
Ascoli-Benevento, Calvarese sul rigore causato da Kouan: “Penalty leggero, Corradini si lascia cadere”
Benevento CalcioCalcioGianpaolo Calvarese, ex arbitro di calcio con 157 partite dirette in Serie A nell’arco di 13 stagioni (dal 2008-2009 al 2020-2021) e oggi commentatore arbitrale, è intervenuto su Instagram per analizzare alcuni episodi controversi della sfida tra Ascoli e Benevento al Del Duca di sabato pomeriggio.
Sul calcio di rigore inizialmente assegnato dall’arbitro Ayroldi al 56′ a seguito di una mischia in area di rigore e poi revocato dopo check al Var, Calvarese si è espresso così: “L’arbitro Ayroldi fischia un calcio di rigore su De Pieri che, dalle immagini, davvero non si vede. Poi viene richiamato dal Var per una trattenuta reciproca al centro dell’area tra Scognamillo e Chakir, addirittura prima che parta il pallone. Di fatto, un doppio pasticcio: dell’arbitro, che assegna un rigore che non c’è, e del Var, che lo richiama per mostrargli una trattenuta reciproca“.
L’ex arbitro è poi arrivato a commentare la trattenuta ingenua di Kouan ai danni di Corradini in area di rigore, che ha di fatto consegnato il tiro dal dischetto di Brunori poi decisivo ai fini del risultato. Così Calvarese: “Parliamo di un rigore leggero. Sicuramente sotto al soglia che si sta cercando di tenere e che, almeno finora, sta piacendo non soltanto a me ma anche agli allenatori“.
Andando nel dettaglio: “Qui vedo semplicemente un braccio, quello di Kouan, appoggiato su Corradini. Quest’ultimo non prova neanche ad andare avanti: si lascia cadere con grande facilità e l’arbitro concede il calcio di rigore. Un penalty leggero o comunque sotto la soglia di queste prime giornate. Con un’aggravante: una volta fischiato dal campo, diventa molto difficile se non quasi impossibile revocarlo al Var“.
Foto: Dazn