‘101 Borghi’, confronto sulla fase di start up

‘101 Borghi’, confronto sulla fase di start up

Eventi

Dopo le tavole rotonde a San Giorgio del Sannio (Bn), Oliveto Citra (Sa) e Taurasi (Av), sarà San Martino Sannita (Bn) a ospitare un nuovo confronto dedicato a 101 Borghi, progetto ideato dal presidente del Gruppo Imprese e Sviluppo Michele Raffa con l’obiettivo di realizzare una ‘infrastruttura naturale’ per favorire un turismo esperienziale nelle aree interne.

Enogastronomia, ospitalità e cultura, intese come “attrattori diffusi”, sono i pilastri del piano sono i pilastri del piano, temi sviscerati nei diversi incontri con amministratori, imprenditori e associazioni, primi partner di 101 Borghi. Un dialogo preliminare che ha coinvolto attori di diverse province dell’entroterra, accomunati dalla volontà di lavorare su accoglienza, ricchezze storico-culturali ed eccellenze locali e disegnare in questo modo nuove rotte per i turisti e opportunità di sviluppo.

Ora, riflettori puntati sull’aspetto imprenditoriale del progetto.

Se ne parlerà sabato 25 giugno 2022, nella sala conferenza di Imprese e Sviluppo in via Chianarelle, a San Martino Sannita.

Al tavolo, insieme ai relatori chiamati a parlare dello start up 101 Borghi, gli amministratori dei Comuni che hanno sposato questa proposta inedita. Insieme a Michele Raffa ci saranno i sindaci Angela Martignetti (San Martino Sannita), Angelo Ciampi (San Giorgio del Sannio), Lucio Ferella (Baselice), Lucilla Parisi (Roseto Val Fortore), Antonio Tranfaglia (Taurasi) e Carmine Pignata (Oliveto Citra). Parleranno quindi della fase di start up Federico Boccaletti, di Anziani e non solo; Claudia Bettiol, Discover places; Giuseppe Sottile, Banca popolare etica; Luigi Fuschetto, Friendly power; Virgilio Caivano, Svimar e Carmelo Rollo, Legacoop Puglia. L’incontro è in programma alle 10.30.

101 Borghi, verso un nuovo modello di turismo: ieri a San Giorgio del Sannio la presentazione del progetto

101 Borghi, verso un nuovo modello di turismo: ieri a San Giorgio del Sannio la presentazione del progetto

AttualitàDalla Provincia

Cultura, gusto, ospitalità. Sono i punti cardine di “101 Borghi”, progetto nato con l’obiettivo di realizzare una rete di Comuni e comunità in grado di rendere più attrattive le aree rurali e montane dell’Appennino centro-meridionale. Un’idea sviluppata da Michele Raffa, presidente del Gruppo Imprese e Sviluppo, che ha già coinvolto diversi amministratori pronti a scommettere su un nuovo modello di fruizione turistica nelle aree rurali e montane, per fare da argine alla piaga dello spopolamento. Sabato scorso, 5 marzo 2022, l’osteria “Centouno” a San Giorgio del Sannio (BN) ha ospitato la presentazione del progetto, illustrato da Michele Raffa insieme all’architetto Francesco Bove (cultura), il sommelier dell’AIS Antonio Follo (gusto), gli imprenditori irpini Antonio Buono di Taurasi e Giuseppe Rizzo di Zungoli (ospitalità).

La nostra idea è quella di dare forma a un turismo esperienziale con percorsi che si possono auto generare attraverso i borghi dell’Appennino, da affrontare a piedi, in bici, in auto, in moto o con i mezzi pubblici. Il turista potrà contare su un albergo diffuso che non si sviluppa in un solo Comune, bensì nei vari borghi messi in rete. Allo stesso modo i ristoratori potranno condividere i prodotti di diverse aree nelle vetrine fisiche dei loro ristoranti e in quelle virtuali della piattaforma on line che svilupperemo. E nella scelta dei luoghi da scoprire possiamo presentare e suggerire al viaggiatore le maggiori evidenze storiche, culturali e paesaggistiche che può vedere e godere nei borghi e lungo la strada”. “Un valore aggiunto alla rete dei 101 Borghi, fondamentale in tempi di transizione ecologica e di turismo consapevole”, ha continuato Michele Raffa, “è costituito dalla volontà di creare in ogni borgo una comunità energetica, capace di assicurare autosufficienza energetica e sostenibilità”.

La conoscenza dei beni storico-culturali-ambientali dei luoghi, le eccellenze enogastronomiche che li caratterizzano e l’arte dell’accoglienza sono fattori decisivi nel momento in cui un viaggiatore disegna il suo itinerario. Questa la riflessione dei relatori, condivisa dai primi amministratori che hanno deciso di accettare la scommessa: i sindaci Angelo Ciampi (San Giorgio del Sannio, BN), Lucio Ferella (Baselice, BN), Lucilla Parisi (Roseto Valfortore, FG) e Carmine Pignata (Oliveto Citra, SA), convinti della necessità di superare steccati locali e attivare sinergie tra le comunità per condividere mete da scoprire e ricchezze della tavola. “Il punto non è solo attrarre un visitatore”, ha spiegato Michele Raffa, “ma farlo restare e, poi, ritornare, sia fisicamente sia virtualmente“.