
FOTO – Volti, numeri e storie: 173 anni di Polizia di Stato celebrati nel cuore antico di Benevento
AttualitàBenevento CittàDal Teatro Romano, una giornata tra memoria, giovani e impegno quotidiano per la legalità.
Oggi, in tutta Italia, la Polizia di Stato ha celebrato il 173° anniversario della sua fondazione, con eventi e cerimonie organizzati su tutto il territorio nazionale. Una ricorrenza che, come ogni anno, rappresenta un’importante occasione per rafforzare il legame tra la cittadinanza e le forze dell’ordine, ribadendo l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini in divisa nel garantire sicurezza, ordine pubblico e tutela delle libertà fondamentali, sotto il segno del motto #essercisempre.
La celebrazione a Benevento
Nella provincia di Benevento, le celebrazioni hanno avuto inizio alle 9.30 presso la Questura, con la tradizionale deposizione di una corona d’alloro in memoria dei Caduti della Polizia di Stato. Alla cerimonia hanno preso parte il Prefetto Raffaela Moscarella e il Questore Giovanni Trabunella, in un momento di raccoglimento e gratitudine verso chi ha sacrificato la propria vita al servizio dello Stato.
Alle 11.00, la giornata è proseguita nell’incantevole cornice dell’area archeologica del Teatro Romano, dove si è svolta la cerimonia istituzionale.
Premiati anche gli studenti
In un’ottica di crescente coinvolgimento dei più giovani, è stato consegnato un riconoscimento agli alunni dell’Istituto Comprensivo “Rita Levi Montalcini” di San Giorgio del Sannio, vincitori della fase provinciale del concorso “Pretendiamo Legalità” – VIII Edizione. Un segno tangibile dell’attenzione della Polizia di Stato verso i temi della legalità e dell’educazione civica, da coltivare fin dalla scuola.
Significativa la partecipazione delle scuole del territorio: gli studenti del Liceo “Guacci” di Benevento hanno accompagnato la cerimonia con esibizioni musicali, mentre gli alunni del Liceo “Fermi” di Montesarchio hanno curato le riprese dell’evento tramite l’uso di droni, mostrando competenze tecniche e spirito di collaborazione.
L’impegno quotidiano: i numeri e i volti
La cerimonia è stata anche l’occasione per fare il punto sull’attività operativa della Polizia di Stato nella provincia di Benevento nel corso del 2024. Numeri che raccontano un lavoro costante e silenzioso, svolto ogni giorno sul territorio.
Sono 344 le persone denunciate e 65 gli arresti effettuati fino a oggi. Gli agenti hanno controllato oltre 60 mila persone e più di 26 mila veicoli, in un’attività capillare volta a garantire sicurezza e prevenzione.
Nel contrasto al traffico di stupefacenti, sono stati sequestrati 326 grammi di cocaina e quasi 9 chili di cannabinoidi, segno di un’attenzione alta e di un’azione costante contro il crimine organizzato e lo spaccio.
Sul fronte delle misure di prevenzione e sicurezza urbana:
- 35 gli avvisi orali emessi
- 66 i fogli di via obbligatorio
- 57 i DASPO adottati
- 10 le sorveglianze speciali proposte
- 106 gli ammonimenti emessi
- 25 le espulsioni eseguite
- 8 i trasferimenti presso i CPR
- 7 i provvedimenti ex art. 100 del T.U.L.P.S.
- 30 gli illeciti amministrativi contestati
Ma dietro ogni numero c’è un volto, una storia, un gesto di coraggio o di dedizione. È per questo che oggi, in un clima di profonda gratitudine, sono stati consegnati numerosi riconoscimenti al personale che si è particolarmente distinto in servizio.
Tra questi, spicca la promozione per merito straordinario del Vice Sovrintendente Michele Riccio, simbolo di un impegno che va oltre il dovere.
A lui si affiancano tanti altri nomi, ciascuno portatore di un’azione, di un risultato, di un contributo prezioso alla collettività: Antonio Nocera, Raffaele De Marco, Antonio De Matteo, Rosario Pascarella, Plinio Lepore, Francesco Salierno, Massimo Genua, Giovanni Corda, Francesco Fallarino, Carmine Iuliano, Vincenzo Maio, Annalisa Marino.
Sono loro i volti della legalità, dell’umanità e della responsabilità.
Una giornata, quella del 173° anniversario, che ha saputo unire memoria, riconoscimento, futuro. Un’occasione per fermarsi un attimo, guardarsi negli occhi e ricordare che la sicurezza non è solo un servizio, ma una scelta quotidiana di presenza e vicinanza alla comunità.




