali, tra cui “Dio in Terra. Imperatore Domiziano” a Leida, “Il Sannio e i Sanniti” a Monaco di Baviera e il progetto europeo “Alexandria: (Re)activating Common Urban Imaginaries”, che ha coinvolto prestigiose istituzioni museali. Tra le ultime collaborazioni più significative si annovera anche la mostra “L’Amato di Iside. Nerone, la Domus Aurea e l’Egitto”, ospitata nel Parco Archeologico del Colosseo.

La Provincia di Benevento, a tutti I visitatori che aderiranno all’VIII tappa dell’Archeofestival  2026 sarà concesso di acquistare il biglietto ridotto per accedere al Museo ARCOS (Collezione Egizia) e al Chiostro di Santa Sofia (sito UNESCO) al costo simbolico di “un euro” per ciascuna sede  

Dopo aver passeggiato tra le Vestigia del Tempio di Iside custodite nelle sale del museo ARCOS, non mancherà la sosta presso l’obelisco in Piazza Papiniani, uno sguardo e un selfie con il maestoso  Arco di Traiano e la visita al lapidarium che raccoglie testimonianze archeologiche rinvenute sull’APPIA. La narrazione si concluderà  nell’incamminarci verso l’area dell’Arco del Sacramento con le ultime scoperte frutto delle missioni archeologiche condotte dagli egittologi Massimiliano Nuzzolo e Rosanna Pirelli, sui templi solari di Abu Gurab, in Egitto, che stanno contribuendo a ridefinire la conoscenza dei culti solari dell’Antico Regno e offrono nuove chiavi di lettura per comprendere la ricezione e la rielaborazione dei culti egizi nel mondo romano. Dall’Università di Torino, Massimiliano Nuzzolo, Presidente del Comitato Scientifico dell’associazione ISIDIS ROUTE, ha espresso viva soddisfazione per l’iniziativa “Da Iside a Roma” inserita nell’Archeofestival 2026.

Il percorso proseguirà alle ore 11:00 verso il rione Triggio fino a raggiungere il Teatro Romano, aperto gratuitamente in occasione della prima domenica del mese, dove i partecipanti alle 11:30 assisteranno a una performance live inserita nel programma del festival, per poi concludere  la mattinata con un racconto della storia del Teatro Romano a “Casa Pisani” con  Francesco Morante Presidente  Archeoclub  Benevento.

Rimaniamo in contatto domenica 3 maggio. Si inizia a viaggiare nel tempo dalle 9.30, ci incontreremo nei pressi della Rocca dei Rettori

Archeofestival-Per informazioni e prenotazioni: https://www.archeofestival.it/   3299756435