Telesina, Caporaso (FI): “Determinante il pungolo di Rubano”. Alois: “Soddisfatto”

Telesina, Caporaso (FI): “Determinante il pungolo di Rubano”. Alois: “Soddisfatto”

Politica

“Le promesse elettorali, quando sono accompagnate da impegno e lavoro istituzionale, possono finalmente trasformarsi in fatti concreti. Sulla Telesina oggi abbiamo un’indicazione precisa: il primo lotto dell’adeguamento a quattro corsie della SS372 può vedere l’avvio del cantiere entro la fine del 2026”.

È quanto dichiara Antonello Caporaso, consigliere provinciale di Forza Italia. “Per troppo tempo – sottolinea Caporaso – il completamento della Telesina è stato oggetto di annunci e promesse. Oggi, invece, quelle parole iniziano a tradursi in un percorso concreto, con un cronoprogramma e una prospettiva temporale precisa. È questa la politica che vogliamo: una politica capace di assumersi impegni e di trasformarli in risultati”. Un ruolo importante è stato svolto dal parlamentare sannita Francesco Maria Rubano, che ha rappresentato un vero e proprio pungolo istituzionale affinché sulla Telesina non si abbassasse l’attenzione.

“Va riconosciuto – afferma Caporaso – il costante lavoro di Francesco Maria Rubano, che in questi anni ha continuato a sollecitare e a incontrare Governo, Ministero e ANAS, mantenendo alta l’attenzione sulla necessità di accelerare l’iter dell’opera. Il suo è stato un pungolo importante, perché ha contribuito a tenere il tema della Telesina al centro dell’agenda istituzionale. Ringrazio il Vicepremier Antonio Tajani e il Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Tullio Ferrante, per l’attenzione riservata al nostro territorio”. La Telesina rappresenta infatti un’infrastruttura strategica per il Sannio, non soltanto sotto il profilo della viabilità e della sicurezza, ma anche per le prospettive di sviluppo economico del territorio.

“Oggi – conclude Caporaso – possiamo dire che le promesse elettorali iniziano a trasformarsi in fatti. Ma non dobbiamo fermarci agli annunci: ora bisogna rispettare il cronoprogramma e arrivare all’apertura del cantiere. Il Sannio non ha bisogno di nuove promesse, ma di opere realizzate. La Telesina è una di queste e continueremo a vigilare affinché gli impegni vengano mantenuti”.

«Il lavoro dell’onorevole Francesco Rubano è tangibile ed è sotto gli occhi di tutti. A parlare per lui, prima ancora delle dichiarazioni politiche, sono gli atti pubblici sulla Telesina». È quanto afferma Giuseppe Alois, dirigente provinciale di Forza Italia e consigliere comunale di Limatola, intervenendo sul dibattito relativo alle infrastrutture e all’attenzione istituzionale riservata alla fondamentale arteria viaria del Sannio. Alois rivendica dunque la concretezza dell’azione parlamentare di Rubano e l’importanza di un lavoro che, sottolinea, può essere verificato attraverso documenti e atti ufficiali.

«Peccato – aggiunge Alois – che altri, anziché fare sinergia su temi che non dovrebbero avere colore politico, possano vantare un solo primato: l’odio. Un odio – prosegue – che non genera programmazione riservata agli interessi del popolo, ma soltanto al patologico uso delle ambizioni personali». Da qui anche la scelta di prendere le distanze da determinate posizioni: «Da costoro abbiamo preso le opportune distanze, su espressa richiesta della base del partito».

Il messaggio lanciato da Alois è quindi netto: sulle grandi questioni che riguardano il territorio, dalla Telesina alle infrastrutture, la priorità dovrebbe essere rappresentata dai risultati e dalla capacità di lavorare nell’interesse delle comunità.