
Fiorentina-Benevento 4-1: la Strega saluta la Coppa Italia, gol della bandiera di Lamesta
Benevento CalcioCalcioIl Benevento Calcio dà il via alle trasferte della stagione 2026-27 con la sfida valida per i 32esimi di Coppa Italia contro la Fiorentina. La Strega scende in campo al Franchi per il match che mette in palio i 16esimi della competizione nazionale, dove la vincente di stasera affronterà chi la spunterà tra Pisa ed Empoli lunedì sera. Mister Floro Flores schiera i giallorossi con il classico 4-2-3-1: in porta torna Vannucchi, sulla corsia destra c’è Sernicola e non Pierozzi; confermati gli altri 9 giocatori scesi in campo dal 1′ domenica. Mister Grosso sceglie il 4-3-2-1 per l’esordio stagionale con la viola: a destra Joao Mario e non Jimenez (neanche in panchina), in cabina di regia nei tre di centrocampo c’è Fagioli; panchina per Oulai, Mastantuono e Viery.
LA CRONACA.
PRIMO TEMPO. Dopo un minuto di silenzio in memoria di Livio Berruti, al via il match al Franchi: primo possesso per il Benevento. Subito in vantaggio la Fiorentina al 2′: errore in fase di impostazione di Prisco che regala palla ad Atta, il cross del numero 14 viola è un cioccolatino solo da scartare per Gudmundsson che fa 1-0 di testa da due passi. Avanza la Strega al 5′: bella palla di Beruatto a premiare il taglio di Salvemini, il destro esterno del numero 9 viene deviato in corner da Ranieri. Rispondono i padroni di casa dopo altri quattro minuti: sinistro di Brescianini da posizione leggermente defilata, palla sul fondo. Ancora Fiorentina in avanti al 12′: punizione dalla sinistra di Gudmundsson, il colpo di testa di Ndour è debole e non direzionato. Possibile chance per l’1-1 giallorosso al 17′: bella punizione tagliata di Lamesta dalla sinistra, la palla attraversa pericolosamente l’area avversaria ma nessun compagno riesce a impattare. Qualche protesta per un possibile calcio di rigore non concesso ai sanniti due minuti dopo: bel triangolo largo tra Lamesta e Sernicola, l’11 entra in area e c’è un incrocio di gambe giudicato non punibile dall’arbitro. Benevento a un passo dal gol al 21′: calcio di punizione battuto benissimo Lamesta che prova a beffare De Gea sul primo palo, ci mette una pezza in qualche modo l’estremo difensore spagnolo. Sul ribaltamento di fronte Joao Mario supera Vannucchi, ma si allunga la sfera e viene recuperato da Prisco. Traversa Fiorentina al 22′: botta da fuori ancora di Joao Mario, destro che bacia la traversa dopo un tocco di Vannucchi. Cooling-break dopo 26′ di gioco, caldo afoso a Firenze. Raddoppia la Viola al 35′: cross dalla destra di Joao Mario, su Kean c’è Scognamillo in marcatura ma il numero 9 riesce ad allungare il piede in modo straordinario beffando Vannucchi. Due minuti dopo Ndour s’invola in solitaria alla ricerca del tris, ma Vannucchi è bravo a opporsi nell’1vs1. Occasione Strega al 38′: Lamesta recupera palla sulla trequarti, avanza e fa esplodere un sinistro che chiama De Gea a un grande intervento. Non disdegnano il giocare i giallorossi, che però sembrano venir spesso meno nei momenti più decisivi. E i padroni di casa sfiorano il tris al 44′: contropiede di Valdepenas, palla a Kean che serve in modo perfetto Gudmundsson in area ma l’islandese calcia clamorosamente alto. Poco accade nei 3′ di recupero, si va a riposo sul 2-0.
SECONDO TEMPO. Un solo cambio all’intervallo, per la Fiorentina: Dodo prende il posto di Joao Mario. Primo possesso per la Viola. Arriva il tris dei padroni di casa al 48′: corner di Fagioli, spizzata di Dragusin sul primo palo e tap-in vincente di Ranieri sul secondo. Poker della Fiorentina al 50′: Capitan Maita perde qualche tempo di gioco e allarga male per Lamesta dando il via al contropiede avversario, poi Brescianini crossa arretrato per Ndour che dopo un paio di finte trafigge Vannucchi e fa 4-0. Gooooooool del Benevento al 54′, è 4-1 al Franchi: appoggio di Beruatto per Lamesta che, dal limite, fa partire un sinistro preciso e angolato dove De Gea non può arrivare. Triplo cambio per Floro Flores al 55′: dentro Kouan, Verdi e Okereke (all’esordio in giallorosso, schierato largo a sinistra); escono Prisco, Talia e Giugliano. Al 56′ la Fiorentina troverebbe il 5-1 con Gudmundsson, ma era tutto fermo per fuorigioco. Altre sostituzioni, questa volta per i padroni di casa: Grosso fa uscire Fagioli e Gudmundsson, spazio per Oulai e Mastantuono. All’ora di gioco arriva il colpo di testa pericoloso ancora di Ranieri su corner, palla alta. Bellissimo calcio di punizione di Verdi al 63′, De Gea riesce a mettere la mano all’incrocio dei pali per evitare il 4-2; sugli sviluppi del corner di prova di testa proprio Okereke, palla alta. Altro cambio per la Fiorentina al 65′: precauzionalmente sostituito per Atta, al suo posto il classe 2010 Croci. Strega in avanti al 71′: seconda perfetta punizione di Verdi dopo un fallo subito a Okereke, De Gea blocca in presa plastica. Secondo e ultimo cooling-break del match al 72′. Ultime due sostituzioni per i giallorossi al 77′: dentro Pierozzi e Mignani; escono Sernicola e Salvemini. I giallorossi controllano il possesso e, all’82’, Beruatto prova a sorprendere De Gea con una conclusione forte e tesa dalla distanza: palla sul fondo. Sull’azione seguente Mastantuono prova a battere Vannucchi con un bellissimo tiro a giro, conclusione alta di poco. Il Benevento va a centimetri dal 4-2 all’85’: cross di Okereke per Mignani, interviene Dragusin che fa impennare il pallone ma trova ‘solo’ la parte alta della traversa. Resta a terra Scognamillo, che è però in grado di continuare. E Grosso, all’87’, si gioca l’ultima carta: Pongracic rileva Dragusin. Problemi per Verdi dopo un contrasto con Brescianini e una serie di cambi di direzione, il numero 90 esce toccandosi coscia e piede ed è costretto a lasciare momentaneamente il rettangolo verde. Torna in campo dopo un paio di minuti Verdi, pur se leggermente zoppicante e continuandosi a toccare piede e coscia.
Il Benevento di Antonio Floro Flores perde 4-1 contro la Fiorentina al Franchi e saluta la Coppa Italia. La Strega, ora, dopo un meritato week-end di riposo tornerà a lavorare lunedì pomeriggio per cominciare a mettere nel mirino l’esordio in Serie B contro il Modena al Vigorito (sabato 22 agosto, ore 21).

IL TABELLINO.
FIORENTINA (4-3-2-1): De Gea; Joao Mario (46′ Dodo), Dragusin (87′ Pongracic), Ranieri, Valdepenas; Ndour, Fagioli (58′ Oulai), Brescianini; Atta (65′ Croci), Gudmundsson (58′ Mastantuono); Kean. A disposizione: Lezzerini, Christensen, Fortini, Viery, Kospo, Mazzeo, Fabbian. All.: Fabio Grosso.
BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Sernicola (77′ Pierozzi), Scognamillo, Caldirola, Beruatto; Prisco (55′ Kouan), Maita (C); Lamesta, Talia (55′ Verdi), Giugliano (55′ Okereke); Salvemini (77′ Mignani). A disposizione: Esposito, Sylla; Dalle Mura, Saio, Siatounis, Logan. All.: Antonio Floro Flores.
GOL: 2′ Gudmundsson (F), 35′ Kean (F), 48′ Ranieri (F), 50′ Ndour (F), 54′ Lamesta (B)
AMMONITI: 70′ Oulai (F), 90+1′ Beruatto (B)
ESPULSI: /
RECUPERO: 3′, 5′
ARBITRO: Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo.
ASSISTENTI: Matteo Passeri di Gubbio e Matteo Lauri di Gubbio.
QUARTO UOMO: Alessandro Silvestri di Roma 1.
VAR E AVAR: Aleandro Di Paolo di Avezzano e Ivano Pezzuto di Lecce.