Premio Milo 2026, Nicola Sguera premiato in Campidoglio

Premio Milo 2026, Nicola Sguera premiato in Campidoglio

Cultura e Spettacolo

Ieri nella Sala della Protomoteca del Campidoglio è andata in scena la cerimonia di premiazione del Premio Milo, promosso dall’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA) con Costanza Rizzacasa d’Orsogna, dal Corriere Animali del Corriere della Sera, dall’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, dall’editore Guanda e dall’Istituto italiano di cultura di Bangkok- Ministero degli Esteri.

L’edizione di quest’anno (la seconda) era dedicata alla diversità, l’inclusione, l’empatia e la bellezza delle differenze e ha visto vincere Nicola Sguera con il racconto “Onore al cane che guida l’uomo che guida il cane”.

Il concorso invitava a raccontare storie di animali diversamente abili, celebrando l’unicità di ogni creatura. Il testo di Sguera, che affronta con sensibilità e profondità il rapporto tra uomo e animale attraverso la storia di un cane cieco e di un umano nello spettro dell’autismo, è stato premiato per la capacità di raccontare la diversità come valore e occasione di crescita reciproca.

“Il racconto è stato ispirato dal mio amore per gli animali e in particolare per i cani. Gli ultimi due mi sono stati affidati dall’ENPA della mia città, Benevento. Il nostro secolo sarà il secolo dell’empatia e nel rapporto tra uomo e animale si gioca una parte importante di questa sfida. La letteratura può educare gli uomini a guardare il mondo in maniera più complessa, non solo dal punto di vista antropocentrico ma dal punto di vista di tutti i viventi”, le parole di Sguera.

Un servizio sull’evento andrà in onda domenica in “Dalla parte degli animali” (Retequattro). Oggi, invece, Sguera sarà a Napoli, finalista nel concorso “Mille parole per una foto”, con il racconto “La finestra di Calle Lope de Rueda”, la cui premiazione si terrà alle 15.30 nella Basilica di San Lorenzo Maggiore.