Successo a San Lorenzo Maggiore per “San Martino, addó ved e addó ceca”

Successo a San Lorenzo Maggiore per “San Martino, addó ved e addó ceca”

Cultura e Spettacolo
La commedia scritta e diretta da Domenico Gillo ha inaugurato i festeggiamenti della Madonna della Strada, conquistando il pubblico con ironia, dialetto e un messaggio di amore per le piccole comunità.

Tra gli applausi di un numerosissimo pubblico è calato il sipario sull’ultima rappresentazione teatrale portata in scena a San Lorenzo Maggiore dalla locale associazione Culturale e Teatrale “A. Lamparelli” aps. Due giorni all’insegna del teatro, del divertimento e dello stare insieme che il 3 e il 4 giugno hanno dato il via ai festeggiamenti in onore della Madonna della Strada che proseguiranno fino a domenica.

Lo spettacolo, dal titolo “San Martino, addó ved e addó ceca” è stato scritto è diretto da Domenico Gillo e interpretato da un folto gruppo di appassionati attori laurentini di più generazioni, tenuto assieme dalla voglia di mettersi in gioco, divertirsi e far divertire il pubblico accorso numeroso. Se più volte la rappresentazione è stata interrotta dagli applausi e dalle risate del pubblico, non sono mancati momenti di riflessione e messaggi di unità e di amore verso realtà piccole ma genuine e accoglienti come quelle dei paesi quali San Lorenzo Maggiore.

La commedia è infatti ambientata in un paesino immaginario nel quale però, come hanno potuto constatare gli spettatori, si parla un brillante dialetto laurentino. I giochi di parole e gli equivoci linguistici danno colore e vivacità al testo teatrale che ruota attorno alle dinamiche tipiche dei piccoli centri di ogni area del nostro Paese. Un pettegolezzo serpeggia per il paese, per molti è notizia certa, altri sono più titubanti, tutti continuano ad alimentarlo.

Al centro della storia tradimenti supposti, rapporti di amicizia in pericolo,  equivoci, gelosia e chi più ne ha più ne metta per una commedia capace di far ridere senza rinunciare a interrogare le coscienze di tutti come ha ricordato lo stesso Domenico Gillo a fine serata ringraziando il pubblico e tessendo l’elogio delle piccole comunità come quella laurentina nella quale da sedici anni opera l’associazione Lamparelli, oggi guidata da Maria di Libero che ha chiuso l’evento con ringraziamenti a tutte le persone coinvolte nello spettacolo, gli attori, lo staff tecnico che ha provveduto a montare palco e scenografie, al trucco e parrucco degli attori, all’amministrazione comunale e alla parrocchia che hanno supportato l’evento,  gruppo che ha trasformato piazza Largo di Corte, in un teatro a cielo aperto che è già stato smontato con la promessa di tornare al più presto a raccontare nuove storie, per fermare ancora il tempo tra le quinte di un palcoscenico finché il sipario resta aperto e la platea ride, piange, ascolta, vive.

Di seguito i nomi degli attori in scena quest’anno: Giovanni Ciarleglio, Sandra Garofano, Serafina Iannotti, Gianni Lancia, Mario Limata, Francesco Marciano, Areobaldo Meoli, Giuseppe Meoli, Ormella Meoli, Giovanna Paolella, Marilena Pezzullo, Laura Pengue, Marina Ruggiero, Anna Maria Tomasiello.