Sant’Agata| Valentino replica alla Piccoli: “La verità amministrativa non si cancella con la propaganda”

Sant’Agata| Valentino replica alla Piccoli: “La verità amministrativa non si cancella con la propaganda”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma di Carmine Valentino-Radici e Futuro in replica alle dichiarazioni di Giovannina Piccoli: “Leggo con stupore (ma non troppo!) le dichiarazioni della candidata a sindaco della lista “Oggi e Domani”, soprattutto perché ancora una volta si tenta di costruire una narrazione distante dalla verità amministrativa e politica che la città conosce ormai bene. Dimenticarsi chi siamo, da dove veniamo e cosa è accaduto realmente negli anni passati rappresenta un atto di incoerenza e falsità che non rende un buon servizio alla comunità.

Sui conti del Comune e sulle azioni amministrative portate avanti — o meglio, non messe in campo — in questi anni, si abbia almeno il coraggio di chiedere scusa alla città, invece di continuare a raccontare storie illusorie, figlie di una ricostruzione falsa, anacronistica e smentita dagli stessi atti ufficiali prodotti da chi oggi tenta maldestramente di riscrivere la realtà.

I fatti parlano chiaro. E sono proprio i loro documenti ufficiali a sbugiardare narrazioni qualunquistiche costruite soltanto per confondere i cittadini nel pieno della campagna elettorale. La verità amministrativa non si cancella con la propaganda né con slogan costruiti ad arte.

Noi continuiamo a credere che il confronto politico debba fondarsi sulla serietà, sulla coerenza e sul rispetto della memoria e dell’intelligenza della nostra comunità, che sa distinguere tra chi prova ad alimentare polemiche e chi, invece, ha sempre messo al centro il bene di Sant’Agata e il rispetto delle istituzioni. I tempi sono maturi.

Perché il vento del cambiamento nasce dalla realtà, dai bisogni delle persone e dalla volontà di costruire un futuro diverso. La propaganda qualunquista può provare a confondere, a dividere, a rallentare il confronto serio, ma non può fermare una comunità quando cresce la consapevolezza, la partecipazione e il desiderio di voltare pagina. Le polemiche passano. I fatti restano.

Restano le idee, il lavoro, la credibilità e la forza di chi sceglie di metterci la faccia ogni giorno, senza nascondersi dietro slogan o attacchi personali. Il cambiamento vero cammina insieme ai cittadini, ascolta i territori, unisce invece di alimentare rancori. Ed è proprio per questo che non può essere fermato da narrazioni vuote o da una propaganda fatta solo di paura e mistificazioni. Perché quando una comunità torna a credere nel proprio futuro, nessuno può arrestarne il cammino”.