Gli amici di Cusano Mutri: “Ente Geopaleontologico di Pietraroja fossile che non si estingue mai, come congresso FI”

Gli amici di Cusano Mutri: “Ente Geopaleontologico di Pietraroja fossile che non si estingue mai, come congresso FI”

AttualitàDalla Provincia

Riceviamo e pubblichiamo la nota de ‘Gli Amici di Cusano Mutri’, che punta il dito contro la gestione dell’Ente Geopaleontologico di Pietraroja, definendolo un simbolo della vecchia politica e una riserva di consenso elettorale anziché un motore di ricerca, turismo e sviluppo per il territorio:

“Doveva essere il fiore all’occhiello della ricerca, il motore dello sviluppo del territorio e il simbolo della rinascita. Alla fine, l’unica cosa che sembra davvero sopravvivere ai millenni è il vecchio modo di fare politica.  Per anni si è parlato di rilancio, progetti, consulenze, tavoli tecnici, convegni e grandi strategie,tutti soldi buttati. Il risultato? Più che un polo scientifico, l’ente è sembrato a molti un laboratorio di archeologia politica, gestita da Gennaro Santamaria unitamente ai rappresentanti compiacimenti del consorzio. Si doveva continuare a scavare, invece si cercano solo poltrone o incarichi bene retribuiti.

Poi è arrivato il commissariamento voluto da Rubano. Sembrava il meteorite destinato a spazzare via i dinosauri della vecchia gestione. E invece no. Cambiano i nomi, cambiano le fotografie ufficiali, ma il film sembra sempre lo stesso. Da circa sei mesi è stata nominata (grazie a Rubano)presidente Maria Concetta Petrillo. Assessore al comune di Cusano Mutri “senza portafoglio” visto che non vota in consiglio comunale. Una forzista senza forza politica.Nel frattempo, però, il reperto più difficile da trovare resta uno solo: un progetto concreto.Tutto fermo per scelta della politica che attende di potere muovere le proprie pedine, in occasione del prossimo appuntamento elettorale.

Nel frattempo, sempre la politica continua a ruotare attorno all’ente come se fosse una preziosa riserva di consenso. Promesse, aspettative, indiscrezioni su incarichi e nomine alimentano la sensazione che l’obiettivo principale non sia valorizzare il patrimonio geopaleontologico, ma quello elettorale. È come assistere a uno spettacolo già visto: si cambia il conducente, ma il carrozzone resta lo stesso. Le ruote cigolano, i cittadini pagano il biglietto e lo spettacolo, puntualmente, ricomincia.

E pensare che a Pietraroja è stato scoperto uno dei fossili più importanti d’Europa. Oggi, però, il fossile più resistente sembra essere un sistema politico che, qualunque sia il colore o il protagonista del momento, trova sempre il modo di sopravvivere a tutto.
I cittadini non chiedono miracoli. Chiedono che un ente pubblico smetta di essere percepito come un luogo dove sistemare equilibri politici e inizi finalmente a produrre idee, ricerca, turismo e sviluppo.

Perché i dinosauri si sono estinti milioni di anni fa. La vecchia politica invece no. I carrozzoni politici, invece, sembrano aver trovato il segreto dell’immortalità. Un po’ come il deputato Martusciello”.

Gli amici di Cusano Mutri