
Ascoli-Benevento 1-0: la Strega soffre ma non basta, decide Brunori su rigore all’84’
Benevento CalcioCalcioIl Benevento Calcio, dopo il ko all’esordio contro il Modena e il pari contro il Sudtirol, prosegue il suo cammino nel campionato di Serie B 2026-27 con la prima trasferta contro l’Ascoli. La Strega scende in campo al Del Duca per il match del sabato pomeriggio valido per la terza giornata di campionato, alla ricerca dei primi tre punti stagionali. Mister Floro Flores schiera i giallorossi con il classico 4-2-3-1: a destra c’è Sernicola, mentre il centrale titolare al fianco di Scognamillo è Saio; in avanti il solito quartetto. Anche mister Tomei sceglie il 4-2-3-1 per la sfida odierna: Milanese il terzino destro, ok centrocampo e attacco.
LA CRONACA.
PRIMO TEMPO. Al via il match al Del Duca, primo possesso per l’Ascoli ma è il Benevento a mostrarsi subito offensivo con una discesa di Lamesta sulla corsia destra e una conclusione dal limite dell’area di Tumminello che termina però abbondantemente alta. Bianconeri pericolosi al 6′: azione personale di D’Uffizi che poi sceglie di servire Gori, il suo sinistro dal limite è un po’ largo alla sinistra della porta difesa da Vannucchi. Continua il pressing offensivo del Picchio al 12′: Silipo premia il taglio di Corradini che mette subito in mezzo per Gori, perso da Scognamillo, il cui destro da posizione ottima termina fortunatamente alto. In archivio i primi 15′ di gioco, partita equilibrata ma godibile per ritmi e trame di gioco. Chance per la Strega al 18′: progressione di Beruatto che, all’ingresso in area di rigore, non calcia ma conquista il primo corner per i sanniti. Ascoli pericolosissimo al 21′, succede di tutto in area di rigore: prima Guiebre col sinistro trova l’opposizione di tacco di Scognamillo, poi c’è un fallo su Sernicola; l’arbitro però non ferma il gioco e il successivo tiro bianconero viene toccato da Scognamillo con la mano, suscitando le polemiche dei padroni di casa. Altra occasione per il Picchio al 27′: gioco di gambe di D’Uffizi che chiama Vannucchi alla ribattuta con i piedi col sinistro, poi l’azione termina senza sussulti. Primo cooling-break al Del Duca, batte forte il sole ad Ascoli. Perdono una brutta palla i giallorossi sull’asse Sernicola–Lamesta poco dopo la metà campo al 34′, fortunatamente i marchigiani non ne approfittano pur tornando ad alzare il proprio baricentro. Sfida ancora abbastanza bloccata dopo le occasioni in avvio, gara tattica in cui fino a questo momento non si registrano particolari emozioni. Possibile chance per il Benevento sugli sviluppi di un corner al 38′, ma Scognamillo prima e Beruatto poi non riescono a battere in rete dopo la spizzata di Salvemini. Occasione in contropiede dell’Ascoli al 40′: Vitale esce benissimo su un ottimo filtrante per Prisco, sprint di Guiebre ma Vannucchi risponde presente. Sul ribaltamento di fronte è la Strega a provare a rendersi pericolosa, Salvemini allarga per Beruatto che però non riesce neanche a conquistare il calcio d’angolo dopo la chiusura di Milanese. Scaramucce tra Rizzo e Prisco innescate dal difensore bianconero dopo un fallo netto, la situazione degenera e parte un tutto-contro-tutto. L’arbitro decide di ammonire Rizzo e Prisco, che aveva già un giallo sulle spalle e viene così espulso: Strega in 10 per il finale del primo tempo e per tutta la ripresa; ingenua la reazione del numero 4 giallorosso dopo la provazione del centrale di casa. Ogni interruzione del gioco è buona per altre polemiche, ora Capitan Maita protesta per un intervenuto duro di Curado su Cherubini: solo giallo per l’arbitro. Poco accade nei 4′ di recupero: è 0-0 all’intervallo al Del Duca.
SECONDO TEMPO. Doppio cambio all’intervallo per il Benevento: mister Floro Flores deve fare i conti con l’espulsione di Prisco, entrano Dalle Mura e Kouan al posto di Cherubini e Tumminello. Subito giallorossi pericolosi al 47′ con una possibile incursione offensiva di Kouan, non ci arriva l’ivoriano. Prova a rispondere l’Ascoli con un cross interessante di Silipo dalla destra, liberano l’area i sanniti. Benevento ancora in avanti al 50′: contropiede di Kouan che scambia con Maita e prova a servire al centro dell’area un liberissimo Lamesta, fondamentale l’intervento di Rizzo che riesce ad alzare la sfera in corner. Tripla sostituzione per Tomei al 54′: dentro Chakir, De Pieri e Brunori; fuori Perciun, Silipo e Gori. Miracolo di Vannucchi al 55′, Ascoli a centimetri dal vantaggio: cross dalla destra di D’Uffizi per il colpo di testa a botta sicura di Chakir, straordinario intervento del portiere della Strega che risponde così alle critiche della scorsa settimana. Sugli sviluppi del calcio d’angolo è caos in area, l’arbitro assegna calcio di rigore per il Picchio: impossibile capire cosa abbia punito il direttore di gara nel batti e ribatti a pochi metri dalla linea di porta, con Scognamillo che lamenta anche un contatto prima del corner. Necessario l’intervento del Var: niente rigore proprio per il fallo subito dal vice-Capitano sannita, ma si ribatte il corner perché il pallone non era ancora in gioco. Altro cambio per i sanniti, si copre Floro Flores: Siatounis rileva Lamesta, si copre ulteriormente il Benevento. Ascoli di nuovo a un passo dal gol al 65′: cross dalla sinistra in area piccola sul quale non riescono a intervenire né Chakir né D’Uffizi. Quarto cambio e secondo slot per la Strega al 68′: dentro anche Pierozzi al posto di Beruatto, ammonito due minuti prima; rischia la frittata la panchina giallorossa con un’incomprensione con il quarto uomo in occasione del cambio, giallo a Capitan Maita per proteste e attesa di un minuto per Pierozzi prima dell’ingresso a causa del regolamento che prescrive 60” di “punizione” per perdita di tempo. Secondo cooling-break di giornata al Del Duca, anche se ora il sole non illumina più tutto il rettangolo verde. Altra sostituzione per il Picchio: l’ex Acampora rileva Damiani; il gioco però riprende con qualche minuto di ritardo a causa di problemi all’auricolare dell’arbitro. Il Benevento pensa solo a difendersi: prova il forcing l’Ascoli in questo finale. Calcio di rigore per i bianconeri all’82’: il direttore di gara indica il dischetto dopo una trattenuta ingenua di Kouan su Corradini. Passa in vantaggio il Picchio all’84’: dagli 11 metri si presenta Brunori, che spiazza Vannucchi e mette una seria ipoteca sul match. Ultimo cambio per la Strega a 5′ dal 90′: entra Okereke, esce Saio per le ultime speranze. Ultima sostituzione anche per Tomei, con Gattoni che rileva Milanese. Ben 8 i minuti di recupero nel secondo tempo, complici diverse perdite di tempo. Evita un passivo più pesante Scognamillo al 94′: fondamentale l’intervento in scivolata in area di rigore del difensore giallorosso sull’avanzata di Brunori. Prova a costruire qualche azione la Strega negli ultimissimi minuti, ma il gol del pari non arriva.
Il Benevento di Antonio Floro Flores cade nella sua prima trasferta del campionato di Serie B, fortemente condizionato dall’espulsione ingenua di Prisco al 42′. A decidere il match contro l’Ascoli al Del Duca ci pensa il calcio di rigore di Brunori all’84’ per fallo (anche questo ingenuo) di Kouan su Corradini. Si tratta della seconda sconfitta in tre partite per la Strega in cadetteria, con i giallorossi che restano così fermi a 1 punto dopo tre turni. I sanniti torneranno in campo al Vigorito venerdì 11 settembre contro l’Hellas Verona alle ore 21.

IL TABELLINO.
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Milanese (88′ Gattoni), Curado (C), Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani (73′ Acampora); Silipo (54′ De Pieri), Perciun (54′ Chakir), D’Uffizi; Gori (54′ Brunori). A disposizione: Crespi, Nicoletti, Oliveri, Russo, Lo Scalzo, Ricci, Bolsius. All.: Francesco Tomei.
BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Sernicola, Scognamillo, Saio (85′ Okereke), Beruatto (68′ Pierozzi); Prisco, Maita (C); Lamesta (64′ Siatounis), Tumminello (46′ Kouan), Cherubini (46′ Dalle Mura); Salvemini. A disposizione: Esposito, Sylla; Caldirola; Mannini, Talia; Logan, Mignani, Schimmenti. All.: Antonio Floro Flores.
GOL: 84′ Brunori (A, rigore)
AMMONITI: 20′ Prisco (B), 42′ Rizzo (A), 42′ Prisco (B), 45′ Curado (A), 66′ Beruatto (B), 68′ Maita (B), 86′ Kouan (B)
ESPULSI: 42′ Prisco (B)
RECUPERO: 4′, 8′
NOTE: sono 12.997 gli spettatori presenti al Del Duca, di cui 9.286 abbonamenti e 3.711 biglietti (di cui 511 per il settore ospiti)
ARBITRO: Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta.
ASSISTENTI: Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma1 e Giovanni Boato di Padova.
QUARTO UOMO: Gianluca Guitaldi di Rimini.
VAR E AVAR: Alessandro Prontera di Bologna e Luca Massimi di Termoli.
Foto: Dazn