MangiarSannio| I taralli di patate con lo zucchero: le zeppole di patate dolci

MangiarSannio| I taralli di patate con lo zucchero: le zeppole di patate dolci

Mangiarsannio

Bentornati a un nuovo appuntamento con Mangiar Sannio di BeneventoNews24.it, la rubrica che ogni settimana ci accompagna alla scoperta delle ricette più autentiche della tradizione sannita: sapori antichi, profumi di casa e piatti che raccontano storie di famiglia, feste di paese e gesti tramandati nel tempo. Un viaggio tra memoria e gusto, dove i prodotti genuini della nostra terra diventano protagonisti di preparazioni semplici ma ricche di identità.

Oggi vogliamo raccontarvi una ricetta che sa di infanzia, di cucine affollate e di mani infarinate nei giorni di festa: i Taralli di patate con lo zucchero, conosciuti in molte case del Sannio anche come le “zeppole di patate dolci”. Dolci soffici e profumati che un tempo venivano preparati soprattutto nelle ricorrenze familiari,quando bastava il profumo dell’impasto fritto a riempire tutta la casa di allegria.

C’è chi li ricorda ancora adagiati sui grandi vassoi delle nonne, passati nello zucchero appena fritti e serviti ancora caldi, magari accompagnati da un bicchiere di vino cotto o da un caffè preparato sul momento. Ogni famiglia custodisce la propria versione: c’è chi aggiunge un pizzico di cannella, chi preferisce la scorza di limone, chi li prepara più morbidi e chi invece li ama leggermente croccanti fuori. Ma una cosa non cambia mai: quel sapore semplice e autentico che continua a conquistare grandi e piccini, generazione dopo generazione.

Una ricetta della tradizione contadina sannita che ancora oggi riesce a riportare in tavola il calore delle feste di una volta.

Adesso vediamo insieme gli ingredienti e come prepararli.

Ingredienti

q.b. Olio per friggere (semi)

q.b. Zucchero Semolato

700 g Patate

1 kg Farina

1 Lievito di birra fresco (25g)

4 Uova

1 cucchiaio Zucchero

un pizzichi Sale

mezzo bicchiere di Latte

Procedimento:

1) Lessiamo le patate e scoliamole.

Schiacciamo le patate (con lo schiaccia patate) e lasciamole raffreddare bene.

2) Riscaldiamo il latte (tiepido, NO BOLLENTE!) e sciogliamo il lievito di birra all’interno.

3) Mettiamo la farina a fontana su una spianatoia.Sbattiamo le uova con una forchetta all’interno della fontana di farina.

4) Aggiungiamo il pizzico di sale,il cucchiaio di zucchero ed impastiamo.

Infine versiamo il latte (con all’interno il lievito sciolto) ed amalgamiamo le patate schiacciate, e lavoriamo il composto.

5) Quando l’impasto risulta essere morbido e non appiccicoso, iniziamo a stenderlo e formare i nostri taralli, aiutandovi con un pò di farina.

N.B.= Se l’impasto risulta troppo denso, aggiungiamo un pò di latte, se troppo liquido aggiungiamo un pò di farina.

Siccome nell’impasto ci sono le patate e sono molto umide ed acquose,l’impasto risulta essere quasi sempre molto morbido.

6) Poneteli sulla spianatoia e facciamoli lievitare per circa 1/2 ore (quando il volume si è raddoppiato)

Una volta che i taralli sono cresciuti, ci prepariamo per friggerli.

7) Mettiamo abbondante olio per friggere e facciamolo riscaldare bene.

Friggiamo 3/4 taralli massimo;una volta dorati ad entrambi i lati,

facciamoli assorbire su carta assorbente

8) Li avvolgiamo nello zucchero semolato (i taralli devono essere ancora caldi, ma assicuratevi che l’olio sia stato assorbito precedentemente).

Infine, serviteli e gustatevi questo morbido e zuccheroso tarallo.