Benevento-Arezzo 1-0, le pagelle dei giallorossi

Benevento-Arezzo 1-0, le pagelle dei giallorossi

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Il Benevento vince 1-0 contro l’Arezzo al Vigorito nel match valido per la seconda giornata della Supercoppa di Serie C. La Strega, alla prima gara nella competizione riservata alle squadre di terza serie, vince ed è ora chiamata a superare il Vicenza al Menti sabato prossimo per conquistare il trofeo.

Pronti e via, i giallorossi non riescono a imporsi in avvio e la prima occasione è per gli amaranto al 12esimo: punizione insidiosa di Iaccarino, la palla attraversa l’area piccola prima di spegnersi sul fondo dopo una deviazione. Sul corner colpo di testa di Righetti, Vannucchi è reattivo. Al quarto d’ora i sanniti si vedono in avanti ma Della Morte si fa rimontare da Chiosa, poi 5 minuti dopo Lamesta al volo ma non trova lo specchio. Al 21esimo è proprio Lamesta a sfiorare il gol: cross basso da sinistra di Tumminello per il sinistro a botta sicura del numero 11, respinge in qualche modo Trombini. Al 32esimo l’occasione che decide il match: rigore per il Benevento dopo un fallo di Iaccarino su Maita, dal dischetto Salvemini spiazza Trombini e fa 1-0. Il Cavallino Rampante risponde nel finale, il destro di Tavernelli va sul fondo.

In avvio di ripresa gli amaranto si propongono subito con Guccione, ma Vannucchi è reattivo. Prova a rispondere Tumminello in un paio di occasioni, senza avere però fortuna. Bell’azione di prima della Strega al 53esimo, il piattone destro di Prisco dalla distanza è facile preda per Trombini. Il Cavallino Rampante sfiora l’1-1 al 63esimo: Tavernelli si vede sporcare il primo tiro ma la palla diventa buona per Arena che impegna Vannucchi, sulla respinta da poco dentro l’area proprio Tavernelli ci riprova con il destro ma manda alto. Girandola di cambi da una parte e dall’altra nel tentativo di cambiare la storia del match, ma senza particolari effetti. Al 78esimo Mignani troverebbe il gol del raddoppio ma, come accaduto qualche minuto prima a Tumminello, in fuorigioco. Nel recupero gran sinistro di Prisco, devia come può Trombini.

Vannucchi 6,5: Il portiere giallorosso, dopo aver saltato le ultime due gare per infortunio, torna a difendere i pali della Strega e lo fa egregiamente fin dalle prime battute. Sempre presente e reattivo anche nelle situazioni più insidiose, porta a casa la 19esima porta inviolata della stagione. Mica male.

Romano 6: Confermato titolare sulla corsia destra anche nella prima partita di Supercoppa, il difensore si fa trovare pronto e offre una prestazione attenta e ordinata fin dai primi minuti. E’ però praticamente innocuo in fase offensiva, mentre con il passare dei minuti rischia di farsi infilare in qualche occasione.
Dal 22’s.t. Pierozzi 6: Alla terza panchina di fila dopo quelle contro Giugliano e Cerignola, torna in campo per metà tempo spingendo come sempre sulla corsia destra anche se la Strega attacca poco dal suo lato.

Scognamillo 7-: La roccia della retroguardia giallorossa conferma di non avere nulla a che fare con la Serie C. Ennesima prestazione di alto livello per uno dei pilastri della formazione sannita. Non ha tanti grattacapi, ma si fa sempre trovare al posto giusto e al momento giusto per chiusure e interventi efficaci.

Caldirola 6: Tornato in campo dopo l’infortunio patito a fine marzo contro il Cosenza, dà esperienza e leadership al reparto difensivo del Benevento che regge benissimo l’urto contro l’attacco amaranto. Con il passare dei minuti cresce di condizione e ne giova anche la squadra, che si dimostra solida e puntuale.

Ceresoli 6,5: Un’ottima prestazione da parte del terzino di proprietà dell’Atalanta, che non ha nascosto la volontà di restare in giallorosso anche in Serie B. Nel primo tempo si soffre poco o nulla dalle sue parti, nella ripresa è sicuramente tra i più propositivi dei suoi. Poche sbavature, ha ancora gamba e si vede.
Dal 38’s.t. Celia S.V.: Schierato titolare al posto di Ceresoli negli ultimi impegni di campionato, il terzino subentra proprio al compagno di reparto nel finale contro l’Arezzo dando conferma di essere in forma.

Prisco 7-: Altra ennesima prestazione totale da parte del centrocampista di San Giuseppe Vesuviano, che dimostra ancora una volta di essere in uno stato di forma top. Soprattutto nel primo tempo disegna delle traiettorie spettacolari che gli riescono perfettamente, mentre in pieno recupero sfiora un gran bel gol.

Maita 6,5: Il Capitano del Benevento, tornato a disposizione giusto in tempo per la Supercoppa dopo l’infortunio, è costretto a dare forfait alla “finalissima” di Vicenza di sabato prossimo per via di un giallo ingenuo a inizio ripresa. Per il resto la solita prestazione da “Principe”, si procura il rigore e detta i ritmi.
Dal 30’s.t. Kouan 6+: Buon ingresso da parte del centrocampista ivoriano, colui che con ogni probabilità sostituirà Maita anche a Vicenza. Ci mette fin da subito fisicità e gamba, dando spessore alla mediana.

Lamesta 6,5: Il solito funambolo in grado di poter far male alle difese avversarie da un momento all’altro. Prima al volo non trova la porta, poi al 21esimo solo un super Trombini gli nega la gioia del gol. Conduce Maita a conquistare il rigore, prova a mettersi in proprio ma a volte è impreciso ed è spesso raddoppiato.
Dal 38’s.t. Saio S.V.: Gli viene preferito il rientrante Caldirola al fianco di Scognamillo, e ci può stare alla luce delle ultime prestazioni. Subentra nel finale per dare solidità e fisicità al reparto arretrato sannita.

Tumminello 6: Partita dai due volti per il numero 93 giallorosso, che è sempre al centro di ogni tipo di manovra offensiva ma nonostante le occasioni non riesce praticamente mai a trovare la stoccata giusta per fare realmente male. Si crea tante occasioni, dialoga con i compagni, ma non punge negli ultimi metri.

Della Morte 6: Come spesso gli ha chiesto mister Floro Flores, compie l’ennesima partita di sacrificio e di quantità andando ovviamente a pagarne in termini di qualità. Si innesca raramente tra le linee e fatica a farsi vedere in zona offensiva, ma se da quel lato i rischi sono pochissimi è anche tanto per merito suo.

Salvemini 7: Dopo tre gare a digiuno, il bomber giallorosso decide il match con freddezza grazie a un rigore calciato egregiamente al 33esimo e sigla il suo 14esimo gol stagionale. Non solo la rete: tantissimo lavoro sporco con e senza palla, soprattutto spalle alla porta, a facilitare gli inserimenti di Tumminello.
Dal 30’s.t. Mignani 6: Segna a pochi minuti dal suo ingresso in campo da vero rapace d’area di rigore, ma in fuorigioco. La solita estrema pericolosità negli ultimi metri, ma anche tanta voglia di mettersi in mostra.

Floro Flores 6,5: Il “suo” Benevento scende in campo con il miglior undici possibile e con la voglia di onorare la competizione. Poi, se possibile, anche conquistare questo trofeo che in bacheca manca e che il Presidente vorrebbe tanto alzare al cielo. La prestazione c’è, la squadra avrebbe potuto fare sicuramente di più ma sono state tante le occasioni create e pochi i rischi corsi. Sicuramente una buona prestazione a livello di quantità, qualità e condizione, che confermano come la Strega sia una squadra viva. Sabato prossimo a Vicenza sarà una battaglia, calcisticamente parlando, a cui i giallorossi sanno di essere pronti.

Foto: Screen YouTube Lega Pro