
Calvi, rimossa la targa inaugurale del Municipio: la denuncia del Gruppo ‘Per Calvi’
PoliticaLa nuova Amministrazione di Calvi ha fatto rimuovere la targa istituzionale di inaugurazione affissa all’interno del Municipio. Il manufatto, installato il 18 giugno 2023, in occasione della riconsegna alla comunità della storica dimora municipale completamente rinnovata, riportava l’incisione dello stemma cittadino e la firma istituzionale del Sindaco e della compagine amministrativa dell’epoca.
Oggi, al posto della targa dorata, restano sulla parete soltanto i quattro perni metallici vuoti. Un gesto che ha fatto molto discutere e che ha immediatamente innescato la reazione del gruppo consiliare di opposizione “Per Calvi”, composto dai consiglieri comunali Paolo Vesce e Mario Mirra, che hanno depositato un’interpellanza, rivolta al Sindaco e alla Giunta, per fare immediata chiarezza sull’episodio.
“Siamo di fronte a un fatto molto grave, che parrebbe dettato esclusivamente da logiche di sterile rivalità politica, nel tentativo di attuare una vera e propria damnatio memoriae verso chi ha amministrato precedentemente”, dichiarano i consiglieri Vesce e Mirra. “Ma la cosa ancora più sconcertante è che non risulta essere stato adottato alcun atto amministrativo – né una delibera di giunta, né una determina dirigenziale – volto a disporre o motivare la rimozione. La targa istituzionale è stata rimossa di fatto, in spregio dei principi di legalità e trasparenza della Pubblica Amministrazione”.
Con l’interpellanza presentata, i consiglieri del gruppo “Per Calvi” chiedono ufficialmente di sapere chi abbia disposto ed eseguito il distacco della targa, quali siano le reali motivazioni di un tale gesto e perché non sia stato adottato un atto amministrativo, dove sia attualmente custodita la targa e se sia intenzione dell’Amministrazione provvedere alla sua immediata riaffissione.
“Il Municipio è la casa di tutti i cittadini di Calvi, non la proprietà privata della fazione politica pro tempore al governo. Strumentalizzare i beni comunali per ripicche personali o politiche è un atto vile, che lede il decoro delle nostre istituzioni. Pretendiamo risposte chiare e immediate”, concludono i consiglieri.